l'alimentazione vegana presenta aspetti positivi e negativiL’alimentazione vegana sceglie di annoverare al suo interno cibi di assoluta origine vegetale. Non sono contemplati il latte, le uova e ogni derivato che presenti un’origine animale. La scelta di alimentarsi in questo modo presenta due apposte facce della medaglia, la prima presenta i benefici dell’alimentazione, mentre la seconda ne mette in luce gli eventuali scompensi e i probabili problemi che potrebbero insorgere.

Ecco che prima di scegliere di affidarsi totalmente ad un‘alimentazione vegana vanno valutati entrambi gli aspetti della medaglia, per compiere una scelta votata al benessere e calibrata secondo i propri gusti le proprie necessità e le proprie abitudini. Accanto a tutto questo va considerato lo stile di vita di ognuno di noi, il fabbisogno calorico giornaliero e la ricerca di particolari elementi nutritivi nel caso della presenza di disturbi o patologie croniche.

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Ma l’alimentazione vegana può considerarsi sana oppure no?

Sicuramente la dieta vegana presenta delle componenti alimentari al suo interno portatrici di salute per l’organismo. Ci si riferisce, nel particolare, al grande apporto vitaminico costantemente elargito dal consumo di frutta e di verdura.

Sotto questo punto di vista la dieta vegana è leggera, ipervitaminica e capace di donare tanti utili sali minerali al corpo, in quanto frutta e verdura si pongono come importanti basi nella cucina.

Anche sotto l’aspetto dell’apporto di carboidrati, la dieta vegana presenta notevoli vantaggi, in quanto essi si pongono come onnipresenti nei piatti proposti e spesso ricercati nei cereali di origine integrale. Tradotto in termini alimentari, ciò significa un importante apporto di carboidrati complessi, facili da bruciare e ricchi di importanti fibre e amidi.

A questi cibi solitamente la dieta vegana affianca una ricerca volta a compensare la mancanza di sostanze di origine animale, con prodotti derivati dalla soia fermentata. Ad esempio vengono impiegati il tofu, formaggio di soia e il seitan, preparato utile nella composizione di minestre, insalate e secondi piatti in generale. Il sapore di questi alimenti è molto gradevole, così come la consistenza ed essi permettono di ricercare un ulteriore apporto vitaminico nella dieta vegana.

Anche l’utilizzo di alghe è molto diffuso in questo tipo di alimentazione. Le alghe sono ricche di vitamine, presentano alcune tipologie di proteine, ma soprattutto sono importanti nella somministrazione di sali minerali come lo zinco, il calcio e il magnesio, elementi fondamentali per mantenere alto il livello di salute delle ossa, soprattutto femminili.

Ecco che comunque alcuni aspetti si presentano difficili da compensare

 

l'alimentazione vegana presenta molte vitamine al suo internoNel particolare la dieta di tipologia vegana non presenta molte fonti proteiche al suo interno, ovvero le presenta ma non sono in grado a detta della comunità scientifica, di supplire al fabbisogno umano. Nel particolare la ricerca di particolari vitamine come la B e la B12, non sono presenti in natura, in quanto esse vengono sintetizzate dagli animali e dall’uomo con particolari scopi che semplicemente non servono alle piante. In altre parole alcune funzioni vitali non sono in assoluto garantite.

Va comunque considerato che la scienza moderna riesce a creare degli integratori capaci di supplire al problema, a cui molti vegani si affidano. A questo punto sorge comunque spontanea la domanda se essi siano positivi o nocivi, in quanto molti di essi derivano da processi chimici, e quindi scarsamente naturali.

La diatriba infiamma da anni la comunità dei nutrizionisti e la scelta finale spetta sempre e comunque ad ognuno di noi, in quanto solo chi sceglie una determinata alimentazione può prendersi la responsabilità degli eventuali effetti, come può godere degli eventuali e sperati benefici.

L’alimentazione vegana si presenta in ogni caso come un’alimentazione votata alla ricerca del benessere. Analizzarne ogni aspetto è doveroso e intelligente ma un punto a favore va scagliato nella sua essenza ecologica ed etica, capace di porsi come una dieta votata al massimo rispetto per la natura e per il delicato ecosistema che ci circonda.

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