alimentazione macrobiotica, caratteristicheL’alimentazione macrobiotica, tra le tante tipologie di alimentazione, è quella che sicuramente per molto tempo ha focalizzato l’attenzione del pubblico per ciò che riguarda i suoi effetti sull’organismo.

L’alimentazione macrobiotica è al giorno di oggi seguita da molte persone che la utilizzano con il fine di prevenire o addirittura curare alcune tipologie di malesseri.

In generale è noto come il regime alimentare che si segue sia direttamente connesso con le patologie che ci affliggono nell’arco della vita; alimentazione e malattie cardiache, esiste un nesso?

Quali sono le caratteristiche dell’alimentazione macrobiotica?

Essa si caratterizza per la preparazione di cibi che provengono da una tipologia di agricoltura biologica basata su cereali allo stato grezzo, proteine vegetali quali legumi, ceci e fagioli e da verdura che può essere cruda o cotta. le proteine ammesse sono quelle del pesce, possibilmente quello azzurro o di piccole dimensioni, essendo le tipologie di pesci di taglia maggiore più soggetti ad assorbire metalli pesanti quali stagno, piombo etc.etc.

Solitamente chi si avvicina all’alimentazione macrobiotica lo fa per motivi di salute e per disintossicare il corpo da anni ed anni di accumuli di tossine  dovuti ad una alimentazione errata ricca di grassi idrogenati, farine e zuccheri bianchi, pizza e lieviti di varia natura.

Il piatto più famoso dell’alimentazione macrobiotica è sicuramente il famoso piatto misto il quale prevede all’interno di un unico piatto una suddivisione di ingredienti in percentuali diverse tra loro quali cereali integrali, legumi e verdure.

Solitamente il piatto misto è anticipato da una zuppa calda che ha il compito di rilassare le mucose dello stomaco, riscaldare quest’ultimo e prepararlo a ricevere il cibo in un tempo successivo.

Il pane ed eventuali pizzette sono cotte in un forno a legna e sono lievitate con lievito di pasta madre di gran lunga più leggero e naturale del lievito che solitamente si vende nei super mercati.

L’alimentazione macrobiotica infine si caratterizza per l’assenza di bibite gassate, latte e derivati, pomodori e melanzane e l’assenza di ogni tipologia di carne bianca o rossa che sia.

 

Alcuni punti di alimentazione macrobiotica ammettono l’utilizzo di carne purchè sia di cacciagione e provenga da parti delalimentazione macrobiotica e sua funzione territorio nazionali non inquinate.

L’alimentazione macrobiotica viene pertanto consigliate a tutte quelle persone che soffrono di malattie legate al disturbo di tutto il sistema gastrointestinale e che spesso e volentieri vengono somatizzate dal corpo nei confronti di un organo bersaglio o nei confronti della pelle la quale risente subito dei disordini di natura alimentare.

L’ alimentazione macrobiotica infine segue quelle che sono le logge energetiche della medicina cinese cercando di attribuire ad ognuna di essa un alimento specifico che caratterizza ogni tipologia di persona.

3 Commenti

Lascia un commento
  • Raffaella

    La macrobiotico più vicina a quella del suo fondatore è ad oggi la macrobiotica di Mario Pianesi nata sull’impronta del maestro George Oshawa.

    Rispondi
  • rosario pinna

    Sono passati molti anni, con precisione dal lontano 2001
    che sono un vegetariano e quasi da un anno vegano del
    90%. Posso dire che godo di ottima salute, ho l’età di 66
    appena compiuti posso dire con sincerità che l’alimentazione è la base a non avere pensieri negativi.
    In me albergano solo pensieri positivi essi sono di gioia,
    di felicità, principalmente d’Amore.

    Rispondi
  • Silvano

    L’alimentazione macrobiotica al giorno d’oggi è un po’ travisata inoltre molti prodotti sono ormai (molti direi) diventati troppo industriali commerciali per cui un buon 30% à perso la sua funzione curativa anzi a volte non ce la fa più occorre passare ad altre alimentazioni come la vegetariana.. Cordialmente Silvano

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento