La salute è nel piatto e la buona alimentazione è fondamentale non solo per una forma fisica migliore, ma anche per sentirci davvero bene nella nostra pelle. Cercare di seguire una dieta sana, però, può non essere così facile: le tentazioni sono molte, la vita frenetica genera stress, e molte volte il cibo è una sfogo più che una necessità.

Vediamo come affrontare questi problemi per creare una routine positiva, mangiando senza sentirci in colpa, e senza dover ricorrere a integratori e medicinali; partendo dall’idea semplice che la buona alimentazione è la base di una buona vita.

Il nostro cervello ha delle reazioni particolari in alcune situazioni, infatti: più ci viene negato qualcosa più fortemente desideriamo quella cosa. Il cibo non fa eccezione. Se, per motivi di salute per esempio, dobbiamo smettere di mangiare un determinato cibo o gruppo di cibi, sentiremo fortissimo il bisogno di averli.

La soluzione è non troncare di netto il nostro rapporto con quel cibo specifico, ma lavorare a un allontanamento graduale.

Sono molti i modi di seguire una buona alimentazione, come per esempio l’alimentazione biologica; alimentazione biologica e salute ecco il nesso.

Buona alimentazione: ecco i segreti da seguire a tavola

cosa portare in tavola per una buona alimentazioneSe vi piacciono le patatine fritte, non smettete improvvisamente di mangiarle, ma riducete piano piano le porzioni e la frequenza con cui le mangiate. In questo modo il cervello non andrà in crisi d’astinenza, e voi avrete tutto il tempo per trovare altri cibi con cui riempire la pancia e la testa, scoprendo soluzioni più salutari per saziarvi e stare bene.

Un altro sistema per instaurare un buon rapporto con il cibo è cucinare di più. Se siamo consapevoli di cosa finisce nel piatto siamo anche in grado di decidere per il meglio.

Sappiamo quanto il sale sia deleterio, in concentrazioni elevate, per l’organismo. Cucinando possiamo decidere quanto sale mettere, ed evitiamo di ingerire molti dei conservanti che mantengono il colore e la forma dei cibi confezionati. Se però proprio non abbiamo tempo di cucinare un piatto da zero, e dobbiamo ricorrere a surgelati e ingredienti in barattolo, una regola per una sana alimentazione è quella di leggere le etichette.

Sostanze quali il glutammato di sodio, i coloranti, i conservanti di sintesi sono cose che dovrebbero farci dire no: scegliere un ingrediente più sano infatti aiuta a cucinare piatti più sani e, di conseguenza, a mangiare più sano.

Un altro elemento da tenere d’occhio è lo zucchero in tutte le sue forme. L’abuso di zucchero come quello di sale è infatti deleterio. Un dolcetto ogni tanto non costituisce un pericolo, ma un consumo smodato di prodotti confezionati, può portarci a ingerire quantità di zucchero eccessive; che a lungo andare hanno ripercussioni sull’organismo.

Riempire il caffè di zucchero bianco raffinato non va bene, ma scegliere dolcificanti sintetici neanche: perdete un po’ di tempo in più al supermercato per scegliere alternative più sane allo zucchero bianco. Stevia, zucchero di canna e miele, sono tutte soluzioni ottime se siete tipi… dolci.

Una buona spesa, per portare in tavola i prodotti migliori e più sani

 

cosa comprare per una buona alimentazioneLa buona alimentazione comincia, lo abbiamo già detto, con una buona spesa, ma oltre a leggere bene le etichette ci sono altri stratagemmi per migliorare la nostra salute a tavola.

Usate innanzitutto gli occhi quando dovete comprare frutta e verdura, e non concentratevi su una sola tinta: i diversi colori della frutta e della verdura sono indicativi delle sostanze nutritive più abbondanti, mangiando un arcobaleno intero avrete il giusto apporto di nutrienti; e ridurrete il bisogno di dover comprare integratori di vitamine e sali minerali.

Mangiare sano, è spesso associato a mangiare senza grassi, ma tenete presente che c’è grasso e grasso, e non tutti sono deleteri e da evitare.

La carne rossa e il latte intero sono ricchi dei cosiddetti grassi saturi, che vanno introdotti nell’organismo con moderazione, perché si accumulano facilmente nei tessuti. I semi oleosi, il pesce azzurro, mandorle, e altri cibi appartenenti alle stesse famiglie alimentari; sono invece ricchi di acidi grassi insaturi e polinsaturi, nome dietro cui si nascondono gli Omega-3 e 6.

Demonizzare ed eliminare del tutto gli acidi grassi saturi non è però un bene, e vanno quindi evitati comportamenti estremisti. Più in generale, con il cibo, l’errore che spesso facciamo pensando alla salute, è eliminare del tutto un alimento ritenuto dannoso.

I grassi saturi sono la prima vittima, ma anche gli zuccheri sono spesso banditi del tutto con risultati catastrofici. In realtà quello che fa male al nostro corpo non è l’alimento o l’ingrediente in sé, quanto l’abuso che se ne fa. Se cerchiamo la buona alimentazione, dobbiamo quindi guardare prima di tutto dentro di noi, per trovare la tenacia e la pazienza necessarie a seguire un percorso che durerà tutta la vita, e non solo i pochi mesi di una dieta ferrea.

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