0 oggetti | €0

La corretta alimentazione in gravidanza


L’alimentazione in gravidanza è uno dei punti fondamentali che la neo mamma deve tenere in considerazione, per il benessere personale, e quello della creatura che porta in grembo. Dunque, bisogna abbandonare le false credenze che in gravidanza bisogna mangiare per due, perché non c’è errore più grande; anzi diciamo che la giusta idea è quella che bisogna mangiare meglio rispetto a come si mangia normalmente. Bisogna, quindi, iniziare a prendere delle abitudini nuove, salutari, che aiutino ad avere un ritmo regolare e appunto un’alimentazione in gravidanza equilibrata.

Entrando nello specifico, la prima cosa da fare è quella di programmare tre pasti principali nell’arco della giornata, che prevedano lo stesso apporto energetico; oltre a due spuntini più leggeri. Molto importante, poi, è il rispetto dell’apporto di ferro, calcio e glucidi, e l’assunzione quotidiana di integratori, magari consultando prima il proprio medico curante; ma la giusta alimentazione, esiste o è solo utopia?

La corretta alimentazione in gravidanza: ecco le regole da seguire

Come mangiare in gravidanza
Ci sono dei parametri da tenere sempre presente, che prevedono, durante il primo trimestre un aumento di 150 Kcal al giorno nella propria alimentazione; mentre nel secondo e nel terzo trimestre si arriva fino a 350 Kcal.

E chiaro che questi parametri devono tener presente anche il livello di attività fisica della persona, i fattori individuali e soprattutto la struttura fisica. Bisogna, comunque, avere la massima attenzione a non scendere mai al di sotto delle 1500 Kcal al giorno, durante la seconda parte della gravidanza; altrimenti si rischia di rallentare la crescita del feto.

C’è da dire che questa regola è ben presente a tutte le mamme, e quindi difficilmente si trova una donna in gravidanza che possa scendere sotto questa soglia. Per quel che riguarda l’apporto proteico giornaliero, la neo mamma non deve mai scendere al di sotto dei 70 gr, e per questo generalmente non ci sono problemi perché una dieta standard supera abbondantemente questa soglia; tranne ovviamente per chi segue un’alimentazione vegana, o per quelle donne che vivono in ambienti sociali sfavorevoli. E’ importante mantenere almeno questo apporto proteico, anche per poter affrontare al meglio l’intera gravidanza.

E durante questo momento particolare della vita di una donna, ci sono cambiamenti spesso anche repentini, come per esempio quello legato al metabolismo dei glucidi. Questo perché il glucosio diventa indispensabile per i tessuti del feto, e quindi è fondamentale che sia assunto dalla mamma durante tutti i nove mesi di gestazione. E’ importante, però, scegliere gli zuccheri a lento rilascio, come per esempio di farinacei, e distribuirli nel modo giusto durante tutto l’arco della giornata, all’interno di ogni pasto che viene fatto.

Il pasto per eccellenza che deve contenere il maggior apporto di zuccheri, ovviamente a lento rilascio, deve essere senza dubbio la colazione. Questo, non solo perché è uno dei pasti più importanti della giornata, ma anche perché il rischio di ipoglicemia diventa altissimo la mattina, dopo che vi è stato il digiuno notturno. Per fare un esempio pratico, possiamo dire che una colazione ben bilanciata deve fornire tra i 40 e i 50 gr di glucidi a rilascio lento, che equivalgono a circa 80 gr di pane, oppure a 60 gr di cereali; o ancora a 6 fette biscottate.

Aumentare tutti i nutrienti all’interno del piano alimentare

 

acido folico e vitamineAnche l’assunzione dei lipidi è indispensabile durante la gravidanza, e questo non solo perché forniscono le energie necessarie durante la giornata; ma anche perchè sono fondamentali per lo sviluppo di tutti i tessuti nervosi nel neonato.

Dunque, l’apporto dei lipidi diventa indispensabili sia per la mamma che per il piccolo nascituro, e deve essere tenuto ben presente, facendolo diventare un elemento indispensabile nell’alimentazione quotidiana della donna in gravidanza. Il capitolo calcio merita un discorso a parte. Nelle donne in gravidanza, il calcio è un elemento indispensabile per tantissimi motivi.

La prima cosa da sapere è che l’apporto giornaliero che una donna in gravidanza deve avere, per quel che concerne il calcio, è di circa 1000 mg. Questo perché il calcio è indispensabile non solo per la mineralizzazione ossea del bambino; ma anche per proteggere la mamma dal rischio di ipertensione arteriosa. A questo poi va aggiunto che il calcio va ad arricchire il latte materno, e previene anche il rischio di depressione post parto.

Durante la gravidanza, aumenta anche il fabbisogno di vitamine, soprattutto quelle del gruppo A, B e C. Ovviamente queste vitamine si trovano normalmente all’interno degli alimenti che consumiamo regolarmente, e quindi avendo un’alimentazione variegata e ben bilanciata; riusciamo a dare al nostro corpo la giusta dose di vitamine. Diverso è il discorso per quel che concerne la vitamina B9, ovvero l’acido folico. La carenza di questa vitamina, soprattutto all’inizio della gravidanza, aumenta sensibilmente il rischio di parto prematuro, oltre a ritardare la crescita del feto; e nelle donne che sono predisposte può portare anche a gravi malformazioni al sistema nervoso.

Dunque, per scongiurare tutti questi problemi, è importante aumentare l’apporto di acido folico, attraverso tutti gli alimenti che lo contengono naturalmente, o grazie all’assunzione di integratori. Questo deve essere fatto almeno due mesi prima del concepimento, quando si inizia a pensare di avere un bambino, e durante il primo trimestre. Stesso discorso per il ferro, che negli ultimi sei mesi di gravidanza, diventa veramente indispensabile, con un aumento a livello di apporto giornaliero, che deve oscillare tra i 30 e i 50 mg.

Una carenza di ferro diventa rischiosa perchè può provocare, oltre alla prematurità, anche l’ipotrofia fetale. Anche i micronutrienti come iodio, zinco e magnesio sono importanti, ma basta mangiare bene per raggiungere le quote giornaliere necessarie. E’ importante, però, consumare durante la gravidanza almeno 10 o 12 gr di sale al giorno, tranne in casi in cui il medico non consigli un diverso apporto. Dunque seguendo queste semplici regole si potrà avere un’alimentazione in gravidanza giusta, che consentirà di non avere nessun tipo di problema alla mamma e al bambino.




0 commenti /

Lascia un commento →

Lascia il tuo commento