Normalmente quando pensiamo agli Angeli ci viene naturale credere che essi siano “creature celesti” preposte da Dio per proteggere l’umanità e che il loro atteggiamento benevolo verso di noi sia un fatto incontestabile; ma gli angeli esistono veramente?

Tuttavia nella Bibbia sentiamo parlare di Angeli non sempre così benevoli, ma in alcuni casi anche quasi spietati; basti pensare agli angeli che annunciarono a Lot la distruzione di Sodoma e Gomorra o agli angeli dell’Apocalisse.

Questi angeli vengono definiti escatologici:

Gli angeli non castigano, ma portano giusta retribuzione (lettera agli Ebrei 2:2-3)

Angeli come castigatori dell’umanità

Gli Angeli sono buoni o cattivi?

Nell’Antico Testamento gli angeli personificano sia la potenza del bene sia la collera Divina; da messaggeri di Dio si mutano quindi in “portatori di castighi”, gli esecutori delle punizioni Divine.

Adamo ed Eva non possono riaccedere al Paradiso terrestre poichè a guardia di questo si trova un Cherubino dalla spada infuocata che impedisce loro di entrare.

Caratteristiche simili le troviamo anche nel Nuovo Testamento. Gli angeli descritti nell’Apocalisse di Giovanni (il termine apocalisse significa “togliere il velo” o “rivelazione”) sono angeli rivelatori, strumento di Dio. In questo caso gli Angeli tramite le visioni mostarno al profeta lo sviluppo progressivo degli eventi:

“Vidi poi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube, la fronte cinta di un arcobaleno; aveva la faccia come il sole e le gambe come colonne di fuoco. Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce. Dopochè .. io ero pronto a scrivere”

Operatori di Dio e, quindi , portatori di giustizia anche se questa può concretizzarsi in catastrofi apocalittiche.

Spietati esecutori della giustizia Divina?

Ricordiamo inoltre che nella Bibbia (quasi in opposizione all’idea che abbiamo oggi di angelo come  “creatura divina incorruttibile”) viene detto che gli Angeli possono essere corrotti dal Male: basti pensare a Lucifero, l’angelo ribelle, e a tutti gli altri angeli che lo seguirono agli inferi. In questo caso si può parlare di angeli malvagi, poichè cercano di allontanare l’uomo da Dio, tentandolo e seminando nel mondo guerre e calamità.

Similitudini nella cultura araba

 

Anche nella religione islamica gli angeli aiutano gli uomini giusti ma puniscono i malvagi e le loro perversioni:

“Noi faremo discendere il Nostro angelo solo nel giorno del Giudizio e allora per i miscredenti non vi sarà più alcuna possibilità di perdono o di intercessione” (Sura, VI, 8).. Ma quando, nel giorno del Giudizio, udranno le parole degli angeli, quello non sarà per loro un lieto annuncio, poiché i Nostri messaggeri diranno: il Paradiso è chiuso per gli operatori del Male”

Sempre nella tradizione islamica esistono i Djinn (tradotto “genio”), entità soprannaturali quasi-angeliche che possono essere sia maligne che benevole e protettive.

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