L'alimentazione giusta per il cavallo deve prevedere cibi nutrienti e naturali

Il cavallo, essendo la sua dieta esclusivamente costituita da alimenti vegetali, è da considerarsi un essere erbivoro.
Grazie alla particolare conformazione della sua bocca egli riesce in natura a selezionare le piante dalle quali trarre il nutrimento, in particolare le graminacee, ma se il cavallo non si trova allo stato brado, ed è allevato in una stalla egli necessiterà di una dieta giusta per la sua salute, soprattutto se egli viene sottoposto a sforzi sportivi o lavorativi.

Non possiedi un cavallo? Allora potrebbe interessarti l’alimentazione settimanale corretta per gli esseri umani.

Alimentazione cavallo: sarà fondamentale curarne la dieta partendo dalla scelta delle materie prime che dovranno essere di ottima qualità.

La divisione delle sostanze che il cavallo necessita giornalmente vede una prevalenza di carboidrati e di fibre, che devono ricoprire metà delle sostanze ingerite, seguite dalle proteine e dalle vitamine. L’alimentazione del cavallo si divide principalmente in granaglie e in alimenti voluminosi. Le prime annoverano al primo posto l’avena mentre i secondi vedono il fieno protagonista assoluto.

Se si considera che un cavallo di taglia medi pesa circa quattro, cinque quintali, la quantità giornaliera di avena che va somministrata si aggira attorno ai quattro, cinque chilogrammi, considerando che la dose va aumentata se il cavallo esercita attività agonistica o lavorativa. L’avena rappresenta infatti la principale fonte di carboidrati per il cavallo, donando allo stesso tempo un apporto di proteine importante.

Va considerato che essa contiene una particolare sostanza, l’avenina, che provoca un effetto di eccitamento muscolare al cavallo. sarà quindi utile moderarne l’uso quando il cavallo è a riposo per non provare sovraeccitazione nell’animale.

Le proteine vengono introdotte anche attraverso delle misture di semi di lino, contenenti anche vitamina A ed E e orzo, alimento di cui il cavallo è particolarmente ghiotto. Alcune volte possono essere aggiunti dei fiocchi di mais alla dieta del cavallo, ma ciò deve essere eseguito con parsimonia in quanto il cavallo non riesce a digerire facilmente il mais, con conseguente possibilità di insorgenza di coliche. iInfine, nella famiglia delle granaglie è importante aggiungere della crusca alla dieta giornaliera del cavallo, preferibilmente inumidita. Essa è fonte di carboidrati e soprattutto di preziosi sali minerali, e una volta bagnata indurrà il cavllo a masticare in modo più lento e quindi a favorire la digestione del pasto.

L’alimento fondamentale ed insostituibile per il cavallo è rappresentato dal fieno.

La proporzione di consumo è di circa mezzo chilogrammo ogni 100 chili di peso corporeo al giorno.

Il fieno somministrato deve essere di ottima qualità, sia esso proveniente da campi di graminacee, trifoglio o erba medica. Le caratteristiche devono essere le seguenti: li steli devono essere lunghi ed il colore verde, deve essere asciutto e presentare un colore verde. La percentuale di foglie rispetto agli steli deve essere

I cavallo sono molto ghiotti di carote, mele e anguria

equilibrata e non vi devono essere presenti erbe infestanti.

Il suo profumo dovrà essere buono e intenso. Il fieno in questo modo andrà ad assicurare  il nutrimento base del cavallo, con le proteine e i sali minerali indispensabili pr la sua sopravvivenza.
Infine la frutta e la verdura di cui il cavallo è davvero ghiotto.

Le carote innanzitutto sono uno degli alimenti di cui il cavallo è più goloso, seguito dalle mele e dall’anguria. via libera quindi alla somministrazione di queste verdure e di questi frutti che per il cavallo sono molto benefici.
Infine un ultimo fondamentale aspetto dell’alimentazione cavallo considera il fabbisogno di acqua giornaliero.

Il cavallo suda molto, soprattutto se sottoposto a sforzi, le sue riserve idriche vanno quindi costantemente monitorate.

Un cavallo adulto consuma circa una trentina di litri di acqua al giorno. Essa è fondamentale in quanto mantiene idratato l’animale e aiuta a veicolare il cibo durante il processo digestivo.
La giusta alimentazione del cavallo prevede, oltre ad una scelta di materie prime ottime, una costante pulizia degli ambienti nei quali egli mangia e beve. Il fieno deve essere infatti asciutto e pulito mentre l’abbeveratoio dell’acqua deve essere svuotato e pulito giornalmente, per creare un ambiente benefico e salubre per l’animale.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento