Alimentazione Vegana e sportLo sport è una pratica di benessere psicofisico molto importante nella salute degli esseri umani; per la performance sportiva sono indispensabili le proteine che sono contenute anche in legumi e molti altri alimenti di origine animale previsti in una sana alimentazione vegana.

Nel caso di scelte di alimentazione vegana è indispensabile per chi pratica sport considerare alcuni aspetti legati alla salute del corpo, che posto in condizioni di esercizio, necessita di elementi liquidi e solidi diversi da chi opta per uno stile di vita sedentaria.

Far interagire la scelta di un’alimentazione vegana e la pratica dello sport diviene qundi importante, per mantenere un benessere fisico globale.

Innanzitutto è utile considerare la tipologia di attività fisica svolta, in quanto allenamenti faticosi e lunghi sotto il punto di vista della resistenza richiederanno una dieta diversa da tipologie altre di attività fisica, magari basate sulla ginnastica dolce o sullo yoga.

Un’alimentazione vegana appropriata deve qundi soddisfare l’elevato fabbisogno energetico e calorico, e allo stesso tempo deve prevedere una compensazione delle perdite di liquidi e di rinnovamento dei tessuti.

In entrambi i casi va sempre considerata la struttura fisica dell’atleta, e, assieme ad essa, le sue caratteristiche di resistenza fisica e da pressione e battiti cardiaci.

Una visita medica è d’obbligo prima di iniziare una qualsiasi attività fisica ed essa è l’inizio di un percorso di benessere cosciente in quanto, se il corpo presenta lacune sotto alcuni punti di vista, esse possono essere colmate scegliendo  una dieta ed una alimentazione ben bilanciata e magari mirata ad ottenere effetti specifici. Nel particolare sarebbe utile determinare il DEE (Daily Energetic Expenditure) o fabbisogno energetico giornaliero, per poter determinare con accortezza gli elementi e i cibi di cui abbiamo bisogno.

I carboidrati dovrebbero rappresentare la fonte primaria di energia per gli atleti, per la loro capacità di donare energia immediata e per la loro capacità di  contribuire ad inglobare le scorte di glicogeno nei muscoli  presenti nel fegato. Essi sono ricchi nell’alimentazione vegana e presenti nei cereali in tutte le loro specie.

Per quanto riguarda le proteine, esse sono state al centro di controversie sulla loro assenza nella alimentazione vegana e del loro bisogno nella pratica dello sport. Le proteine di origine animale contribuiscono con la loro assunzione alla creazione di massa muscolare, ma se una persona desidera praticare sport in altre modalità, un’alimentazione vegana ben distribuita può essere sufficiente.  Attraverso l’introduzione di proteine vegetali derivanti dai legumi, soprattutto dalla soia nella sua forma fermentata e nelle sue derivanti preparazioni l’atleta vegano può trovare le proteine che il suo corpo necessità nello svolgimento dell’attività sportiva.Alimentazione Vegana e performance sportiva

Per quanto riguarda l’apporto di grassi, esso va bilanciato in una dieta vegana soprattutto sotto l’aspetto dell’assunzione di grassi mono e polinsaturi, qualora l’attività fisica svolta diventi intensa e coinvolgente dal punto di vista muscolare. L’alimentazione vegana trova l’apporto di grassi negli oli naturali come l’olio di oliva o di nocciole , nella frutta secca e nel avocado. Un abbandono totale dei grassi è assolutamente da abolire, in quanto potrebbero sorgere carenze di trigliceridi, fondamentali per il sano mantenimento della muscolatura.

Per quanto riguarda le vitamine ed i minerali, l’alimentazione vegana praticata in previsine di attività sportiva deve prevedere un’integrazione di calcio, fondamentale per le ossa e rintracciabile nelle mandorle, nel succo dell’arancia e in vegetali quali il cavolo e il broccolo, ma sprattutto deve prestare attenzione ad un corretto apporto di ferro, per evitare, soprattutto nelle donne, l’insorgenze di anemia.

Le vitamine del gruppo B ed in particolare la discussa vitamina B12, sono da considerarsi fondamentali in situazioni di svolgimento di attività fisica per la loro funzione benefica sul sistema nervoso. L’integrazione corretta è quindi d’obbligo, derivando tali vitamine da cibi quali  alghe e soia. Infine l’apporto di vitamine antiossidanti come la vitamina C  va tenuto in considerazione per la perdita di liquidi che avviene durante lo sport.

Un’alimentazione vegana corretta può attingere tali vitamine dagli agrumi, in particolare dal succo dell’arancia e del pompelmo.

 

Importante è la scelta di come distribuire gli alimenti dell’alimentazione vegana durante la giornata, soprattutto in previsione dello svoglimento di attività fisica.

Se essa viene effettuata al mattino sarà utile integrare una colazione con alimenti ricchi di carboidrati quali cereali, vitamine antiossidanti  e proteine derivanti dal consumo di frutta secca. Tali alimenti  creeranno la base per poter svolgere attività fisica garantendo energia fresca da bruciare, senza compromettere, anzi aiutando la massa muscolare e le ossa.

Dopo aver svolto l’attività fisica sarà imporante guardare ad un’alimentazione vegana di ripristino dei sali minerali persi e delle proteine consumate, magari evitando cibi  ce siano dirette fonti di carbidrati e privilegiando cibi riposanti e ricostituenti.

In ogni caso un’alimentazione vegana ben bilanciata, varia e meditata può essere aplicata in parallelo ad una attività sportiva normale. Qualora l’attività sia agonostica, molto intensa e particolare nelle sue forme è consigliabile ottenere un parere medico, per capire quali  potrebbero essere eventuali rischi alimentari e  per creare una dieta giusta ed equilibrata che sia ‘disegnata’ sul proprio corpo.

1 Commento

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  • Loredana

    Bellissimo articolo e ben rispettoso della scelta!! Da atleta neofita nel podismo, posso dire che mi é servito!!

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