Alimentazione per sportivi: ecco le differenze con quella tradizionale

L’alimentazione per sportivi rappresenta la base per mantenere il corpo in buona salute in previsione di sforzi fisici e di competizioni agonistiche. Essa inoltre è mirata, attraverso le sue caratteristiche, a migliorare la performance, garantendo allo stesso tempo un equilibrio del fisico una volta che l’attività fisica si conclude.

L’alimentazione per sportivi si differenzia dall’alimentazione tradizionale in quanto l’apporto delle sostanza nutritive è diverso e più mirato. Anche l’apporto energetico cambia in quanto il fabbisogno di chi svolge attività fisica si presenta molto diverso da chi ad esempio conduce una vita sedentaria.

Ma quanto conta l’alimentazione nella performance sportiva?

Vediamo assieme quali sono le principali differenze tra l’alimentazione tradizionale e l’alimentazione per sportivi.

Innanzitutto l’alimentazione per sportivi deve tenere conto della tipologia di attività fisica che si svolge. Una persona impegnata nel nuoto infatti necessiterà di un apporto calorico diverso da chi sceglie una corsa leggera di pochi minuti. La differenza deve essere calcolata anche in base al peso e all’età dell’atleta.

La prima differenza quindi tra l’alimentazione tradizionale e l’alimentazione per sportivi si basa sul diverso apporto energetico richiesto.

La seconda differenza risiede in una richiesta di proteine più alta nel caso dell’alimentazione dedicata agli atleti. Le proteine, note anche come i “mattoni” del corpo umano, riescono a ricostruire la muscolatura dopo lo sforzo fisico. Un atleta impegnato giornalmente richiede un apporto di proteine maggiore da una persona che non svolge attività fisica.

Le proteine inoltre sono dei cibi dalla natura “riposante”. Esse rappresentano la scelta ideale per il pasto da consumarsi dopo l’attività fisica.

La terza fondamentale differenza tra l’alimentazione per sportivi e l’alimentazione tradizionale risiede nella richiesta di sali minerali, maggiore per chi pratica sport. I sali minerali vengono consumati attraverso la perdita di liquidi, ecco che uno sportivo ne consumerà molti di più, richiedendo una conseguente integrazione.

I sali minerali vanno integrati attraverso un grande consumo di acqua minerale ma anche di frutta e verdura.

L’alimentazione per sportivi presenta quindi alcune differenze dall’alimentazione tradizionale ma molti sono anche i punti in comune.

 

Un’alimentazione equilibrata deve infatti prevedere in tutti i casi dei punti in comune che possono essere riassunti nei Alimentazione per sportivi ecco quella ad-hocseguenti cinque punti:

1- gli alimenti devono essere freschi, naturali e di provenienza conosciuta

2- i metodi di cottura da preferire sono i più naturali possibili, come il vapore e la piastra. vanno evitate le cotture lunghe ed elaborate ed i fritti, buoni ma difficili da digerire.

3- l’alimentazione deve essere varia ed i cibi proposti diversi ogni giorno

4- i carboidrati devono essere preferibilmente complessi, preferendo i cereali integrali alle farine e ai zuccheri raffinati

5-il consumo di sale deve essere ridotto al minimo, per evitare problemi legati alla pressione e al flusso sanguigno

Questi piccoli consigli rimangono comuni alle due alimentazioni, in quanto prevedono scelte semplici e naturali.

Le differenza tra l’alimentazione per sportivi e l’alimentazione tradizionale si basano soprattutto sulla prevalenza di alcune sostanze rispetto ad altre. Il comune denominatore è comunque rappresentato dalla scelta di alimenti buoni e naturali che contribuiscono con il loro apporto al benessere e all’armonia di tutto il corpo.

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