“The Pitch” è un consigliatissimo libro che svela le 5 tecniche di comunicazione pubblicitaria persuasiva più utilizzate in tutto il mondo.
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L’autore Hugh Rank, aveva come obiettivo quello di metterci in guardia dai subdoli metodi manipolatori con cui la pubblicità e il marketing poco etico tende a persuaderci e a convincerci ogni giorno.
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Una grossa illusione quella di Rank considerando che la nostra mente risponde a meccanismi automatici, e per quanto noi possiamo conoscere approfonditamente la materia “persuasione”, possiamo limitarne i danni ma non esserne immuni.
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Detto questo ecco quali sono secondo Hugh Rank i 5 modi per capire quando ci stanno persuadendo:
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1. Come stanno attirando la tua attenzione?
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- Con i tuoi Sensi (musica, suoni, immagini).
- Con i tuoi pensieri (notizie, storie, domande).
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2. Come stanno conquistando la tua fiducia?
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- Con il marchio, il logo, il brand conosciuto.
- Con parole come fiducia, sicuro, onesto.
- Con un sorriso, una voce rassicurante, uno sguardo sincero.
- Tramite il consiglio dell’esperto del settore o testimonianze di “gente come te”.
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3. Quale bisogno già avevi e loro vogliono soddisfare?
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- Protezione, sicurezza, soccorso.
- Novità , avventura.
- Affidabilità .
- Rapidità .
- Efficenza.
- Stabilità .
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Tutti ma proprio tutti “soddisfano” un tuo bisogno, dalle onnipotenti istituzioni religiose alla pubblicità del cioccolatino.
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4. Come ti stanno mettendo fretta per acquistare?
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- Frasi di scadenza (solo oggi, ora, offerta limitata, ultima chanche).
- Con segnali non verbali (suono del ticchettio, timer con conto alla rovescia, musica veloce).
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 5. Come ti stanno convincendo ad agire ora?
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- Compra, scegli, seleziona.
- Visita, entra, chiedilo all’esperto.
- Bevi, prova, sperimenta.
- Proteggi, allevia, previeni.
- Prendi.
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Nella vendita di qualsiasi tipo, dalla pubblicità alla seduzione, dalla politica alla religione, noterai sempre queste paroline magiche alla fine di ogni discorso, spot televisivo o radiofonico, testo di vendita.
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Sono parole magiche che incantano la mente e ti spingono a fare l’azione che il persuasore di turno vuole che tu faccia.
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La stupida illusione di Hugh Rank.
Ovviamente noi siamo riluttanti a pensare che esistono delle tecniche di comunicazione pubblicitaria e persuasiva così subdole da poterci manipolare. A dir la verità , noi siamo riluttanti al pensiero di non poter essere totalmente padroni delle nostre azioni.
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Mi dispiace dirti che anche conoscendo tutte le tecniche avanzate di persuasione, non ne sei immune. Certo sicuramente possiamo stare più attenti e prestare più attenzione soprattutto ai nostri acquisti, ma quando di base c’è un interesse per un prodotto, si perde totalmente la razionalità e subentrano i meccanismi della mente inconscia che ci faranno acquistare emozionalmente.
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In conclusione, è giusto che tu conosca il metodo per evitare di farti “persuadere” in acquisti inutili, ma ogni tanto lasciati andare, comprati qualcosa per te e soddisfa la tua parte “irrazionale”.
In fondo siamo esseri umani e ogni tanto, ci è concesso sbagliare. ;-)
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Alla prossima,
Cosimo Melle
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29 giugno 2011 alle 14:27
Ciao Cosimo,
grazie per gli otttimi spunti di riflessione e pillole di informazione e saggezza…nel tuo stile…efficace, diretto, con gran cuore, passione, professionalità .
Concordo, per quanto si possa essere esperti…alla fine è la nostra parte emozionale che si lascia andare e compra…
quindi è fondamentale essere equilibrati a tutti i livelli del nostro essere, sopratutto emotivo…
allora potremo divertirci a notare certe meccanismi e acquistare ciò che ci piace veramente :-)
a presto!
Massimo
29 giugno 2011 alle 15:51
Ehilà Cosimo :-D,
ci stai dicendo troppe cose, se tutti impariamo cosa c’é dietro l’arte (o la scienza) della persuasione e della scrittura persuasiva, x Te e altri che si interessano alla materia non ci sarà più lavoro…o no?
Saluti
Nico
29 giugno 2011 alle 16:57
@Massimo
Concordo su tutto ;-)
@Nico
Eh eh, non ti sto svelando tutto tutto, ma solo le basi. E poi come specifico nell’articolo, il conoscere anche bene l’argomento, purtroppo non ci rende immuni.
29 giugno 2011 alle 23:49
Ben detto Cosimo, conoscere determinate cose non ci rende certo immuni, ma sicuramente ci può aiutare nel lavoro online giusto?
30 giugno 2011 alle 09:22
Ottimo articolo anche questo Cosimo.
Io penso che ci siano cose alle quali non possiamo sfuggire pur sapendo che esistono; le due più comuni sono la morte e le tasse, la terza (più subdola e bastarda) è data dalla smania del possedere.
Tutti, nessuno escluso, vogliono possedere cose che non hanno, che siano materiali o “spirituali”, a livello di conoscenze per intenderci.
Acquistiamo oggetti per soddisfare alcuni desideri, ne acquistiamo altri per soddisfare alcuni bisogni naturali e ne acquistiamo altri ancora per crescere come individui.
Rientrano nell’ultima categoria tutte quelle persone che frequentano seminari, che comprano eBook, libri o che cercano d’imparare qualcosa che attualmente non sanno.
Come dici giustamente tu Cosimo, dobbiamo anche lasciarci andare a volte e sbagliare nella vita non è per forza di cose sinonimo di perdita, di riduzione: si può sbagliare imparando qualcosa, e questi sbagli sono in realtà dei grandissimi insegnamenti.
30 giugno 2011 alle 15:35
Mi sbaglio, o le tecniche in questione potrebbero, in teoria,essere infinite, tenendo presente le variabili di un’attività fatta per vendere?
Credo che la creatività di chi le “inventa” o le modifica e le migliora ogni volta che le usa giochi un ruolo importantissimo.
Grazie dell’articolo!
30 giugno 2011 alle 17:03
@Matteo Lanzi
Si, ci può aiutare moltissimo in qualsiasi business, non solo online.
@Umberto
Sostituiamo la parola “sbagliare” con “imparare la lezione” e il gioco è fatto.
@Elisabetta Furlan
Beh! Sì. La regola è quella, la genialità umana ci mette il resto.