alimentazione e longevità sono strettamente collegate fra loroL’alimentazione si pone come una delle più importanti fonti di longevità esistenti. Alimentandosi nel modo corretto si assicura, infatti, all’organismo che tutte le funzioni vitali siano mantenute, che i tessuti rimangano elastici e che le strutture ossee e muscolari mantengano uno stato di perfetta salute.

Certamente non esiste un elisir di lunga vita nell’alimentazione, anche se alcuni alimenti sono maggiormente predisposti a fornire sostanze utili alla causa. La regola principale è mangiare bene, mangiare in modo salutare e non eccedere nella quantità.

Un’alimentazione basata su questi semplici principi si pone alla base di una longevità naturale, dove l’organismo è posto ogni giorno nelle condizioni di poter funzionare nel migliore dei modi possibile.

Uno dei regimi alimentari che ultimamente sta riscuotendo notevole successo e che viene considerato sano e quindi capace di farci vivere più a lungo è quello vegano; alimentazione vegana e salute, esiste un nesso?

Alimentazione e longevità sono comunque correlate, ecco perché:

Innanzitutto si deve premettere che a fronte di un fisico non intaccato da malattie di sorta, l’invecchiamento del corpo deriva dall’accumulo di tossine e di radicali liberi. Combattere queste nocive sostanze si pone come il primo passo per assicurare una longevità maggiore.

Per riuscire a diminuire la quantità di radicali liberi e di sostanze tossiche, le scelte alimentari si pongono alla base di tutto. Una dieta ricca di verdura e di frutta diventa così la naturale e più logica forma per contrastare l’invecchiamento, in quanto esse apportano all’organismo una grandissima quantità di sali minerali utili  a contrastare l’invecchiamento.

A ciò va correlata la scelta di limitare il consumo di proteine di origine animale. quanto la loro esclusione può essere negativa anche un abuso delle stesse può portare a forme di intossicazione non visibili, ma portatrici di disturbi soprattutto con l’avanzare dell’età. Il consumo e la ricerca delle proteine deve quindi calibrarsi sugli effettivi bisogni, in quanto un corpo giovane e magari ancora inserito nella fase della crescita necessiterà ovviamente di un maggiore apporto calorico rispetto ad un corpo di età matura.

Un altro importante aspetto che lega il cibo e la longevità si basa sul consumo positivo dello stesso. Mangiare in modo positivo, masticando lentamente e traendo soddisfazione dai pasti porta sicuramente un beneficio che si traduce in un irrobustimento del fisico e in una conseguente longevità acquisita in modo semplice e naturale.

Quanto sono importanti gli integratori alimentari nella longevità?

 

La risposta è molto. Essi non devono per forza ritrovarsi in preparati di origine farmaceutica, ma possono derivare dal consumo di particolari alimenti, in assunzioni fitoterapiche dedicate e nella pratica di scegliere particolari erbe votate a combattere tossine e radicali liberi.

la ricerca degli antiossidanti naturali può avvenire sia attraverso il consumo di frutta che con l’assunzione di appositi preparati.

In particolare i cibi che in assoluto contengono più antiossidanti sono la frutta e nel particolare la papaya e il melograno, il cui succo si presenta anche come un valido antinfiammatorio e utile per prevenire i malanni stagionali.

l the si pone come importante elemento utile nell'alimentazione volta alla longevitàAccanto a questi preziosi frutti si affiancano i derivati del Thé, sia verde che nero, l‘Aloe e le bacche Noni, da secoli impiegate per la loro capacità di rinvigorire il fisico.

Anche le spezie sono utili allo scopo di combattere i radicali liberi, in special luogo lo zafferano e i chiodi di garofano ne contengono molti e chiedono di essere utilizzati con costanza, senza comunque mai esagerare.

Basata sull’applicazione ai fini medici di piante medicinali, erbe e minerali, la fitoterapia da sempre studia il rapporto tra i componenti e l’invecchiamento, sviluppando prodotti realmente utili allo scopo. Tra essi si annoverano preparati a base di rosa canina, carota e germe di grano, elementi dalla natura diversa ma capaci di arricchire l’apporto vitaminico e di mantenere un buon stato di salute della pelle e dei tessuti.

Integrare nel modo più corretto il fisco in età avanzata significa dedicare ad esso le cure delle quali necessita, senza incorrere in preparati farmaceutici aggressivi, ma accompagnando il fisico in un processo di aiuto dolce e continuo. La fitoterapia, così come l’erboristeria e l’omeopatia, possono offrire attraverso i loro preparati tante utili sostanze, somministrate in modo intelligente e volte a non interferire con nessuna funzione vitale.

Uno stile di vita positivo non può che associarsi alle scelte  di vita e di dieta raccontate, diventando protagonista di un aspetto fondamentale della terza età: la ricerca di serenità. Essa deriva da una sinergia di fattori, quali un buon ambiente familiare, positive amicizie e la possibilità di dedicarsi alle attività preferite.

Il collegamento tra longevità e pensiero positivo è infinitamente profondo ed esso merita di essere coltivato tanto quanto l’alimentazione e gli aspetti ad essa collegati. Solo in questo modo la longevità troverà un terreno fertile sul quale attecchire, per una vita lunga sana e soprattutto felice!

 

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