Alimentazione per addominali insieme ad allenamento

Curare meglio l’alimentazione per addominali scolpiti è un proposito che si può riuscire a realizzare al meglio in questa stagione, con tanti mesi di esercizio davanti.

Scopriremo il nostro addome, infatti, soltanto in primavera, anche se prima avremo modo di valutare con il nostro partner o altri “testimoni” i risutati progressivamente raggiunti.

Con l’alimentazione per gli addominali potrai finalmente avere un fisico da schianto, ottieni la tartaruga con l’alimentazione per addominali.

Associamo l’alimentazione per addominali a un buon allenamento fisico

La prima cosa da fare è comunque sottoporsi ad un allenamento fisico intenso, ma senza la corretta alimentazione per addominali rischieremo di vanificare ogni sforzo effettuto sulla panca. La prima fase di allenamento consisterà in tre serie di crunch (distendersi e piegare gambe e spalle verso gli addominali) da venti ripetizioni ciascuna. Vanno fatte anche tre serie di crunch laterali e tre di crunch bassi, il tutto per tre volte la settimana.

In seguito, l’allenamento avanzato alleggerirà le serie di crunch e inserirà altri esercizi: twist, sforbiciate, jack knife, aerobica (che è sempre un toccasana, tonifica, ossigena, fa perdere liquidi in eccesso). Man mano che l’allenamento proseguirà, sara necessario adattare la nostra alimentazione per addominali e pancia piatta. Il primo consiglio è quello di controllare il sale negli alimenti. Esso provoca infatti ritensione idrica, e la conseguenza sarà di perdere con difficoltà i liquidi in eccesso.

Dieta per addominali: ipocalorica e con i giusti carboidrati

 

Alimentazione per addominali: una dieta ipocaloricaIl secondo consiglio sull’alimentazione pensata per gli addominali è di bere molta acqua, per la stessa ragione di sopra. L’adagio pubblicitario che recita “l’acqua elimina l’acqua” è infatti veritiero, quindi cerchiamo di arrivare a 2,5 litri al giorno.

Altre scelte giuste, poi, riguardano il seguire una dieta che limiti il consumo dei carboidrati: cerchiamo di scendere  sotto i due grammi di carboidrati per kilogrammo (quindi dobbiamo conoscere e monitorare il nostro peso) e cerchiamo di realizzare questo risultato preferendo pane, pasta e riso integrale a quelli tradizionali: l’impressione di sazietà sarà maggiore e il valore glicemico minore.

Un’ultima linea guida sull’alimentazione per addominali riguarda la scelta di una dieta ipocalorica. Spazio, dunque, a frutta e verdura fresca di stagione (almeno due porzioni al giorno). Apporteranno vitamine e minerali. Non dimenticate neanche la frutta secca, che fa bene alle giunture ed è un surplus di minerali.

C’è anche chi suggerisce una dieta iperproteica e l’utilizzo di integratori, ma se vogliamo provare ad ottenere risultati sempre attraverso metodi più semplici e naturali possibili, evitiamo gli integratori (procuriamoci, piuttosto, delle tisane sgonfianti) e intoduciamo le proteine senza esagerare: bandire intere categorie di cibi non ci darà maiquell’equilibrio necessario a calibrare bene la nostra alimentazione per addominali scolpiti.

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