L’agopuntura è una delle più antiche tecniche mediche di guarigione e rappresenta una ormai consolidata alternativa alla medicina convenzionale: nel corso dei secoli, persone appartenenti ad ogni ceto sociale hanno sperimentato i benefici dell’agopuntura.

Questa terapia affonda le sue radici nell’antica Cina, le prime testimonianze scritte risalgono al 300 a.C.; in Occidente invece l’agopuntura si è diffusa soprattutto nell’ultimo secolo, facendo passi da gigante. Un’indagine rivela che nel 2012 gli americani hanno programmato 10 milioni di visite presso agopuntori, spendendo oltre 500 milioni di dollari in trattamenti di terapia alternativa alla medicina tradizionale.

Agopuntura come alternativa alla medicina convenzionaleLa medicina tradizionale cinese ha tracciato una mappa del corpo umano in cui vengono identificati quasi 2000 punti di agopuntura. Questi punti sono collegati da canali energetici, definiti meridiani, attraverso cui corre l’energia qi che porta la linfa vitale agli arti e agli organi interni.

L’energia qi mantiene l’equilibrio e la salute del corpo e della mente, e lo spirito e l’organismo si influenzano l’un l’altro.

Agopuntura, terapia alternativa alla medicina convenzionale

Circa il funzionamento dell’agopuntura, scopri i punti, una teoria sostiene che la stimolazione degli aghi induca il corpo umano ad una maggiore produzione di endorfine, in grado a loro volta di ridurre la sensazione dolorosa. Altri studi hanno rilevato che queste sostanze possono essere rilasciate sia durante il trattamento, sia alcuni giorni dopo, anche se la reazione varia da persona a persona.

Durante la seduta, solo alcuni pazienti avvertono un minimo dolore durante la penetrazione degli aghi e provano una sensazione di pesantezza: la maggior parte dei soggetti si sente rilassata e calma.

Chi cerca una soluzione alternativa alla medicina tradizionale, si rivolge spesso all’agopuntura. Le sedute di agopuntura non hanno particolari controindicazioni: è opportuno in primo luogo verificare la licenza del terapista e successivamente valutare il proprio stato di salute.

I portatori di pacemaker o i malati di patologie legate alla fluidità del sangue, devono comunicare al medico la loro situazione sanitaria. In tutti questi casi, infatti, sarebbe opportuno evitare di sottoporsi alla tecnica di agopuntura.

Il National Institutes of Health ha riconosciuto nell’agopuntura una valida alternativa alla medicina convenzionale, definendola anche un ottimo strumento di affiancamento per trattare le dipendenze da alcol, nicotina e droghe, dolori mestruali, artrosi, sindrome del tunnel carpale, e per la riduzione di nausea e altri effetti collaterali successivi ad un intervento chirurgico.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha sottoscritto inoltre l’efficacia dell’agopuntura per il trattamento di molte comuni patologie come insonnia, dolori articolari, artrite, malattie circolatorie e respiratorie, sofferenze gastrointestinali ed anche disturbi emotivi e psicologici.

I benefici dell'agopuntura sulla saluteUn’alternativa alla medicina: come si svolge una seduta di agopuntura

Il primo incontro con il terapista è prevalentemente colloquiale: questo tipo di approccio si definisce olistico, perché per la tradizionale medicina cinese l’ambiente e la salute sono strettamente connesse.

L’agopuntore pone diverse domande al paziente per diagnosticare al meglio il disturbo e mentre l’indagine prosegue, può esaminare la pressione in corrispondenza del polso e l’aspetto della lingua.

Stabilito il problema e il possibile trattamento, il terapista individua le zone di intervento: dopo l’inserimento, gli aghi vengono manipolati con le mani oppure con un dispositivo di stimolazione elettrica.

Gli aghi possono restare in sede per un tempo variabile da 5 a 20 minuti: ogni terapia dura circa mezz’ora e risultati visibili si ottengono dopo alcune sedute.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento