Per poter “agire” tutti noi abbiamo bisogno di strategie vincenti!
Per poter “agire” tutti noi abbiamo bisogno di competenze!
Per poter “agire” tutti noi abbiamo bisogno di abilità !
Per poter “agire” tutti noi abbiamo bisogno di nozioni specifiche!
Ecco allora che ho pensato di iniziare una mini serie di “post” abbastanza specifici ma che ci permetteranno poi di “agire” sul campo con una certa tranquillità … sicuri di quello che si è in procinto di fare… certi delle nostre competenze-potenzialità … CONOSCERE PER AGIRE!
LE CATEGORIE DEGLI EDIFICI.
Possiamo dividere gli edifici in base al loro uso in alcune categorie fondamentali:
Edilizia di uso pubblico:
- Amministrativa: uffici pubblici…
- Educativa: scuole, biblioteche, musei…
- Religiosa: chiese, cimiteri…
- Ricreativa: teatri, cinema, circoli, ritrovi…
- Sanitaria Assistenziale: ospedali, dispensari, edifici di assistenza sociale
- Utilitaria: macelli, mercati coperti…
Edilizia commerciale:
- Edifici commerciali e di servizi, istituti di credito e di assicurazione, magazzini di vendita…
Edilizia industriale:
- Produzione, immagazzinamento, conservazione, trasporti…
Edilizia agricola:
- Tipica delle campagne, di tipo economico, con pertinenze interne agli edifici e/o esterne per magazzini, stalle, silos…
Edilizia residenziale privata.
LE CATEGORIE CATASTALI.
Controllare la categoria catastale serve a verificare che l’immobile sia censito (cioè che non sia abusivo) e a sapere se l’immobile che si compra ha la destinazione che desideriamo (ufficio oppure appartamento d’abitazione).
Nel 1939 è stato costituito il nuovo catasto edilizio urbano (N.C.E.U.) allo scopo di accertare e censire tutte le proprietà che sorgevano sul territorio italiano. Anche oggi chiunque costruisca nuove abitazioni è obbligato a denunciarle al catasto al fine di ottenere il famoso certificato di abitabilità dal Comune, che assegna la categoria in base alle caratteristiche costruttive di ciascuna u.i.u. (”unità immobiliare urbana”).
Le categorie catastali sono suddivise in 5 gruppi, che si riferiscono alla destinazione degli immobili.
Immobili a destinazione ordinaria Gruppo A (unità di misura: il vano catastale)
A/1 Abitazione di tipo signorile
A/2 Abitazione di tipo civile
A/3 Abitazione di tipo economico
A/4 Abitazione di tipo popolare
A/5 Abitazione di tipo ultrapopolare
A/6 Abitazione di tipo rurale
A/7 Abitazione in villini
A/8 Abitazioni in ville
A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
A/10 Uffici e studi privati
A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi
Immobili destinati a servizi Gruppo B (unità di misura: metri cubi)
B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari, caserme
B/2 Case di cura ed ospedali (compresi quelli costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni)
B/3 Prigioni e riformatori
B/4 Uffici pubblici
B/5 Scuole, laboratori scientifici
B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie, che non hanno sede in edifici della categoria A/9
B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico dei culti
B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate
Immobili commerciali Gruppo C (unità di misura: metri quadri)
C/1 Negozi e botteghe
C/2 Magazzini e locali di deposito
C/3 Laboratori per arti e mestieri
C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (compresi quelli costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e pertanto non rientrano nell’art. 10 della legge)
C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (compresi quelli costruiti o adattati per tali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e pertanto non rientrano nell’art. 10 della legge)
C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (quando non abbiano caratteristiche per rientrare nell’art. 10 della legge)
C/7 Tettoie chiuse o aperte
Immobili a destinazione commerciale Gruppo D (soggetti a valutazione tecnica)
D/1 Opifici.
D/2 Alberghi e pensioni (quando abbiano le caratteristiche per rientrare nell’art. 10 della legge).
D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (quando abbiano le caratteristiche per rientrare nell’art. 10 della legge).
D/4 Case di cura ed ospedali (quando per le loro caratteristiche, rientrano nell’art. 10 della legge ed abbiano fine di lucro.)
D/5 Istituti di credito, cambio ed assicurazione (sempre che abbiano le caratteristiche per rientrare nell’art. 10 della legge).
D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (sempre che per le loro caratteristiche non rientrino nell’art. 10 della legge ed abbiano fine di lucro).
D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di una attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di una attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
D/9 Edifici galleggi o sospesi assicurati a punti fissi del suolo; ponti privati soggetti a pedaggio.
Immobili a destinazione particolare Gruppo E
E/1 Stazioni per servizio di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei.
E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio.
E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche.
E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche.
E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e lodo dipendenze.
E/6 Fari; semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale.
E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti.
E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.
E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E.
Non pensate che siano cose ovvie o addirittura superflue…
… quanti di voi nell’acquistare casa si sono informarti in quale categoria fosse l’immobile?
… quanti sanno se la propria casa sia di tipo civile o economico… o addirittura popolare?
…CONOSCERE PER AGIRE!
Questo il 2° post di “nozioni immobiliari”:
http://www.piuchepuoi.it/2%C2%B0nozioni-immobiliari-conoscere-per-agire.html
;-)
Segnala agli amici
3 Febbraio 2010 alle 14:24
Ciao, grazie per la risposta relativa al precedente post. IN effetti se non lavori con passione ed entusiasmo è tutto molto più difficile. Molto interessante questa tua prima lezione in tema di immobili, seguirò con enorme interesse anche le altre. Sarà un ulteriore modo per acquisire abilità e nozioni come tu consigli.
Buona giornata
Sonia