la buona alimentazione utilizzando le spezie
Si può arrivare ad avere una buona alimentazione mangiando meglio e migliorando la propria salute grazie all’utilizzo di spezie e/o erbe aromatiche.

Le spezie usate nel modo giusto oltre a dare un sapore migliore al cibo sono degli alleati fantastici per il proprio benessere e per fortificare la propria salute.

Accelerano il metabolismo dei lipidi, aiutano la digestione, possiedono delle funzioni antinfiammatorie, antiossidanti che proteggono da eventuali malattie cardiovascolari e tumori.

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La buona alimentazione passa dall’utilizzo delle spezie

Le spezie sono l’ideale perchè oltre a consentire di salare meno il cibo, insieme alle erbe, sono piante che hanno delle proprietà terapeutiche, tra le più importanti troviamo: aiutare a bruciare più calorie grazie alla stimolazione del metabolismo, migliorare il sistema immunitario e depurare l’intestino e sembra che usate spesso riescano a tenere a bada i sintomi della fame. Alcune come la cannella e curcuma arrivano ad abbassare il livello dei trigliceridi nel sangue.

Per non perdere queste loro proprietà che aiutano a mantenerci in forma è consigliabile non cucinarle per un periodo troppo lungo e ad alte temperature ma aggiungerle a fine cottura. Le migliori spezie non sono quelle già polverizzate nei barattoli ma quelle intere da pestare al momento.

Proprietà benefiche di alcune spezie

 

proprietà benefiche delle spezie

Le spezie hanno proprietà antiossidanti, principalmente i chiodi di garofano e zafferano, alcune riescono a contrastare il diabete come la salvia, maggiorana, dragoncello, la stessa curcuma riduce la resistenza all’insulina e provoca una diminuzione della massa grassa nei soggetti in sovrappeso, oltre a ridurre i dolori articolari cronici. Anche l’aglio fa bene alla salute perchè contrasta il formarsi delle placche nelle arterie.

Un altro alimento molto importante che contiene proprietà benefiche per il nostro benessere è il peperoncino che possiede la capsaicina, è lei che conferisce al peperoncino il suo gusto così piccante ed è grazie a lei che si possono avere effetti benefici sulla circolazione. Le spezie che contengono la capsaicina come principio attivo oltre a conferire un ritrovato vigore all’organismo fungono da agenti protettivi contro i tumori, come ad esempio quello alla prostata e aiutano a ridurre il colesterolo.

Il 15% è l’aumento del consumo calorico che si arriva ad ottenere aggiungendo peperoncino ai propri piatti . L’80% è la diminuzione delle sostanze cancerogene prodotte dall’uso della griglia che si ha utilizzando il rosmarino. E di circa il 75% è la riduzione che si può avere delle cellule prostatiche cancerogene utilizzando uno dei peperoncini più famosi: l’habanero.

I dati confermano che una buona alimentazione che porti benessere non può prescindere dall’utilizzo a tavola delle spezie.

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