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Buona alimentazione: un modo per essere in forma

Buona alimentazione, melograno dopo la palestraPer entrare in forma con la buona alimentazione esistono norme che è bene seguire alla lettera perchè fondanti del nostro benessere, seguite da una serie infinita di piccoli consigli che possono aiutare a regolare la propria dieta e mangiare meno.

Cominciamo dalla fase “hard” della buona alimentazione, ovvero le indicazioni più pesanti e stringenti per chi va in palestra o pratica attività fisica per essere in forma.

Il concetto di buona alimentazione è molto diverso da persona a persona, infatti per molti il modo migliore di alimentarsi è quello mediterraneo, mentre per altri la dieta vegana sarebbe l’unica strada da percorrere per essere in salute; ma cosa si mangia nell’alimentazione vegana?

buona alimentazione, 5 regole hard per essere in forma

Proteine ok, ma con criterio: leggenda metropolitana vuole che in palestra i muscoli vengono dal tandem esercizio e proteine. Le proteine, è vero, sono un fattore importante e l’ingrediente fondamentale della dieta dello sportivo, ma la buona alimentazione è sempre un fattore di equilibrio, quindi la dieta dev’essere varia e deve comprendere anche i grassi, nutrienti importanti e acceleratori della massa muscolare.
Acqua a catinelle: in palestra si perdono molti liquidi, che vanno reintegrati bevendo anche tre litri di acqua al giorno (anche se le regole della buona alimentazione ne consigliano due) preferendo l’acqua che in etichetta contenga livelli superiori di ferro, potassio, calcio e magnesio.

Semaforo verde per i carboidrati: specie per quelli a basso indice glicemico, cioè pane, pasta e riso integrale. Potete iniziare già dal mattino, specie se andrete in palestra in pausa pranzo o nel primo pomeriggio: fette biscottate, biscotti secchi e perfino una bella fetta di crostata rientrano nella rubrica buona alimentazione.

Frutta dopo la palestra: per reintegrare i sali minerali persi durante l’allenamento, l’ideale in questa stagione sono i melograni, ma anche i kiwi e le banane. Durante la bella stagione, invece, potete gustare i fichi, le albicocche e le prugne.

Frutta secca come spuntino: ricca di fibre e vitamine, contiene anche grassi essenziali e sostanze antiossidanti. E’ una regola di buona alimentazione fare lo spuntino mattutino e pomeridiano con due noci, due mandorle e tre pistacchi.

Ci sono anche 5 regole “soft”

 

buona alimentazione, il peperoncino antifameDopo le cinque regole hard della buona alimentazione, ecco cinque consigli soft per mangiare bene e sentirsi in forma. Usare il peperoncino: ferma i morsi della fame e attacca il grasso depositatosi sui fianchi. Thè verde dall’oriente: regola della buona alimentazione cinese da importare in Europa; tre tazze di thè verde al giorno favoriscono la diuresi e combattono l’invecchiamento.

Meglio cucinare a vapore: è una cucina non grassa, che mentiene inalterati colori e nutrienti dei cibi. Chewingum e lavanda: sono due strategie antifame. Un chewingum prima dei pasti attiva tutti gli stimoli del cervello verso l’apparato digestivo e lo stomaco, predisponendo alla sazietà.

Annusare la lavanda, invece, pare che plachi l’impulso alla fame nervosa e sia un antistress. Il pesce più prezioso: concedetevi quando volete il salmone. Ricco di omega3, aiuta l’assimilazione di tutti i nutrienti ed è la regola d’oro per la buona alimentazione.




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