alimentazione maschile nella pubertàLa pubertà maschile è un momento molto delicato all’intero della vita dell’uomo. In questo periodo un occhio particolare va dato all’alimentazione.

Ci sono infatti molti fattori cui bisogna tener conto affinchè il nostro “ometto” possa crescere sano ed in forma e l’alimentazione è uno di questi fattori.

Ha una figlia? Scopri allora l’alimentazione nella pubertà femminile per non dare luogo a squilibri ormonali.

Quale alimentazione si può considerare più giusto nella pubertà maschile?

La premessa appare doverosa. Nell’età della pubertà maschile se rapportata ai cicli stagionali classici, si può benissimo affermare che siamo nella fase della primavera, ovvero dell’inizio dell’espansione vitale. Possiamo paragonare la pubertà ad un germoglio che trova in atto la sua potenza iniziale racchiusa nel seme.

Va da sè che proprio in questa fase l’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale che potrà determinare la vita del ragazzo negli anni futuri.

Il fabbisogno calorico per un ragazzo in questa fascia di età sia aggira intorno alle duemila cinquecento calorie. Inoltre bisogna tener conto per un calcolo corretto di quale tipologia di vita esso conduca.

E’ importante valutare che tipo di sport faccia, se sedentario o meno, se mangia spesso fuori dai pasti. La dieta in questa fascia di età dovrebbe essere il più possibile variegata essendo il corpo umano in fase di una forte formazione strutturale.

Solitamente si raccomanda di non saltare i pranzi e suddividerli con tre pasti principali consistenti nella colazione, nel pranzo e nella cena e due spuntini: uno in tarda mattinata e l’altro nel tardo pomeriggio.

Le strutture che richiedono un maggiore introito di nutrienti sono sicuramente le ossa e la struttura muscolare ed è per queste ragioni che sono importanti le fonti di calcio e di proteine al fine di sorreggere questa crescita dell’apparato osseo e muscolare.

Si raccomanda per una alimentazione sana di evitare tutte quelle bevande zuccherine e frizzanti che vanno di gran lunga tra i giovanissimi.

 

In questa età infatti è anche facile accumulare un eccesso di peso che può alla lunga essere anche motivo di disagio psicologico tra ialimentazione pubertà maschile coetanei ed inibente per le attività del giovane uomo.

In questa fase di sviluppo è molto importante il dialogo che si instaura con la famiglia ed è compito dei genitori fare attenzione che non vi siano dei disturbi alimentari che se iniziati a questa età possono veramente condizionare tutta la vita.

Si consiglia oltre ad una alimentazione sana, completa ed adeguata di far svolgere uno sport. Oltre al fattore salutare, lo sport aiuta l’integrazione all’interno della società e il confronto tra i coetanei.

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