Le giuste scelte di alimentazione durante il ciclismoSe si guarda all’universo dell’alimentazione sotto il punto di vista sportivo, diversi sono i fattori che ne determinano la bontà, sia in termini di equilibrio che di salubrità delle scelte.

In particolare se lo sport praticato richiede un importante dispendio di energia ecco che la dieta deve seguirne la natura e le richieste.

L'”alimentazione ciclismo”, legata ad uno sport che richiede grande impegno fisico e mentale, deve essere meditata nelle scelte degli alimenti e deve seguire particolari momenti per quanto ne riguarda il consumo, non come avviene per l’alimentazione proteica di solito seguita nell’ambito della palestra.

Il ciclismo infatti è un’attività fisica che si deve considerare  strettamente legata all’alimentazione, in quanto le prestazioni migliori si possono ottenere solamente se l’accoppiata tra le due risulta intelligente e  funzionale.

Una corretta alimentazione in questo campo serve per mantenere buono lo stato di salute dell’atleta, qualsiasi sia il livello dell’attività svolta. La pratica di uno sport così impegnativo abbinata a non corrette abitudini alimentari potrebbe infatti risultare deleteria per l’atleta, che in questo caso sarebbe sottoposto a rischi di malnutrizione, e di malattie di origine muscolare e cardiaca.

Ecco quindi alcune delle regole più importanti nell’alimentazione del ciclista, per l’ottenimento di una buona forma fisica abbinata a risultati ottimali nell’attività ciclistica.

L’alimentazione del ciclista deve dividersi in tre fasi principali che la vedono diversificarsi in base al momento in cui l’attività viene svolta, con una divisione in prima, durante e dopo lo svolgimento dello sforzo atletico.

L’alimentazione che si sceglie prima dello svolgimento dell’attività ciclistica deve innanzitutto garantire un livello costante di glucosio nel sangue, zucchero fondamentale per lo svolgimento delle prestazioni, nonchè riserva di energia per il corpo dell’atleta.

Evitare i grassi può rappresentare una scelta corretta, in quanto essi richiedono tempi di assimilazione lunghi, mentre i carboidrati complessi sono le sostanze ideali da ricercare, in quanto in quanto fornitori di utili glicogeni.

Via libera quindi a pasta e riso mentre moderazione con l’uso di carboidrati semplici, come lo zucchero bianco che potrebbe essere fonte di iperglicemie. Una leggera dose di proteine è  comunque consigliabile in previsione della post ricostruzione muscolare  una volta conclusa l’attività sportiva.

E’ importante considerare che il pasto precedente allo svolgimento dell’attività va assolutamente consumato, il digiuno non è giustificabile in quanto porterebbe solamente a stati di affaticamento inutili.

Inoltre si devono calcolare bene i tempi del pasto, scegliendo un momento che non sia troppo vicino all’inizio dell’attività per non incorrere in problemi digestivi. Ne consegue che l’intervallo giusto per consumare il pasto è di circa tre ore prima dell’inizio della pratica del ciclismo.

Assolutamente vietato è il consumo di alcoolici, per motivi legati alla loro composizione e soprattutto in quanto possono alterare le funzioni di veglia indispensabili durante lo sport.

I momenti e i cibi corretti durante il ciclismo

Durante l’attività ciclistica la regola da rispettare si basa sulla reintegrazione dei sali minerali che si stanno perdendo attraverso l’assunzione di liquidi specifici. L’acqua non è sempre sufficiente, in quanto si può, soprattutto nel periodo estivo, incorrere in problemi di crampi.

Ecco che l’assunzione di sali minerali mirati può essere utile per risolvere il problema. Inoltre è importante che la bevanda non sia gelata, per evitare congestioni e che non venga ingerita in velocità, ma a piccoli sorsi per una costante idratazione.

Una volta conclusa l’attività ciclistica è importante che il fisico venga rigenerato attraverso un apporto di sostanze mirate. Innanzitutto il processo di idratazione deve proseguire ed essere abbinato ad un’alimentazione che vada a riparare i danni muscolari creati con lo sforzo fisico.

Ecco che quindi appena terminata l’attività sarà utile assorbire dei carboidrati complessi con un piccolo spuntino come pane e miele o pane e marmellata, mentre per il pasto successivo sarà utile consumare degli alimenti semplici, proteici e non elaborati.

Ecco che un abbinamento tra carboidrati complessi sotto forma di pasta e riso e della carne o del pesce posssono rappresentare la scelta ideale. Un ultimo consiglio per il ristoro del corpo abbinato all’alimentazione nel ciclismo è quello di integrare il pasto con molta verdura condita con olio di oliva. Esso andrà a svolgere  importanti funzioni emollienti e di apporto proteico, fondamentali per una bouna ripresa del fisico.

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