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Alimentazione equilibrata e longevità, ecco il nesso

Alimentazione equilibrata, longevità assicurataUn’alimentazione equilibrata contribuisce al benessere dell’individuo in tutte le fasi della vita. Fin dalla nascita, infatti, lo sviluppo sano del fisico (ossa, muscoli e altri organi) dipende da un’alimentazione quanto più varia, che non faccia mancare proteine, minerali, carboidrati e fibre al bambino.

L’alimentazione equilibrata riduce notevolmente le possibilità di andare incontro a patologie cardiache e di degenerazione dei tessuti; alimentazione, ecco come farla nel migliore dei modi.

Più longevi grazie all’alimentazione equilibrata

L’alimentazione equilibrata ci da quella carica di energia in più anche nel pieno della maturità, quando si deve lavorare e anche prendersi cura dei propri cari. Il benessere è anche psicofisico, perchè una persona obesa viene spesso emarginata, criticata, stigmatizzata.

Un’alimentazione equilibrata ha un impatto fondamentale nei paesi avanzati come l’Italia, dove il tasso di anzianità continua a crescere. Se mediamente diventiamo sempre più maturi, diventiamo anche più longevi, in grado di far fronte a tutte le attività fisiche e psicologiche richieste anche a cinquanta, sessanta e settant’anni, e questo grazie ai progressi educativi, scientifici e alimentari, che ci hanno fatto conoscere la piramide del mangiar sano e la dieta mediterranea.

Strabuzziamo gli occhi davanti a divi del cinema cinquantenni in perfetta forma, ma anche se non abbiamo personal trainer e dietologi che studiano macrobiaotica a nostra disposizione, con un po’ di prudenza possiamo rendere la nostra alimentazione più equilibrata, migliorando il quadro generale della nostra salute, il nostro aspetto e l’approccio alla vita durante la maturità e la terza età.

Quattro alimenti da evitare per una maggiore longevità

 

Il sale da cucina non è il sale della vitaLa prudenza riguarda essenzialmente nel rintracciare ed evitare quegli alimenti che ci nutrono male e che a lungo andare possono avere conseguenze nocive. L’alcool, ad esempio, ha solo ed esclusivamente controindicazioni: anche i piccoli benefici di riscaldarci e allentare i nostri freni inibitori, infatti, sono causati da veri shock allo stomaco e ai nervi. La semplice assunzione è pertanto sconsigliata, figuriamoci l’abuso, che apre la porta a gravi danni del sistema nervoso centrale e del fegato.

Se l’acol è nemico dell’alimentazione equilibrata per antonomasia, c’è un ingrediente presente in ogni cucina, in ogni alimento e così comune che potrebbe risultare innocuo ai più: il sale. Esso contiene il sodio, che è un minerale importante per il nostro benessere, che tuttavia si trova già negli alimenti più comuni. Aggiungere sale ad ogni pietanza per insaporirla, dunque, ha conseguenze nocive che possono sfociare in osteoporosi, tumori allo stomaco, danni al cuore e ai reni.

Anche gli zuccheri sono parte di un’alimentazione equilibrata, perchè apportano carboidrati, ma un eccessivo consumo costituisce l’anticamera di obesità e diabete. Infine, occhio ai grassi di condimento, come burro, olio soffritto, dadi e aromatizzanti industriali, che possono si arrichire il gusto delle nostre pietanze, ma causano anche problemi cardiovascolari e non aiutano affatto la causa di un’alimentazione equilibrata.




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