la base di una vita sanaSentirci in forma ed essere più vivi e vitali, questi i risultati dell’accoppiata alimentazione e sport. Ma ottenere risultati con lo sport e l’alimentazione, non è qualcosa da lasciare al caso, e neanche alla genetica.

Unire attività fisica e un’alimentazione attenta e bilanciata, non solo apporta benefici nel breve periodo, ma anche nel lungo periodo, e le due cose non vanno scisse: alimentazione e sport, infatti, vanno a braccetto quando si parla di benessere.

Scegliere l’alimentazione e l’attività sportiva più adatte a ognuno, è importante per non sovraccaricarci a livello fisico e mentale con aspettative irrealizzabili; che poi provocano frustrazione e ci allontanano dal benessere che invece vogliamo perseguire.

In base all’età, all’attività fisica già svolta, e al nostro stile di vita, possiamo decidere se seguire uno sport al chiuso o all’aperto, da soli o in gruppo, con o senza l’ausilio di qualche attrezzo o macchinario. Ma una persona non abituata all’attività fisica, ha bisogno di essere innanzitutto guidata se decide per uno sport strutturato o la palestra.

Un appuntamento con un personal trainer potrà aiutarci a indirizzare i nostri sforzi fisici sullo sport più adatto a noi, e ci darà anche consigli sull’alimentazione. Sapere cosa fare e poter organizzare il nostro tempo, è un aiuto importante per far sì che lo sport, e una sana alimentazione, non sembrino imposizioni calate su di noi dall’alto, ma diventino parte integrante della nostra vita.

Perché l’attività fisica, qualunque sia quella che scegliamo di svolgere, abbia gli effetti desiderati, occorre, infatti, che sia strutturata e regolare. Per regolare non va però inteso un impegno di diverse ore al giorno ogni giorno; se già pratichi una regolare attività ma non riesci ad entrare in forma, allora è sicuramente un problema di alimentazione; scopri cosa s’intende per alimentazione equilibrata.

Alimentazione e sport: i due dogmi da seguire per vivere meglio

Il corpo, infatti, ha bisogno sia di muoversi sia di riposarsi, motivo per cui l’attività fisica andrebbe sparsa nell’arco della settimana. Non dobbiamo dimenticare, poi, che deve essere innanzitutto un piacere.

Ogni sport ha i suoi cicli e i suoi ritmi, nonché i suoi tempi di riposo, ed è bene fare sempre riferimento al personal trainer o all’allenatore per strutturare l’attività sportiva. Lo stesso personal trainer può tornarci utile, se abbiamo dubbi riguardo l’alimentazione, e abbiamo paura di commettere errori che inficino i risultati ottenuti.

Senza passare a un’alimentazione propria di uno sportivo, dato che il nostro intento è il benessere e non le Olimpiadi, gli aggiustamenti che andremo a fare saranno principalmente sulle quantità di alcuni cibi, come pasta non integrale e grassi saturi, inoltre, affinché il corpo non soffra sarà bene ricordare di mangiare abbastanza frutta e verdura, fonti non solo di vitamine e sali minerali, ma anche di una buona dose di acqua. Se l’idea di un’attività sportiva con altre persone non ci piace, o non coincide con i nostri tempi, non dobbiamo rinunciare per forza.

L’acqua, elemento essenziale per idratare il corpo e per stare in forma

 

bere tanto per vivere meglioEsistono vari modi di fare sport, o anche per trasformare le attività giornaliere in momenti di sport. Un sistema facile per aumentare il movimento, è quello di camminare ogni volta sia possibile. Usare le scale invece dell’ascensore, andare a piedi al lavoro o a fare la spesa quotidiana, possono funzionare come grimaldello per aprirci le porte ad attività più strutturate in seguito.

La sensazione di conquista che viene dal poter passare da un piano di scale a cinque piani fatti in salita, senza avere il respiro corto, sarà un incentivo a provare sport quali la corsa o lo step lavorando, sulla nostra autostima e sul coraggio.

L’alimentazione è fondamentale per il benessere fisico e di conseguenza per quello mentale. Se avvertiamo una qualche sensazione di malessere, possiamo spesso rintracciare la causa di questo malessere in quello che mangiamo, o che non mangiamo.

Un eccesso di grassi saturi e di amido, porta a livelli fluttuanti gli zuccheri nel sangue e a conseguenti sbalzi d’umore. Ma una carenza pensante di quegli stessi zuccheri e di sali minerali, è altrettanto dannosa e foriera di stanchezza, mancanza di concentrazione e mal di testa. Ricorrere a soluzioni del momento, può aiutare a farci superare una crisi, ma dobbiamo far sì che il nostro corpo assuma tutto quello che gli serve con il cibo.

Come per l’attività fisica, anche con il cibo possiamo e dobbiamo cominciare a fare piccoli cambiamenti, il cui risultato positivo ci porterà a essere più coraggiosi. Senza dimenticare che non vanno saltati i pasti, per non generare meccanismi psicologici e fisici di sofferenza.

Riorganizzare le porzioni affinché ci sia più frutta e verdura e meno carne rossa, che sembra campeggiare sulle nostre tavole ormai troppo influenzate dal modello americano, è un primo passo. Le proteine della carne, è vero, servono allo sportivo, ma essendo noi rivolti al benessere e non alle prestazioni da primato, dobbiamo instaurare il giusto rapporto con alimentazione e sport.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento