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L’alimentazione del neonato fino a tre anni

Alimentazione del neonato 0-36 mesiSull’alimentazione del neonatato fino a tre anni è stato pubblicato dall’Unione Europea un documento molto interessante, che in trentasei pagine racchiude i più importanti consigli alimentari, col fine di creare uno standard all’interno dei paesi membri.

Le raccomandazioni sono state formulate da importanti centri studi ed esperti europei, come l’epidemiologo Adriano Cattaneo,
l’irlandese Maureen Fallon del Dipartimento per la Salute dei Bambini del Ministero della salute irlandese e altri alti esponenti tedeschi, danesi e polacchi.

L’alimentazione del neonato è fondamentale per il suo corretto sviluppo sopratutto se parliamo dei primi mesi di vita; scopri l’alimentazione del neonato nei primi 12 mesi di vita.

Alimentazione del neonato: i temi dell’allattamento al seno e obesità

Occupandosi dell’alimentazione del neonato, lo studio parte dalla forte premessa che l’allattamento al seno per i primi sei mesi garantisce al neonato l’alimentazione ottimale. Purtroppo sono stati rilevati bassi indici di allattamento al seno, insieme ad un abbandono precoce di tale modalità, con conseguenze sanitarie negative per i bambini, le mamme e i costi dei sistemi sanitari nazionali.

Chiaramente, vengono menzionati anche i casi in cui l’allattamento al seno è sconsigliato: lattanti con galattosemia, un raro difetto di metabolismo; lattanti nato da madre postive a infezioni HTLV I e II, mentre nei casi di mamme positive ad HIV e tubercolosi la sospensione dell’allattamento può essere temporanea.

Il documento sull’alimentazione del neonato, ad ogni modo, ha come altro punto cardine quello di combattere l’obesità, fenomeno crescente nei paesi membri che dev’essere affrontato efficacemente entro il terzo anno di età. Le indicazioni sono molto dettagliate, ma un modo per riassumerle è considerare, in diverse fascie di età, i riflessi e le abilità del neonato, i tipi di cibi che possono essere consumati e alcuni esempi di questi cibi.

Riflessi dell’infante e cibi consigliati

 

Alimentazione del neonato: la suzioneDa zero a sei mesi, l’abbiamo già scritto, il neonato è in grado esclusivamente di poppare, succhiare e deglutire: i cibi devono essere necessariamente liquidi e il latte materno è la migliore forma di alimentazione per il neonato.

Da quattro a sette mesi aumenta la forza della suzione, perché il riflesso faringeo della lingua si sposta verso la zona posteriore di essa. Si assite anche a un primo sgranocchiare. Si può aggiungere al latte materno, in molto casi, cibi in purea come carne cotta, carote, patate, riso e banana.

Da sette a dodici mesi l’alimentazione del neonato può contare sull’abilità di saper svuotare il cucchiaio con le labbra, mordere, masticare, muovere lateralmente e tra i denti la lingua fino a mangiare da soli; aumenta la varietà dei cibi in purea, ma anche tagliati a pezzetti (banana, melone, grana, pomodoro, pane), da far mangiare al bambino anche con le mani.

Dai dodici ai trentasei mesi si assite alla definitiva stabilizzazione della mandibola del bambino; latte materno e qualsiasi altro cibo consumato dalla famiglia (a patto che la famiglia abbia una dieta sana e bilanciata): ecco cosa prevede l’alimentazione del neonato.




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