Il chiama angeli funziona davvero?

Il chiama angeli è un oggetto parecchio di moda in questi anni ma la sua origine risale a molto tempo fa.

Gli angeli sono creature appartenenti ad un “ordine superiore” ed esistono molti modi per evocarli e richiamarli a noi; indossare il chiama angeli è un modo divertente per farlo.

Ma quale è il compito di queste entità? Dipende se si tratta di angeli buoni o cattivi, o entrambe le cose.

Chiama angeli: ecco le tipologie esistenti

Esistono due tipologie di chiama angeli e cioè a ciondolo o a braccialetto; il primo, oltre che fungere da richiamo per gli angeli, viene anche utilizzato dalle madri in attesa, che legano il ciondolo ad un lungo laccio lasciato cadere lungo l’ombelico.

Il bambino attraverso il ventre materno sarà in grado di percepirne il suono, poichè questo corrisponderà ad ogni movimento della madre.

Il suono in questione non solo sarà in grado di tranquillizzare il bambino dentro il grembo materno ma, una volta venuto alla luce, riconoscendo come familiare lo scampanellio del ciondolo, questo continuerà a calmarlo ed a tranquillizzarlo anche successivamente.

Il suono infatti può essere sentito dentro la pancia della madre già dalla seconda settimana. Lo scampanellio è in grado di dare anche un beneficio psicologico alla madre, dissipando ansie e paure con la serenità del suo dolce suono. Può essere regalato quindi sia per il bambino che per la madre.

Il braccialetto invece è costituito da pendenti argentati di varia forma, generalmente campanelli sferici e con traforature a forma di angelo. Di solito sono tenuti assieme da un cordoncino colorato.

Origine del Chiama angeli

 

Chiama angeli: un bisogno per la nostra anima

Le origini del chiama angeli risalgono a molto tempo fa, una tradizione presente anche nelle leggende celtiche, dove si menziona di ninnoli legati ad un braccialetto legato al braccio in grado di prottegere la persona che lo indossa grazie all’azione degli spiriti.

Nell’antico Messico esisteva la cosiddetta bola messicana, un ciondolo al cui interno è contenuto un mini-xilofono il cui dolce suono metteva in contatto con gli spiriti angelici.

La necessità per le persone di entrare in contatto con qualcosa di superiore che ci protegga e ci guidi nella vita è esistita da sempre. E’ un bisogno che avvertiamo quando siamo insicuri e incerti o spaventati dalle incertezze della vita, e non ha barriere culturali.

Che sia credente o meno, la gente ha bisogno di avere un oggetto (di qualunque genere) che funga da talismano.

Anche se magari non funziona davvero, il chiama angeli serve comunque a darci la sicurezza che questo accada, facendoci sentire meno soli e protetti dal nostro angelo, anche se quest’ultimo essendo una creatura divina non necessita certo di uno “scampanellio” per essere richiamato al dovere.

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