L’alimentazione nel mondo, è senza dubbio paragonabile al famoso detto: “il mondo è bello perchè è vario!”. Il perchè è facilmente intuibile: il nostro pianeta è diviso in numerossissime culture differenti che,nelle loro tradizioni custodiscono i segreti delle antiche ricette culinarie. La differenza più immediata che si può notare, è senza dubbio, è quella tra l’alimentazione occidentale e quella orientale; che denota delle particolarità uniche. Ed è proprio questo che differenzia l’alimentazione nel mondo, da zona a zona.

L’alimentazione occidentale,considerata più ricca di grassi rispetto a quella orientale, consiste in particolar modo nell’impiego in cucina di carboidrati e proteine. Si parte dai primi, appunto i carboidrati, che sono ovviamente: la pasta, il pane che accompagna sempre i secondi, e la pizza, che è un piatto unico consumato in qualsiasi momento della giornata. Questi alimenti sono un po’ il biglietto da visita della cucina occidentale, soprattutto di alcune nazioni, e sono famosi in tutto il mondo.

Pasta e pizza, poi, sono alla base della tradizione italiana, che vede la sua cucina non solo essere apprezzata in tutto il mondo, ma anche essere considerata come una delle alimentazioni più complete in assoluto. La famosa dieta mediterranea, nasce proprio qui, e presenta un connubio perfetto tra gusto e genuinità; per il raggiungimento del benessere fisico, grazie al giusto apporto di nutrienti al nostro corpo.

Esistono moltipi di alimentazione, come per esempio quella biologica, eccone i segreti.

Alimentazione nel mondo: cultura, prodotti e sapori

come si mangia nel mondoAccanto alla dieta mediterranea, è importante mensionare anche l’alimentazione francese e spagnola. La prima è molto famosa per i formaggi ed il pane mentre,quella spagnola è ricordata,oltre che per le sue spezie,anche per l’accostamento della carne al pesce (ingredienti fondamentali nel piatto tradizionale spagnolo, ovvero la paella). Totalmente opposta alla cucina del Sud-Europa e quella del Nord, famosa per la varietà delle sue zuppe di carne.

L’antitesi della tradizionale cucina europea è l’alimentazione americana. E’ evidente come la cultura alimentare americana sia priva di prodotti tipici,e come la stessa alimentazione,favorisca la velocità e la praticità, a discapito della salubrità del cibo. E’ per questo motivoche l’America registra un altissimo numero di casi di obesità rispetto ad altre nazioni nel mondo. Questa è la conseguenza della mancanza di una sana cultura alimentare, ed è per questo che l’America è famosain tutto il mondo, per essere la patria dei fast-food; tanto da piazzarsi al primo posto come modello di “alimentazione più dannosa al mondo”.

Per questo motivo l’alimentazione americana è particolarmente grassa,ricca di zuccheri e con cibi ricchissimi di sodio; risultando al tempo stesso quasi priva di vitamine,fibre e minerali. Questi gravi scompensi alimentari sono causa di moltissime malattie quelli quelle cardio-vascolari, oppure l’insorgenza di tumori all’apparato digerente.

L’alimentazione orientale,invece, racchiude le tradizioni culinarie di tre diversi paesi quali: il Giappone, la Cina ed l’India. La matrice comune di queste alimentazioni è la semplicità, che non sfocia mai nella poca raffinatezza. Queste alimentazioni, in particolare quella cinese e giapponese, sono da sempre considerate “dietetiche”, grazie ad una dieta che varia fornendo sempre proteine nobili, ma alternandole tra loro con pesce e carne; sempre associate a verdure spesso cotte al vapore.

Nell’alimentazione giapponese ciò che predomina è la semplicità degli ingredienti: gli alimenti base di questa cucina sono il pesce, le verdure e delle radici, che fungono da condimento, al posto delle spezie.Il piatto più significativo della tradizione giapponese è di sicuro il sushi. Si tratta di riso cotto,condito con zucchero,aceto di riso e sale e accompagnato da pesce crudo e da diverse varietà di verdure. Questa pietanza è nata come “pranzo veloce” sia per la sua completezza a livello nutrizionale, in quanto apporta una giusta quantità di energia rispetto alla leggerezza del piatto, che per la praticità e rapidità nel consumarlo.

Un mix di alimenti per trovare la strada del benessere

 

L’alimentazione cinese è globalmente considerata come la dieta perfetta dell’individuo,poiché è molto attenta alla salute del consumatore.La cucina cinese è una sperimentazione continua, il cui unico scopo è il benessere del corpo e della mente. La dieta cinese si fonda su due pietanze in particolare: i cibi freddi (yin),quali possono essere germogli di bambù o funghi; e cibi caldi (yang) rappresentati da carni e spezie. La perfetta sintonia di questi due gruppi alimentari, concede al consumatore un gustoso e,soprattutto, un benessere naturale per il corpo ogni volta che si consuma un pasto.

L’incredibile apporto energetico che queste due alimentazioni (quella giapponese e quella cinese), apparentemente simili ma tradizionalmente diverse,forniscono al corpo ciò di cui ha bisogno in modo sano. I carboidrati arrivano direttamente dal riso, mentre le proteine vengono introdotte dal pesce fresco; ed infine l’apporto delle vitamine e dei sali minerali è dato dalle verdure, sia cotte che crude.

Di tutt’altro stampo è l’alimentazione indiana,ricca di colore, sapori forti, dati appunto dall’utilizzo delle tante spezie. La cucina indiana è,anch’essa,variegata e si basa, in particolare,sui prodotti della terra come legumi, cereali e verdure. Tutti i piatti sono arricchiti, come detto in precedenza, da salse coloratissime e molto speziate; che danno sapore e colore ad ogni pietanza.La cultura alimentare indiana è molto legata ai crostacei, ai molluschi e ai pesci; preparati avvalendosi dell’aiuto di olio e curry.Nell’alimentazione indiana, grande importanza è data anche alla frutta esotica: banane, mango, tamarindo,papaia ed anacardi, che esaltano i sapori di ogni piatto favorendo il classico “agrodolce”, tipico della cucina indiana.

In ultimo, ma non meno importante,l’alimentazione africana, che si basata in prevalenza sugli alimenti del luogo, che sono poveri, ma che adopera una grande fanatsia nella preparazione dei piatti. Gli ingredienti base per questo genere di cucina frugale sono: miglio, spezie e manioca, sapientemente conditi con il tipico olio di arachidi. Le arachidi, inoltre, costituiscono l’alimento alla base della cucina africana, tanto da essere utilizzato come ingrediente principale per salse o condimenti veloci.

In sintesi, come si può bene notare dalle differenze emerse tra la cucina occidentale e quella orientale, l’alimentazione nel mondo è un meraviglioso mosaico di colori, profumi, sapori e tradizioni che costituiscono la quotidianetà di ogni individuo terrestre. La scoperta di queste tradizioni e di questi sapori, rappresenta per l’uomo un momento unico, e riuscire a prendere un po’ di tutto questo da ogni popolo, è la giusta strada per mangiare bene, in modo sano, e con gusto.

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