L’alimentazione nel mondo vive oggi processi di contaminazione che ci permettono di conoscerla ed assaggiarla in ogni metropoli del pianeta: pizza, kebab, sushi, samosa, hamburger e fish and chips si sfidano ad ogni angolo delle città, ma per riscoprire i sapori autentici è necessario fare riferimento ai pitti nazionali della cucina di appartenenza.

Se volessimo fare un credibile campionato non della cucina più buona, ma della alimentazione più salutare nel mondo, dovremmo entrare anche nel merito degli stili di vita dei diversi popoli, e considerare anche il cibo di strada e le pietanze che vengono preparate non al ristorante, ma nel quotidiano.

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Alimentazione nel mondo: conta anche il cibo di strada

Alimentazione nel mondo: dall'Avocado alla ZIniziamo questo campionato mondiale dagli Stati Uniti, un po’ perché racchiude l’alimentazone presente nel mondo grazie a numerose contaminazioni (il soul food africano, la paella spagnola, i whiskey britannici, la cucina di Little Italy), un po’ perché lo stile di vita made in Usa non permette chance di vittoria.

Purtroppo l’american way of life è la creatrice, grazie all’ossessione per il lavoro, gli impegni e la velocità, del fast food, e basta guardare l’impressionante documentrio Super Size Me per accorgerci che l’alimentazione degli americani non è troppo equilibrata.

Sbilanciata sulla carne è anche la cucina messicana: manzo a nord, pollo e tacchino al sud della nazione. L’alimentazione messicana, però, attinge al mondo degli antichi popoli aztechi e maya, introducendo iguane e serpenti nei menù.

A parte questo risvolto storico, la cucina messicana è ricca di minerali, proteine e vitamine, riuniti spesso in buonissime tortillas che rappresentano anche, come il tacos, un cibo di strada più salutare della media. Occhio però all’uso delle spezie e alla salsa guacamole, la cui ricetta tradizionale (azteca) a base di avocado e lime spesso viene rovinata con pana agida o maionese.

Candidata a vincere, invece, è l’alimentazione nel mondo africano. Siamo già nei pressi della dieta mediterranea, visto che le erbe aromatiche e la frutta (soprattutto banane) accompagnano carni di agnello, manzo e pollo. Sostituisce il pane, invece, una sorta di sfoglia sottile ricavata lavorando il mais e il miglio, quindi naturalmente priva di glutine.

I celiaci apprezzerebbero anche l’alimentazione giapponese a base di riso, verdure e pesce crudo (sushi e sashimi). Molte star del cinema, tra l’altro, ricorrono alle diete giapponesi per perdere chili, con pasti abbondanti che valgono solo 400 calorie. E anche il cibo di strada giapponese è a base di riso e verdure cotte.

Temibile concorrente per il campionato della migliore alimentazione nel mondo in fatto di salute è anche la cucina indiana, che al riso e alla carne aggiunge anche ampio uso di latticini, specie lo yogurt che accompagna il pane e il cibo di strada (che è spesso fritto).

Sconfitta esce la cucina britannica, sia quella della tradizione (Yorkshire pudding, torte salate di manzo), sia quella biologica, generata dalla reazione alla “mucca pazza”, mentre per strada imperversano fish and chips e pollo fritto, oltre al kebab e ai piatti etnici.

La dieta mediterranea

 

Alimentazione nel mondo, la dieta mediterraneaEd eccoci ai favoriti, Francia, Spagna e Italia, ognuna con i suoi presunti orrori culinari (lumache, rane, sanguinacci) ma fautrici della triplice alleanza che valse nel 2010 la nomina della dieta mediterranea a patrimonio dell’Unesco.

Cereali, legumi, carne, pesce, uova, latticini, verdura e frutta fresca nelle giuste quantità sembrano garantire il titolo, ma considerando il cibo di strada spesso ricco di strutto e di fritture e la superba pasticceria che fa schizzare la percentuale di diabetici, preferiamo dare il nostro personale titolo di alimentazione più salutare nel mondo a quella africana: al Marocco ad esempio, che si affaccia anch’esso sul Mediterraneo.

2 Commenti

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  • Vanessa

    Mi piace questa classifica, sono d’accordo con voi.

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  • carlotta

    io dico che sia una cucina ottima quella americana

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