Alimentazione per sportivi, segui i nostri consigliUna alimentazione per sportivi si discosta per alcuni aspetti dalla dieta equilibrata di un sedentario. L’aspetto di maggiore diversità riguarda la quantità di calorie richieste, che è misurata in base allo sforzo fisico superiore e ai particolari sforzi dello sport cui ci si dedica.

Le calorie sono infatti il carburante che soddisfa le necessità energetiche e caratterizzano la tipica alimentazione per sportivi.

L’alimentazione, più in generale, è fondamentale non solo per una buona performance sportiva ma acnhe per uno stato di salute ottimale, scopri quindi i segreti dell’alimentazione equilibrata.

Alimentazione per sportivi: i nutrienti del benessere

La dieta dello sportivo deve bilanciare le aumentate necessità fisiche attraverso una grande varietà di sapori, cibi e nutrienti.

Per essere sicuri di introdurre tutto ciò di cui l’organismo ha bisogno, non dobbiamo mai far mancare sulla tavola dello sportivo i cereali, i legumi, la carne, il latte, la frutta e la verdura. Le calorie necessarie vengono determinate in base all’età, al sesso, al tipo di sport praticato.

Gli integratori risultano superflui se lo sportivo segue una dieta effettivamente bilanciata sulle sue necessità, rispettando la ripartizione dei nutrienti. Vediamola insieme nel dettaglio.

I carboidrati rappresentano il 55 o 60 percento delle calorie quotidiane e sono la principale fonte di energia dell’organismo. Le proteine rappresentano il 12 o 15 percento del totale calorico giornaliero per uno sportivo (per chi conduce una vita sedentaria la percentuale scende a 10 o 12 percento).

La ripartizione dei nutrienti per chi pratica sport

 

Alimentazione: nutrirsi bene facendo sportI lipidi sono il 25 o 30 percento del fabbisogno quotidiano di energia, sono il nutriente più concentrato con il compito ulteriore di trasportare le vitamine lipo solubili. I minerali sono indispensabili per l’accrescimento e la salute e le vitamine hanno il ruolo di regolare le reazioni chimiche, partecipando ai processi di produzione energetica.

Per quanto riguarda l’acqua, bisogna bere poco e spesso, dato che il nostro corpo non è in grado di immagazzinarne riserve. Sarebbe ottimale berne almeno 1,5 litri al giorno e comunque una quantità almeno pari a quella che si perde con il sudore durante l’attività fisica.

Non esiste un alimento particolare in grado di migliorare la performance sportiva, quindi risulta fondamentale pianificare una dieta corretta e bilanciata ed introdurre integratori solo su consiglio del proprio medico.

Chi pratica uno sport di fatica o resistenza come il nuoto, lo sci di fondo, il ciclismo, la maratona, dovrebbe ad esempio programmare la propria dieta in base al seguente schema di nutrienti: 60% carboidrati, 25% lipidi e 15% proteine. Tale dieta sarà quindi caratterizzata da patate, riso, pasta, pane, verdure e frutta (sia secca che fresca).

Chi invece si dedica ad uno sport di forza come il sollevamento pesi, i vari lanci di disco, peso, martello, dovrebbe seguire una dieta così ripartita: 55% zuccheri, 20% proteine e 25% grassi. In questo modo il corpo non intaccherà le riserve proteiche per produrre l’energia necessaria.

Per chi infine pratica uno sport di velocità, come il nuoto sulle brevi distanze, la corsa, i salti, è importante un corretto apporto di carboidrati perché garantiscono una riserva energetica immediatamente utilizzabile. In questo caso, per una ottimale alimentazione per sportivi, la proporzione dei nutrienti diventa: 60% zuccheri, 20% proteine e 20% grassi.

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