Acqua, fibre e vitamine, carboidrati buoni e calcio, questi sono gli elementi fondamentali di una sana alimentazione sportiva volta a sostenere lo sforzo fisico e a compensare il calo energetico che il corpo affronta con l’allenamento.

Lo sport stimola il sistema cardiocircolatorio, potenzia quello muscolare attraverso esercizi mirati che sempre si traducono in uno sforzo fisico, incita la respirazione potenziando l’attività polmonare e, come conseguenza di questo complesso attivismo fisico, fa dimagrire, modella e riduce la massa grassa favorendo la buona salute e anche la migliore forma fisica.

Sei vegano? Non preoccuparti ci sono accorgimenti anche nell’alimentazione vegana per lo sport.

Qual è l’alimentazione sportiva indicata per accompagnare l’attività del corpo e massimizzare gli effetti positivi dello sport sul fisico?

Alimentazione e sport, gli alimenti essenziali

Lo sport è un alleato della salute umana, i latini usavano dire “mens sana in corpore sano” per indicare che un buon equilibrio emotivo pretende la migliore salute fisica. Tuttavia le fatiche dell’attività sportiva possono rimanere vane quando il corpo umano non gode di un regime alimentare idoneo a supportare gli allenamenti.

Lo sport determina (sempre e in misura direttamente proporzionale allo sforzo fisico) un certo affaticamento.

Quando il corpo umano si affatica è normale che aumentino i battiti cardiaci e di conseguenza è fisiologica un’accelerazione del sangue nelle vene, nonchè un aumento di temperatura, da ciò, infine, dipende la sudorazione.

Il sudore che bagna la fronte degli sportivi riequilibra la temperatura corporea ed elimina le tossine ma disidrata perchè determina una cospicua e non trascurabile emorragia di liquidi.

Siccome il corpo umano è largamente composto da acqua, i liquidi dispersi con la sudorazione vanno reintegrati bevendo.

La cosa migliore da bere per idratare il corpo è l’acqua: nessuna bevanda è più dissetante, idratante e digeribile della semplice acqua.

L’idratazione prima, durante e dopo l’allenamento va mantenuta stabile. E perciò, quando si allena,
un buono sportivo  non deve dimenticare di portare con sè una piccola scorta d’acqua.

Le fibre sono alleate dell’intestino, consentono di mantenere il corpo pulito e spazzano via tossine e scorie.

I rischi di un’alimentazione povera di fibre sono molteplici vanno dalla stipsi ai gonfiori addominali, dalla ritenzione idrica alla irregolarità intestinale.
Per pulire il corpo dall’interno non basta sollevare pesi, è opportuno anche mangiare alimenti purificanti, ovvero cibi ricchi di fibre.

Purificano, depurano e puliscono l’intestino la frutta e le verdure.  Che oltretutto rappresentano alimenti ad alto contenuto vitaminico.

Le vitamine preservano il corpo da malattie ed infezioni perchè ne innalzano le difese e il modo migliore per assumerne è ricavarle dagli alimenti che naturalmente le contengono.

Non tutti sanno che mangiare un frutto arancione o un’insalata condita con tanto succo di limone è diverso dal prendere, per esempio,  una pillola di vitamina C. E’ differente perchè le vitamine “ridotte in compresse, polveri o pastiglie effervescenti” sono sintetizzate mentre il consumo dell’alimento rappresenta la maniera più naturale per fruire del nutriente.

Il corpo umano è fisiologicamente costruito per trarre i nutrimenti direttamente dagli alimenti offerti dalla natura e lo fa masticando, ingoiando e digerendo, nonchè adoperando i residui alimentari come motore dell’intestino (e nel caso delle fibre i residui alimentari sono usati come scope dell’intestino).

Senza un buon apporto vitaminico il corpo umano non sopporta la fatica e diventa vulnerabile, è per questo che le vitamine sono un elemento fondamentale della dieta dello sportivo.

L’alimentazione sportiva pretende l’apporto di carboidrati sani

alimentazione sportiva cibi essenzialiI carboidrati buoni rappresentano il miglior carburante umano, quello meglio fruibile dall’organismo e il più adatto a sostenere scheletro, muscoli e cervello.

I carboidrati non sono tutti uguali e per l’alimentazione sportiva si consiglia, in modo particolare, il consumo di cereali non raffinati. I cereali non raffinati rilasciano glucosio lentamente perciò danno energia ma mantengono l’insulina su livelli equilibrati.

Un buono sportivo, in condizioni di salute perfettamente normali (quindi senza intolleranze particolari da considerare) deve valutare debitamente anche la ricaduta dell’attività sportiva sul sistema scheletrico e deve tenere conto dell’importanza dell’apporto di calcio nella dieta.

Una sana colazione, con un frutto, una fetta di pane integrale e marmellata e un bicchiere di latte fresco non zuccherato, rappresenta un inizio di giornata equilibrato e rispettoso dei bisogni di calcio dell’organismo.

Il calcio può essere tratto anche dai formaggi, vanno preferiti quelli leggeri, come la ricotta. Anche lo yogurt è un’ottima alternativa al latte, meglio se magro.

Chi fa attività fisica sa che mangiare è essenziale, non si dimagrisce col digiuno nè con allenamenti non supportati da un corpo energico.

Si ottiene una buona forma fisica e si resta sani adoperando un’alimentazione sportiva equilibrata e stabile, fatta di cibi sani e leggeri, cotture naturali e con pochi grassi aggiunti e sopratutto evitando scatolame, dolciumi e snack  fuori pasto.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento