bambini e alimentazione

Fin dai primi anni di vita di una persona, è importante che l’alimentazione sia quella giusta e corretta.

Da ciò che anche il neonato ingerisce dipende poi lo sviluppo fisico del suo corpo e quindi il suo stato di salute anche nei successivi anni in cui si verifica la maturità.

L’alimentazione dunque è molto importante e non deve essere sottovalutata mai; ma se è così, come ci può aiutare l’alimentazione equilibrata?

Il corpo umano riconosce, in un certo senso, quale sia la migliore alimentazione per sé stesso e rifiuta o comunque reagisce verso quegli alimenti invece di cui non avrebbe bisogno.

I bambini appena nati si nutrono del latte materno, come principale fonte di sostentamento e la più preziosa per essi.

Il latte materno contiene tutte le proprietà nutrienti di cui il piccolo necessita per crescere fino a circa i primi sei mesi di vita.

A seguire, è possibile integrare l’assunzione del latte con delle pappine contenenti frutta e carne, il tutto frullato e reso ingeribile per il piccolo.

Le sostanze più comuni come carboidrati, riso, cereali, devono essere forniti ai bambini molto delicatamente in quanto da piccoli è più probabile che essi provochino dei disturbi a livello di evacuazione.

Il corpo si deve adeguare lentamente all’assunzione dei diversi sapori, delle diverse consistenze e fattezze, prendendo anche dimestichezza ed abitudine nel rielaborarli perché vengano metabolizzati

 

bambini e alimentazioneLa fase digestiva dell’alimentazione richiede molta attenzione e, soprattutto nei bambini, essa può risultare più semplice ma non va appesantita, il corpo non sarebbe ancora abituato ad affrontare ogni cibo.

Comunque è opportuno che i passaggi allo svezzamento e le successive integrazioni con alimenti più completi siano sempre graduali ma costanti.

Il bambino poi è curioso e tende ad assaggiare tutto ciò che gli venga presentato in forma di gioco e divertimento.

Questo può rivelarsi come giusto metodo di approccio laddove i bambini non vogliano invece mangiare la frutta oppure più comunemente la verdura.

Essi non ne comprendono l’importanza e ne perdono interesse, preferendo magari dedicarsi ai cibi dolci o alle patatine fritte.

Durante la fase scolare bisogna prestare attenzione all’alimentazione caratterizzata dalla scoperta di quegli alimenti ricchi invece di grassi saturi, come spesso si rivelano gli snack e le merendine.

Tali cibi dovrebbero essere esclusi dall’alimentazione dei bambini, in quanto portano soltanto all’assunzione di grassi che determinano l’insorgere di casi sempre più frequenti di obesità infantile.
Controllare la qualità dell’alimentazione dei bambini è molto importante e non deve essere mai sottovalutata.

La gradualità nel variare i cibi è un passo fondamentale, anche il modo con cui essi vengono loro presentati permette di familiarizzare con l‘alimentazione in modo tale che non diventi ogni volta un problema.

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