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Alimentazione biologica e allergie al nichel

Alimentazione biologica, le uova sono nichel freeL’alimentazione biologica può essere la giusta risposte a molte intolleranze alimentari, che grazie a regimi dietetici errati, stress e inquinamento sono in aumento negli ultimi anni. Aumentano i casi di intolleranza al lattosio, che portano a rinunciare al consumo di alimenti importanti quali formaggi, salumi e prodotti industriali contenenti tracce di latte.

Dati Nielsen confermerebbero che 4,2 milioni di Italiani hanno problemi con il lattosio, di cui 2.8 milioni accusano problemi digestivi e 1.1 milioni intolleranze gravi (comparsa di macchie nella pelle e altri fenomeni allergici), nell’ambito di questi problemi tale regime alimentare può essere una risposta, ma in cosa consiste l’alimentazione biologica?

Alimentazione biologica, ecco i cibi senza nichel

Anche la celiachia è in aumento (intolleranza al glutine) al ritmo di 135.000 casi l’anno in Italia, e qui l’alimentazione biologica da un grosso contributo con prodotti scelti a base di riso, mais, grano saraceno, quinoa e miglio. Per i celiaci, comunque, il gruppo di alimenti a cui rinunciare è piuttosto omogeneo, perchè si tratta di quelli contenenti grano, frumento e tracce di glutine ravvisabili nei salumi e nei cibi industriali. Verdure, frutta, carne, pesce, uova e formaggi sono sostanzialmente gluten free.

Ma è un intolleranza più difficile da rintracciare che si fa largo ultimamente, anche se una risposta positiva può provenire proprio dall’alimentazione biologica, è l‘allergia al nichel. Il nichel è un metallo abbondantemente usato nell’industria, ma che contamina o è naturalmente presente anche in numerosi alimenti. La lista dei cibi da eliminare è lunga e varia: acciughe, aringhe, alimenti in scatola, cerali, cacao, cioccolato, farina di mais, funghi, grano saraceno, lattuga, liquirizia, farine, ostriche, mais, mandorle, spinaci, pomodoro e lievito chimico.

Occhio anche all’acqua e alle stoviglie

 

alimentazione biologica: il nichel si trova in teflon e acciaioE’ molto difficile orientarsi, ma l’alimentazione biologica viene in soccorso all’allergico grazie a una lista di prodotti naturali consentiti: carne rossa, pollame, pesce, uova, latte, mele, agrumi e formaggi.

Il problema dell’allergia al nichel è facilmente risolvibile, insomma, con l’alimentazione biologica, ma non si deve abbassare mai la guardia, neanche quando si tratta di bere: l’acqua minerale sigillata può andare bene, ma quella del rubinetto, preferibile in quasi tutti i casi, in questo è da evitare, e anche il risocorso a filtri e garaffe deppuranti non risolve i problemi.

Oltre a ciò, particolare riguardo si deve prestare alla cottura dei cibi, perchè il nichel lo si ritrova in pentole, teflon, stoviglie in alluminio, forbici e ceramiche.

Aldilà dell’alimentazione biologica c’è poi il problema della cura della persona, perchè il nichel lo troviamo anche nelle tinture per capelli, shampoo, smalti e dentifrici. E anche quando si tratta di alimentazione biologica, bisogna controllare bene ogni etichetta.




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