Tante volte abbiamo sentito parlare fin da piccoli, soprattutto se abbiamo avuto un’educazione religiosa di tipo cattolico, dell’Angelo di Dio o anche dell’Angelo del Signore, ma tra queste due figure in realtà esiste una profonda differenza.

Angelo del Signore e Angelo di Dio

Quando nell’Antico Testamento e nel Nuovo Testamento si usa la formula “Angelo del
Signore” non si intende mai un angelo inviato dal Signore, ma l’ Angelo del Signore è Dio stesso, il Signore stesso.

Gli ebrei ci tenevano a questa lontananza tra Dio e il suo popolo ed evitavano di far vedere un Dio che interveniva direttamente con esso.

Differenza tra Angelo del Signore e Angelo di DioQuando Dio entra in contatto con l’umanità si usa l’espressione angelo del Signore, ma si intende Dio stesso: è quindi una formula tecnica che appunto significa Dio stesso.
Lo troviamo nell’Antico Testamento già dal libro del Genesi fino al Nuovo Testamento:

Angelo del Signore non è un angelo inviato dal Signore ma Dio stesso.
Poi nel Nuovo Testamento in maniera particolare si trovano gli “angeli”.

Angeli messaggeri di Dio

Il termine angelo significa messaggero. C’è, prendete il Vangelo di Marco, all’inizio del Vangelo,

“ … come è scritto dal profeta Isaia, ecco io mando il mio angelo davanti a te”.

Nel Vangelo di Marco il primo angelo che troviamo in carne ossa, è Giovanni Battista.

Tutti coloro che si fanno messaggeri di una parola di vita sono considerati angeli.
Noi abbiamo una idea di angelo presa un po’ dalla cultura pagana, dell’uomo svolazzante, ma quella è un’immagine del “mondo pagano”: angelo si intende un messaggero inviato da Dio e nei Vangeli troviamo persone in carne ed ossa come Giovanni Battista, definito angelo o inviato dal Signore; ma quale è il ruolo degli angeli nella nostra vita?

Ci sono poi degli angeli, come dice Gesù nel suo Vangelo mediante i quali “riceviamo la vita direttamente da Dio”. Cosa sono allora questi angeli e come possiamo avere un’idea di cosa sono?

L’angelo, nella Bibbia e nel Nuovo Testamento è una forza, una realtà che emana direttamente da Dio per inviare un messaggio di vita alle persone.

Tutte quelle volte che nella nostra esistenza abbiamo incontrato quella persona che
ha inciso così profondamente nella nostra vita, per la sua purezza, per la sua santità;

se pensiamo a tutte quelle situazioni che abbiamo incontrato nella nostra esistenza, situazioni positive e anche situazioni dolorose, ma che hanno indotto un profondo cambiamento della nostra esistenza: nel linguaggio biblico questi sono angeli.

Angeli perciò possono essere sia esseri umani in carne e ossa che incontriamo e tocchiamo, sia realtà spirituali.

Intendiamoci, in tutta tranquillità: se uno vuol continuare a credere nella presenza di un essere alato, lo faccia pure; però  c’è il rischio che si precluda dallo scorgere i tanti e numerosi angeli che il Signore gli fa incontrare nella sua esistenza.

E l’angelo custode? Per intenderci, quello della preghierina che si fa
dire ai bambini “angelo di Dio che sei il mio custode” ecc.Spiegazione Angelo di Dio

Quando si è bambini, l’idea di un’entità celeste che ci protegga e ci custodisca infonde serenità e sicurezza,  sensazioni che non vogliamo mai smettere di provare neanche da adulti.

Questa preghiera, a mio parere semplice e molto bella, è comunque riduttiva perchè si limita alla richiesta di essere protetti dal Cielo, ma non include ad esempio l’idea di aiutarci a trovare degli angeli in terra, persone che ci possono aiutare a superare problemi e ad evolvere.

Inoltre l’idea di essere “governati” dall’Angelo custode, come si dice nella preghiera, si oppone all’idea di “libero arbitrio”, facoltà che ci ha donato il Signore, la libertà di sbagliare che, a mio parere, è comunque necessaria per evolvere spiritualmente e non solo.

 

 

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