C’è un detto sull’alimentazione per sportivi che aleggia in ogni palestra, piscina e palazzetto dello sport: metà dell’attività fisica si fa a tavola. Già, è proprio vero, ore ed ore di intenso allenamento rischiano di essere vanificate dalla dieta sbagliata o dalle trasgressioni serali, quindi meglio non lasciare nulla al caso.

Quando l’attività fisica viene svolta in modo professionistico, poi, irrompe nell’alimentazione per sportivi l’etica del lavoro, le aspettative del pubblico, le tappe decisive di una carriera.

Non sei uno sportivo ma vuoi comunque prestare attenzione alla tua salute? Leggi allora l’alimentazione sana per scongiurare le malattie.

L’alimentazione per i sportivi professionisti

Alimentazione per sportivi: tutti i segretiA tali livelli, pertanto, è un proliferare di personal trainer, laboratori, visite mediche. L’alimentazione è curata sotto ogni punto di vista, le regole si fanno ferree, i cibi vengono pesati e osservati sotto la lente d’ingrandimento.

Ogni sportivo cura la sua alimentazione ad hoc, custodendo gelosamente le dosi giornaliere come se si trattasse di spionaggio industiale.

Noi addetti ai lavori, curiosando, abbiamo ricostruito qualche segreto dell’alimentazione per sportivi nella sua forma più professionale. Andiamo a vedere i principi nutrizionali in uso nel calcio, nella formula uno, nel tennis e nel nuoto.

Football: il riferimento è la dieta mediterranea, variando carboidrati, proteine e vegetali di cui essa è ricca: spesso si comincia a pranzo con una tazza di verdura, seguita da portate pesate sulla bilancia: 80 grammi di carboidrati, 100 di proteine etc.

La frutta va assunta lontana dai pasti, ma a volontà. Anche 5 porzioni al giorno, la più importante delle quali si consuma dopo l’allenamento, accompagnata da un po’ di formaggio. I calciatori fanno anche uso di integratori multivitaminici per ovviare a carenze della salute precise, emerse in laboratorio d’analisi.

Ecco altre specifiche alimentazioni per sportivi

 

Alimentazione e formula 1Formula uno: durante una gara un pilota di formula uno arriva a perdere due, tre litri di liquido, fattore che può far calare la concentrazione in pista del 40%. Oltre ai minerali, alle proteine e ai carboidrati per la massa muscolare, nella dieta del pilota va affrontato l’aspetto disidratazione, con integratori specifici e diete personalizzate.

Pare che piloti concorrenti della Ferrari si preparino ad ogni gara, ad esempio, con una colazione alle 7:30 a base di latte e cereali o yogurt e frutta secca, per poi completare alle 11:30 con una razione di pasta o di zuppa. Carne o pesce la sera, dopo la gara.

Tennis: l’alimentazione per sportivi professionisti dell’ATP tour prevede 80 grammi di carboidrati prima dell’incontro. Anche qui è importante contrastare la disidratazione, con un litro d’acqua prima e mezzo litri durante l’incontro.

Un altro mezzo litro sarà dedicato alle bibite zuccherate (di solito aranciata). Prediletti i cibi con solo il 5% di grassi  (tacchino, merluzzo, aragosta).

Nuoto: siamo molto vicini al tennis, con poche proteine e la giusta quantità di carboidrati prima della gare, con qualche bibita arrichita di maltodestrine. Buon lavoro a tutti, adesso che l’alimentazione per sportivi non ha più segreti.

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