Gli angeli sono creature che da sempre affascinano noi esseri umani, al di là della cultura e del credo religioso. Sebbene sotto forma di creature diverse, infatti, in ogni cultura esistono degli esseri legati al mondo divino che hanno il compito di proteggere gli esseri umani e di guidarli.

Negli ultimi anni gli angeli sono diventati protagonisti di un vero e proprio culto da parte di persone di credo religioso diverso. Sebbene la figura dell’angelo come noi la concepiamo sia una diretta conseguenza dell’ebraismo, oggi si tende a considerarli staccati dalla religione e più strettamente legati al mondo della spiritualità.

Gli angeli esistono? La prima verità sugli angeli

Le verità sugli angeliCi siamo più volte interrogati sull’esistenza degli angeli e siamo arrivati alla conclusione che ogni persona li sente in modo diverso.

Coloro che hanno vissuto particolari esperienze legate, magari, alla perdita di una persona cara, possono persino arrivare a considerarli realmente esistenti.

Molti altri, invece, li considerano entità al servizio di Dio che comunque non hanno un ruolo fisico o reale nella vita quotidiana a parte quello che la religione affida loro.

La prima verità sugli angeli è proprio questa: nessuno può avere la certezza che essi esistano o non esistano. Ognuno di noi si rapporta con loro in modo diverso.

C’è chi gli dedica poesie agli angeli e chi quotidianamente li prega per ottenere la loro attenzione. Chi, al contrario non se ne cura e vive tranquillamente la sua vita senza farsi domande particolari. Nessuno, però, può affermare con assoluta certezza che gli angeli siano o meno esistenti nella realtà.

La seconda verità: se esistessero, gli angeli non sarebbero tutti uguali

Gli angeli e le loro verità

Se gli angeli esistessero sarebbero numerosi e dotati di caratteristiche che aiuterebbero a distinguerli l’uno dell’altro.

È così, infatti, che suggerisce l’antica scuola di Cabala di Girona i cui studiosi hanno dato vita a una lista di nomi angelici diventata oggi uno dei punti di riferimento più importanti dell’angelologia.

Il loro nome pare sia in stretta relazione con la caratteristica divina che hanno ereditato e che hanno il compito di cantare ogni giorno.

La terza verità: gli angeli e l’androgenia; la tradizione tende a raffigurare gli angeli come degli esseri androgeni probabilmente per renderli al di sopra delle emozioni tipicamente umane.

Il mito degli androgeni di Platone, infatti, insegna: noi esseri umani, imperfetti per natura, siamo portati a cercare sempre e incessantemente l’altra metà della nostra “mela”; soltanto quando la troviamo ci sentiamo completi ma siamo pur sempre preda delle emozioni perché continuiamo a essere delle entità separate.

Gli angeli sono, al contrario, completi e liberi dalle tempeste che sono in grado di provocare le emozioni. Non sono portati a cercare la loro metà perché l’hanno già in se stessi e, per questo, appaiono liberi dai sentimenti e dalle emozioni.

La loro natura di esseri androgeni rende gli angeli in grado di compiere il loro compito di guida e protettori degli esserti umani nel modo corretto.

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