l'alimentazione vegana prevede il consumo di algheL’alimentazione vegana si basa essenzialmente sulla scelta di alimentarsi con prodotti di origine vegetale. Nessun derivato animale, neanche i latticini e le uova, sono contemplati nella dieta, ma solo alimenti appartenenti al mondo naturale erbaceo. Ecco che una dieta così particolare chiede a chi la pratica di effettuare scelte molto carismatiche, legate alla scelta degli alimenti e al mantenimento di un particolare stile di vita.

Essere vegani significa rispettare il pianeta e l’ecosistema che ci circonda, evitando di incrementare l’inquinamento derivante dagli allevamenti del bestiame e mettendo una bella croce sopra le pratiche di allevamento intensivo e di macello degli animali. L’alimentazione vegana espande i suoi confini anche al vestiario e all’oggettistica della casa, dove elementi e tessuti chiedono anch’essi di essere di origine naturale e vegetale.

L’alimnetazione vegana è quindi un vero e proprio stile di vita e non solo un diverso regime alimentare, ma se non sei interessato a questo argomento ma vorresti tornare in forma per la prossima estate, scopri l’alimentazione fitness per aumentare la massa muscolare.

Ma tra alimentazione vegana e salute esiste un nesso?

Certamente, un’alimentazione così composta pone le sue radici sul concetto di salute, anche se lo stesso si trova al centro di molte polemiche e di discussioni nel mondo scientifico ed accademico.

Scegliere di applicare una dieta vegana, significa abolire qualsiasi introito di elementi animali nel proprio organismo e con essi l’apporto di alcuni elementi nutritivi di particolare essenza. Nel particolare alla cucina vegana viene accusato di non riuscire a fornire l’adeguato apporto proteico, richiesto dal corpo umano in quanto onnivoro, bisognoso cioè di cibarsi di alimenti di origine animale, vegetale e minerale.

Nel particolare l’accusa più significativa si basa sull’assenza della famosa e discussa Vitamina B12, presente in larga misura nelle carni, nelle uova e nei latticini. Il suo apporto in natura è pressoché inesistente, anche se molti vegani ne asseriscono la presenza in particolari alghe e nella soia fermentata. La  vitamina B12 è necessaria all’organismo per mantenere buone le funzioni cerebrali, nervose e muscolari, quindi la sua presenza si rivela necessaria.

La dieta vegana ricerca le proteine nei legumi e nelle alghe

 

molti sono gli integratori previsti nell'alimentazione veganaEcco che essi si presentano certamente cibi ricchi e benefici, ma molte scuole di pensiero non li dichiarano sufficientemente atti a distribuire le corrette vitamine, soprattutto durante la delicata fase della crescita dei bambini.

La scelta di perpetuare una dieta vegana affonda comunque le sue radici in una natura primordiale, dove l’uomo riesce benissimo a sopravvivere cibandosi di ciò che la natura gli offre. Ecco spiegata l’abbondanza di verdura e frutta nella cucina vegana.

Verdura e frutta si pongono come importante base della cucina, riuscendo a donare tante vitamine e importanti sali minerali all’organismo. In questo importante punto si riesce a leggere un nesso con il mantenimento di un buon stato di salute, in quanto la presenza di questi alimenti in dose importante assicura un funzionamento all’organismo molto elevato.

Al contempo, la dieta vegana prevede un apporto di carboidrati derivanti dai cereali, soprattutto di origine integrale. Anche sotto questo importante aspetto si nota un beneficio salutare per il fisico, in quanto il consumo di carboidrati complessi porta ad uno stato di leggerezza costante, un apporto di fibre positivo e riesce  donare le energie necessarie per affrontare bene gli impegni giornalieri.

Va comunque posto in rilievo che le eventuali carenze derivate dal non consumo di carne e di derivati animali, trova una compensazione nell’introduzione costante di integratori appositamente formulati per l’uso. Particolari vitamine, sali minerali e proteine che difficilmente si trovano in natura, vengono assunti mediante l’integrazione in capsule o in appositi preparati, per non rischiare problematiche disfunzioni e problemi alimentari.

La dieta vegano presenta quindi molti nessi con la ricerca di una salute fisica completa, in quanto vengono soddisfatti quasi tutti gli apporti alimentari essenziali, prevedendo al suo interno un consumo di alimenti comunque molto ‘positivi’.

Essa si pone anche come una scelta di alimentazione etica, in quanto permette sicuramente un minore sfruttamento delle risorse del pianeta e una diminuzione dell’inquinamento atmosferico. Procedere quindi seguendo un etica che si intende affine, può portare a benefici di carattere mentale molto forti, mantenendo un comportamento che si reputa giusto e sostenibile in tutti gli aspetti quotidiani.

L’alimentazione vegana merita comunque una profonda analisi prima di essere scelta come principale metodologia di dieta. Essa, infatti sicuramente presenta degli aspetti legati alla salute, ma al contempo essa pone anche molti quesiti sulla bontà di alcune scelte forzate, intrinseche alla sua natura assolutamente radicale.

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