La natura degli AngeliQuando parliamo di Angeli, la nostra mente preconfezionata dalle categorie della nostra civiltà ci rimanda sempre a concetti come: in prima istanza la Teologia, in seconda l’Occulto ed in terza l’Esoterismo. In realtà esso è un tema molto più ampio e discutibile, addirittura, secondo parametri e linguaggi scientifici.

Infatti, gli Angeli non sono esseri o emanazioni legati esclusivamente alla sfera religiosa descritta in particolare dai tre grandi culti abramitici, ovvero CristianesimoIslamismo ed Ebraismo, ma appartenenti anche a quella sfera umanistica e scientifica nella quale facciamo rientrare la Psicanalisi e la Psicologia Analitica.

Angeli tra esseri sovrannaturali e rappresentazioni guida inconsce

Affrontiamo allora la domanda fondamentale: chi sono gli Angeli? Nella visione più comune, ovvero quella cristiana dato che viviamo in un ambiente prettamente cattolico, Essi sono creature generate dal Divino esattamente come l’uomo, ma, a differenza di quest’ultimo, prive di una dimensione fisica e dotate di vita eterna; possiamo anche provare a chiamarli con un chiama angeli.

Guerrieri, consiglieri, protettori, nella mitologia cristiana gli Angeli hanno sempre avuto uno stretto rapporto con gli uomini, mandati dal Divino stesso affinché i suoi figli mortali potessero conoscere le sue verità. Infatti, in realtà, essi in greco venivano descritti con il termine socratico daemon, la cui parola non ha accezione negativa come molti immagineranno, ma il semplice significato di Messaggero.

Attraverso la visione di Angeli come messaggeri, ecco che il loro studio trasmigra dal lato teologico verso quello psichico trascendentale, dove il filologo e scrittore Igor Sibaldi è un vero e proprio pioniere, avendo riscontrato grande successo grazie alle sue teorie pubblicate in numerosi libri venduti in tutti il mondo.

Secondo Sibaldi infatti, gli Angeli hanno una duplice natura: la prima è quella di rappresentazione mentale presente nel nostro inconscio collettivo, quell’istanza psichica che, secondo Jung, sarebbe comune ad ogni essere umano già dalla nascita; la seconda di vera e propria essenza incorporea riconosciuta come Spirito Guida.

Quella di rappresentazione e di spirito guida, poi, non sono visioni scollegate l’una dall’altra in quanto, gli spiriti guida, gli Angeli, possono entrare in contatto con l’essere solamente quando quest’ultimo ha riscoperto la rappresentazione mentale inconscia insita in sé stesso e ricollegata ad essi.

La Missione degli Angeli

Gli Angeli di Igor SibaldiSe prendiamo per buona la visione di Igor Sibaldi, proprio come lui l’ha definita, l’Angelologia, ovvero lo studio della natura degli Angeli, è una sorta di Psicologia Antica, la quale potrebbe rivelare all’uomo le sue vere origini ed il suo vero scopo di esistenza.

Il compito di questi esseri ultrafisici allora diviene quello di far riscoprire all’uomo la sua natura divina, ovvero che Dio, con qualsiasi nome lo chiamiamo ed in qualsiasi forma lo immaginiamo, non è distaccato dal mondo, ma è motore e parte integrante di esso.

Seguire così i consigli degli Angeli, o spiriti guida, diviene l’inizio di un sentiero verso il vero Sé o vera identità umana, che, una volta ritrovata, è in grado di eliminare tutte le paure e di distogliere l’attenzione dell’uomo da obbiettivi disdicevoli e distruttivi per sé stesso, così come per l’umanità intera.

In una via che è sia trascendente che immanente, dunque, gli Angeli sono in grado di rivelare all’uomo la propria natura divina, per il divino e nel divino, facendo riscoprire la psiche in una chiave nuova quanto antica, ovvero quella di porta di collegamento tra due mondi che, sebbene appaiono distinti, sono in realtà l’uno la prosecuzione dell’altro.

1 Commento

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  • sergio

    Ho sempre pensato che l’essenza divina è in ogni essere vivente, ma il libero arbitrio permette al genere umano di compiere miserabili nefandezze, spesso causate da strumentalizzazioni deliranti di tipo religioso. La “perfezione” consiste nell’ascoltarsi di più allineando il nostro io terreno col nostro io divino. Per arrivare a questo stato di grazia occorre tanta introspezione e
    meditazione.

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