Amore, amore con la A maiuscola, il sentimento più dibattuto, l’amore che come scrive Gibran :
” non da nulla fuorché sé stesso, e non coglie nulla se non da se stesso.
L’amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto, poiché l’amore basta all’amore”.

Antony Robbins descrive tre livelli di amore:
il primo livello è l’amore baratto, scambio, do ut des. E’ una forma di amore condizionata, commerciale, vincolata. Non è un amore evoluto.
Il secondo livello è l’amore incondizionato,fine a se stesso, è uno stadio evoluto di amore in cui ci si offre a “prescindere”.
Il terzo livello, l’ascesa, è l’amore verso coloro che ci vogliono male, un amore trascendente.
Nella dimensione dell’amore incondizionato, l’amore giustifica se stesso, è energia pura, attrae amore. L’amore incondizionato implica l’ apertura ad un’ altra dimensione di vita, è gioia, è manifestazione di apertura senza vincoli.
Di recente, ad un corso, una persona mi chiedeva come fosse possibile aprirsi agli altri con fiducia quando si ha paura. Mi spiegava che i suoi timori nascevano dalle tante “fregature” che aveva preso dagli altri. Quindi viveva in un dimensione di diffidenza.
Gli ho risposto con una frase in cui credo: “se dai amore, se credi negli altri non otterrai tradimenti, fregature“.
Io vivo nel secondo livello di amore, non sono ancora arrivato all’ascesi di amare chi mi vuole male, credo negli altri, ho fiducia, amo.
E’ molto difficile che qualcuno mi tradisca, negli ultimi anni non ricordo un episodio di “tradimento”.
Io non mi aspetto nulla in cambio dell’amore che do, il mio amore è fine a se stesso, provo gioia a dare.
Ho la gioia autentica di entrare nel mondo dell’altro con rispetto incontrando il suo cuore in una dimensione di amore. Non è stato sempre così, ho lottato per arrivare fino a questa dimensione di vita.
La mia vita è cambiata per sempre!
Madre Teresa è “il personaggio” che impersonifica amore, lei è l’Amore e diceva:
“Oggi la gente è affamata d’amore,e l’amore è la sola risposta alla solitudine e alla grande povertà . In alcuni paesi non c’è fame di pane, la gente soffre invece di terribile solitudine, terribile disperazione, terribile odio, perché si sente indesiderata,derelitta e senza speranza. ha dimenticato come si fa a sorridere. Hadimenticato la bellezza del tocco umano ha dimenticato cos’è l’amore degli uomini. Ha bisogno di qualcuno che la capisca e la rispetto”
Il grande cuore di questa piccola donna immolata all’amore incondizionato. Chi ha avuto la fortuna di conoscerla di persona racconta di una presenza emanante amore.
E come diceva lei: “quando avremo il cuore colmo di amore la bocca parlerà , la mente penserà “.Quando siamo nella dimensione delll’amore con la A maiuscola il pensiero e le parole fluiranno da soli distaccandosi dalla mente razionale.Nel nostro impegnativo viaggio “dell’eroe”, verso una crescita ed una riappropriazione di noi stessi, l’Amore gioca un ruolo determinante.
Come racconta il Dr. John DeMartini, in base alla sua rivoluzionaria teoria del collasso quantistico, la vita è fatta di dualismi, amore-odio, libertà -costrizione, al centro c’è l’amore.
L’equilibrio di una esistenza si determina vivendo al centro di questi dualismi: nell’amore.
Vivere in una emozione sia essa positiva o negativa è una illusione.
Tengo sempre a mente il principio che la mia esistenza è legata a quella di qualunque essere vivente,c’è un sottile filo che ci lega, che ci accomuna nel cammino, la sofferenza, il dolore di qualunque essere vivente non è solo il suo.
Con il cuore
Luigi Miano
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8 gennaio 2010 alle 09:20
ciao Luigi e grazie per questo articolo :-) hai detto una cosa importante per me:
…..L’equilibrio di una esistenza si determina vivendo al centro di questi dualismi: nell’amore.
Vivere in una emozione sia essa positiva o negativa è una illusione….
da un’po di tempo che ero talmente concentrata sul mio miglioramento e me ne sono accorta che ero pressata dagli altri che dicevano di vivere nel puro Amore ma il loro comportamento non lo confermava. Cercavo disperatamente quella dimensione pura, solo positiva e alla fine ho finito le pile….era da prevedere che finiva così xchè niente si può fare sforzandoci ad amare e non è possibile come dici tu vivere in una sola emozione. Alla fine mi sono detta: cavolo, sono così, non sono l’amore puro, m’incazzo, non ho l’infinita pazienza anzi- spesso sono anche troppo brava – esigevo troppo da me, piango, non sono sempre sorridente e gioiosa…ma la cosa brutta è che quelli che mi stanno attorno aspettano sempre quello….ed io alla fine ero cascata nella trappola… Da quando ho capito che non sono quella ho pianto per più giorni, avevo bisogno di sfogare quello che era schiacciato in me…e ho iniziato ad amarmi, ad accettarmi così come sono davvero. E ho iniziato a riprendermi. la frase tua che ho citato qui sopra è per me fondamentale e ti ringrazio ancora :-) tante cose buone :-)
8 gennaio 2010 alle 11:32
Ciao Alba,
grazie del tuo commento così emozionale ed autentico.
La frase, il concetto ripreso dal Dr. Demartini e da me elaborato ed applicato è secondo me rivoluzionario e tu con la tua esperienza lo confermi. A volte vivere una vita condizionata, di facciata, in una sola emozione può costare tantissimo anche in termini di salute. Anche io transito attraverso le emozioni, anche io qualche volta mi inc..l’importante è ritrovarsi nell’equilibrio dell’amore e se hai letto attentamente il post hai compreso. Ti auguro sempre di vivere la tua autenticità , la via della felicità . Con il cuore.
Luigi Miano
8 gennaio 2010 alle 13:30
Grazie Luigi per la risposta :-)
e confermo anche questa:
….A volte vivere una vita condizionata, di facciata, in una sola emozione può costare tantissimo anche in termini di salute….
sai, per chi non ha mai fatto un serio cammino spirituale, interiore o come lo vogliamo chiamare, e si trova al improvviso “illuminato” parlando d’Amore puro e vero ma ferendo nello stesso tempo gli altri, magari quelli più cari non vedendolo ovvero non volendo vederlo è facile dire- io vivo le emozioni forti e quello è Amore. La gente non capisce niente cosa è il Vero Amore. Per me è come leggo qui- ti fai sentire ogni singola persona a suo agio, amata, accettata, accolta, compresa…si sente che sono arrabbiata (non voglio usare le parolaccie he he) perché ho perso troppo tempo a non essere me stessa-la cosa che sempre detestavo eppure ci sono cascata…comunque la lezione è stata utile e grazie tante per la tua accoglienza :-)
Alba
8 gennaio 2010 alle 18:25
Alba sei la benvenuta teniamoci in contatto.
E continua lungo questo cammino di amore e libertà che ti darà grandi gioie.
Un abbraccio
8 gennaio 2010 alle 21:15
Grazie Luigi :-)
31 gennaio 2010 alle 06:42
Ogni azione ha un movente
Finchè abbiamo un ego il movente è egoistico,anche nei casi che citi.. es do amore perchè mi fa stare bene.
Questo non è incondizionato, perchè non si amerebbe chi non ci fa sentire tale vibrazione d’amore.
Anche se si sentisse amore per qualsiasi essere, rimane sempre questo egoistico movente di ritorno interiore.
Forse solo i mitici illuminati possono tanto, ma sono freddi, proprio perchè sono oltre questo gioco dell’emotivo.
Indipendentemente da questa ricerca di assuluto del termine ti ringrazio per quanto fai, in fin dei conti anche l’Amore incond ha piu’ sfumature elevate accessibili anche a persone comuni..
31 gennaio 2010 alle 19:18
E’ questione di esperienze e di come stiamo vivendo l’amore.
Ci sono molti esempi di persone che hanno fatto delle loro vite un esempio di amore illuminato.
Come è stato possibile per loro può esserlo per chiunque.
Grazie per il tuo commento
Luigi
22 luglio 2011 alle 18:13
Secondo me, non è stato compreso bene il concetto di equilibrio. L’equilibrio tra l’amore e l’odio non può essere l’amore, essendo esso uno dei due termini.
Il concetto di equilibrio va inteso come qualcosa di dinamico, nel senso che nella vita ora prevale l’amore, ora prevale l’odio. E fino a quando c’è dinamicità tra i due fattori in gioco, c’è appunto vitalità ed equilibrio.
Se invece viene rimosso uno dei due fattori della coppia, scompare anche l’altro, il che significa che se si ama incondizionatamente, si è in errore perché viene a mancare l’equilibrio tra le due parti. Ovviamente se viene rimosso l’amore è ancora peggio.
Per esempio, una madre che è portata all’amore incondizionato e non riprende mai i propri bambini, neanche quando le mancano di rispetto o fanno grosse birbonate, non li educa bene e li predispone ai capricci, e quando diventerano grandi saranno un grosso problema.
Dunque la dualità amore/odio sta a significare che l’amore incondizionato o assoluto è pericoloso perché quando i figli sbagliano devono essere corretti con fermezza e senza tentennamento alcuno.
Il concetto di amore incondizionato va bene però nel medio-lungo periodo, nel senso che bisogna comunque perdonare i propri figli e magari anche i propri nemici, ma se viene applicato nella realtà quotidiana è sicuramente diseducativo.
Un saluto cordiale
Pasquale