Alimentazione e salute: due vie paralleleL’alimentazione e la salute sono come due parallele che attraversano tutte le tappe della nostra vita senza toccarsi mai, ma influenzandosi reciprocamente. Se seguiamo una corretta alimentazione cresciamo bene, se non la seguiamo, aumentano fattori di rischio e mettiamo a repentaglio, dallo svezzamento ai tre anni, la crescita naturale dei bambini e il loro rapporto con l’alimentazione.

Un rapporto che dev’essere sereno, con pasti consumati nel relax e non frettolosamente o in mezzo a tensioni e fonti di deconcentrazione. Diamo uno sguardo adesso a come alimentazione e salute procedono in parallelo alla
linea della vita; come all’avanzare dell’età cambino i cibi che possono garantirci il benessere.

Certamente dall’alimentazione che facciamo dipende il nostro benessere e la salute del corpo, ma quanti modi di mangiare sano esistono? Scopri tutti i vantaggi dell’alimentazione vegana.

Alimentazione e salute in 5 tappe

La nascita: niente da fare, in questa delicata fase non esiste nulla di meglio del latte materno, ricco di antibatterici e di colostro, il liquido della ghiandola mammaria ricco di anticorpi, minerali e vitamine.

Lo svezzamento: scegliere una non corretta alimentazione danneggerebbe la salute del bambino, quindi i consigli del pediatra sono d’obbligo e variano di caso in caso. Un’ottima ricetta è comunque costituita dal semolino o crema di riso mischiati nel brodo vegetale o con liofilizzato di carne, olio e parmigiano.

Passati di verdura, purea di frutta, cereali mischiati nel latte materno e omogeneizzati completano il quadro.

Età scolare: buona alimentazione e salute iniziano a vacillare sotto i colpi dell’obesità: i pranzi alle mense scolastiche non sono troppo graditi dai ragazzi che spesso fanno il carico la sera, a casa, quando non hanno il tempo di smaltire le calorie in eccesso.

Con la scusa di festicciole e attività varie, inoltre, spesso c’è un apporto energetico sotto forma di merende, dolci e cibo da fast food che è tra le principali cause di obesità. Invece ci sarebbe tanto bisogno di calcio (latte, latticini, formaggi), fosforo (pesce), vitamina c (verdure,agrumi, fragole, anguria) e minerali (legumi). Tutti cibi che di solito non fanno impazzire i giovanissimi.

Occhio alla magrezza da copertina

 

Alimentazione e salute senza dimagrire troppoAdolescenza e pubertà: per la salute delle giovani donne in età mestruale è importantissimo l’apporto di ferro (legumi, carni bianche, carni rosse).

Fosforo e calcio non devono mancare. In questo periodo della vita si forma pienamente la personalità dell’individuo, e sono consueti casi di ribellione che passano anche per il cibo (lo snack consumato fuori, l’adesione a una magrezza da copertina). Quindi occhio a mantenere in equilibrio il numero dei pasti, la varietà degli alimenti e il corretto apporto calorico.

Giovinezza: la dietà mediterranea è l’elisir per catturare e allungare la giovinezza: frutta, verdura, cereali, legumi e pesce fresco.
Maturità: perché non provare a fare come le rock star e i divi del cinema? Dieta macrobiotica: legumi, verdura, cereali, pesce e cibi integrali per esaltare prestazioni fisiche, bellezza della pelle, dei capelli e tonicità muscolare.

Terza età: qui la faccenda si fa delicata, quindi meglio dare dei numeri esatti: comporre la dieta dell’aziano con un 55% di carboidrati (cereali, legumi, patate ma anche miele, frutta e verdura), un 30% di lipidi (carne e altre fonti animali, burro, latticini e frutta secca), 10% di proteine (bistecca, pasta e fagioli) e 5% di fibre (frutta, verdura, avena).

Innaffiate tutto con 1,5 litri di acqua al giorno (gli anziani soffrono meno la sete) e alimentazione e salute saranno due vie parallele e senza troppe asperità a farvi sobbalzare.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento