Nessuna dieta è a prova di bomba e il concetto di giusta alimentazione è, ancora oggi, oggetto di dibattito e confronto. Il cibo perfetto esiste davvero? Spesso sembra impossibile poter mangiare qualcosa senza necessariamente rischiare di incorrere in carenze o eccessi alimentari o, cosa ancora più grave, di ammalarsi più o meno gravemente.

Le stesse perplessità del resto ci sono nell’ambito dell’alimentazione per la performance sportiva, ma quale è la più corretta?

la giusta alimentazione: esiste o è un'utopia?

La giusta alimentazione: una scelta di salute

La giusta alimentazione potrebbe essere definita, in estrema sintesi, come la dieta che ci permette di raggiungere la migliore forma psico-fisica, di mantenere un buono stato di salute e di ridurre notevolmente il rischio che possano insorgere gravi patologie cardiache, o ancora malattie come il diabete, il cancro e altre associate al tipo e alla quantità di alimenti che portiamo ogni giorno in tavola.

Consapevoli tuttavia che non possiamo eliminare in modo radicale e definitivo questi rischi, riusciremo a vivere più a lungo se mangiamo meglio? Mentre possiamo tranquillamente dire che la dieta è importante e rappresenta una fattore determinante per raggiungere e mantenere il miglior stato di salute, non esiste un’alimentazione perfetta (da un punto di vista medico e scientifico)  e universalmente valida.

In realtà, la storia dimostra che il rispetto rigoroso di diete specifiche non garantisce una prevenzione totale dalle malattie. Dal momento che questo è evidentemente vero, dobbiamo prestare particolare attenzione a coloro che pretendono di fornirci la soluzione miracolosa, ed indicarci l’unico vero percorso da seguire.

Alcuni mangiano prevalentemente cibo fast food. Altri sono convinti sostenitori del veganesimo mentre altri ancora si nutrono semplicemente di ciò che piace loro…e questo è abbastanza logico. Ma mangiare non è un divertimento. Le scelte alimentari sono scelte di salute. Colesterolo, calorie, grassi, fibre, sembrano ormai termini prestati al marketing pubblicitario, utilizzati per fare soldi e condizionare i comportamenti dei consumatori.

L’organismo umano è così incredibilmente adattabile e tollerante che farà del suo meglio per sopravvivere ma il perdono del corpo non è ad infinitum. Se lo stress derivante dall’assunzione di cibo improprio si spinge oltre la naturale capacità di adattamento, condizioni come la malattia, la degenerazione e la perdita di vitalità prima o poi si manifesteranno. Purtroppo, tali conseguenze possono essere così lontane nel tempo, che è spesso difficile rintracciarne il rapporto con il regime alimentare che le ha causate.

In ogni caso dobbiamo essere cauti prima di sottoscrivere affermazioni audaci su ciò che è o non è buono da mangiare. Premesso che gli umani si sono la giusta alimentazione: esiste il cibo perfetto?geneticamente adattati a certi tipi di cibo e che la maggior parte degli alimenti che oggi consumiamo è un prodotto della rivoluzione agricola/industriale (e pertanto occupa una piccola parte della storia genetica del genere umano), la logica conclusione che dobbiamo trarre è che il miglior cibo è quello con cui gli uomini saprebbero sfamarsi e sopravvivere, consumato così come si trova in natura. Ciò significa, ad esempio, assenza di coloranti, conservanti, ingredienti di sintesi, zuccheri e oli raffinati.

Se l’alimentazione non segue questo principio, i nostri corpi rischiano di essere costantemente stressati da carenze o squilibri, ed esposti a tossine e sostanze dannose. Il risultato di generazioni che ignorano questo presupposto, è l’attuale epidemia di obesità, la diffusione di malattie croniche degenerative e l’invecchiamento precoce, evidente soprattutto nei paesi industrializzati.

Certo è molto difficile seguire oggi una dieta naturale, ma senza dubbio possiamo orientare le nostre scelte in quella direzione. Questo non significa che gli alimenti trasformati o cotti devono essere banditi e completamente eliminati, ma almeno possiamo aumentare la percentuale di cibi più sani e naturali, scegliendo il meno possibile alimenti trasformati che compromettono i principi della natura.

La giusta alimentazione? No ai sensi di colpa

Una dieta varia, che privilegi cibi freschi e crudi, consumati in quantità moderate, è certo fondamentale ma è qualcosa che non può essere raggiunto facilmente nella nostra epoca. Per fortuna, il corpo umano perdona piccoli compromessi: basta avere ben chiara la meta ideale e non preoccuparsi se, di tanto in tanto, si cede a qualche tentazione.

Alla luce di queste verità, la tua alimentazione è giusta se:
1. Ti permette di mantenere stabili alcuni valori fondamentali: livelli di zucchero nel sangue, colesterolo, trigliceridi e pressione arteriosa. Diversamente, prima di passare ai farmaci, dovresti modificare la tua alimentazione
2. Mantieni un buon peso forma, calcolato in base all’indice di massa corporea, e hai le giuste percentuali di massa grassa
3. Hai una buona energia. Se sei pigro o non hai la forza per svolgere le normali attività quotidiane, lavorare o fare attività fisica, dovresti modificare la tua dieta
4. Se sei esposto alla minore quantità possibile di agenti cancerogeni. I prodotti chimici che causano il cancro sono già abbondantemente presenti nell’aria che respiriamo, negli ambienti che frequentiamo e nel cibo che ingeriamo
5. Per mangiare bene, dobbiamo mangiare consapevolmente. La tua dieta è giusta se ti sveglia senza sensi di colpa!

Mangiare non ti deve fare solo sano, ma anche felice. Ecco la ricetta della giusta alimentazione!

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