UNA TECNICA PER ELIMINARE L’ANSIA
Ciao a tutti,
se avete problemi di Ansia, Attacchi di panico, Stress e nervosismo, vi posso consigliare una tecnica utile per Vincere l’Ansia, che è uno dei problemi più diffusi oggi tra le persone.
Prima di iniziare con gli esercizi è necessaria una fase di preparazione per preparare il corpo e la mente al rilassamento:
indossa abiti comodi e leva le scarpe prima di iniziare l’allenamento; puoi sedere su una poltroncina, su un divano, su una sdraio o sdraiarti sul letto, avendo l’accortezza di verificare che nessuna parte del corpo sia in tensione; sistemati in una posizione comoda, non importa se sdraiato o seduto; l’importante è sentirti comodo; può essere utile passare qualche minuto sprofondando sempre di più nella poltrona; se sei seduto appoggia le mani sulle gambe o sui braccioli; se sei sdraiato metti le braccia lungo i fianchi.
Le tecniche risultano più efficaci se praticate ad occhi chiusi
Cerca di respirare dolcemente…tutto il tuo corpo sembra ansimare, cerca di calmarlo con questa respirazione
inspiro (conto 1 2 3)
mi fermo (conto 1 2 3)
espiro ( conto 1 2 3 4 5 )
continuo sempre dolcemente….
Socchiudi gli occhi.
Ascolta tutti i rumori…esterni…una sedia spostata
una voce che parla…una macchina che passa…
Ascolta e intanto respira dolcemente.
Accompagna per un pò con attenzione la tua respirazione; nota come essa avviene da sola,
senza il tuo intervento volontario.
Inspirazione, l’aria entra dal tuo naso, ed espirazione…l’aria esce… = prendere e lasciare.
Socchiudi la bocca. Aiuta a rendere morbide le mascelle, sede della nostre tensioni.
Continua a respirare lentamente.
Permetti che i pensieri ti invadano…non mandarli via…lascia che scorrano nella tua mente, non fermarli, non fare niente.
Abbandona il tuo corpo…Segui la Dolcezza del tuo Respiro, rilassa un braccio, l’altro, il collo, le spalle…
apri tutte le dita delle mani…non tenerle serrate a pugno….
Goditi questa sensazione per un pò…respira lentamente.
Metti le mani sul cuore, percepisci i battiti, e sintonizza il tuo calmo respiro con essi.
Vedrai saranno in sintonia.
Permettiti di accettare ciò che senti o ciò che percepisci in modo semplice e armonico.
RESPIRAZIONE CONTROLLATA
• Chiudi gli occhi;
• Fai un respiro profondo, contando mentalmente e lentamente fino a tre;
• Spingi l’aria inspirata verso la pancia, e via via sempre più su fino a riempire completamente i polmoni;
• Trattieni il respiro per circa tre secondi;
• Non avere fretta, prenditi il tuo tempo;
• Espira lentamente contando fino a cinque;
• Non forzare eccessivamente il respiro, ma mantienilo fluido e regolare;
• Ripeti l’operazione;
• Concentra l’attenzione su quel punto della pancia che si alza e seguilo su fino al torace;
• Utilizza il naso per inspirare, la bocca per espirare;
• Mentre espiri cerca di liberare la mente da problemi e preoccupazioni;
• Fai scorrere via i pensieri insieme all’aria che esce dal tuo corpo;
• Mantieniti calmo e rilassato;
• Concentrati sulla respirazione e prova a ripetere l’esercizio per dieci minuti;
• Se ti concentri sulle fasi della respirazione non verrai assalito da pensieri spiacevoli
Esercitati per Pochi Giorni e Presto Scoprirai Come Sia Facile Raggiungere uno Stato di Rilassamento
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9 giugno 2009 alle 12:47
salve, ho un problema allo stomaco , un po di ansia alle volte e nn riesco bene a digerire, in piu quando mi capita una situazione ad esempio andare a cena con persone estranee oppure conoscere i genitori della mia ragazza mi mette tanta ansia e non riesco a stare tranquillo e cenare con loro mi viene il senso di vomito, cosa significa e cosa posso fare e cosa posso prendere per eliminare questo nervoso o fobia! p.s urgente mancano 2 giorni all’incontro GRAZIE MILLE PER L’INTERESSAMENTO
9 giugno 2009 alle 21:49
Ciao Marco,
ecco qualche consiglio per te:
- intanto quando senti un’ansia diffusa ti consiglio di fare dei respiri profondi per qualche minuto per ossigenare il sangue e per ricaricarti di energia
- a volte i problemi allo stomaco possono avere un significto psicologico: quello di non aver digerito una situazione, un comportamento, una risposta, ecc, chiediti se è anche il tuo caso
- infine se andare a cena con persone che non conosci ti crea ansia, sdrammatizza la tua tensione, non farti problemi, immagina l’ora in cui tornerai a casa dopo la cena, senti le tue emozioni, il rilassamento che avrai, la tranquillità di una serata conclusa, la tensione che se ne và , e cerca di portarla con te prima di iniziare la cena, se pensi all’ora in cui la cena è finita ti sentirai più tranquillo anche prima
Fammi sapere come è andata, ciao
Rolando Tavolieri
11 giugno 2009 alle 12:53
Rolando io ti ringrazio veramente di cuore.. tu mi dici non farti problemi ma è difficile,il cervello alle volte comanda tutto, vorrei farti sapere com è andata ma questa cosa mi frena e non penso di riuscire ad affrontarla. Comunque vada grazie lo stesso potresti essere la mia salvezza (di tranquillità ) se hai altri consigli li accetto ben volentieri.. GRAZIE di nuovo.
22 giugno 2009 alle 23:59
SALVE DOTTORE! IO DA TRE ANNI E FORSE PIù SOFFRO DI CONTINUI STATI D’ANSIA. SONO SEMPRE PREOCCUPATO PER IL FUTURO, NON MI APPLICO NEL MIO LAVORO E CONTINUAMENTE RINVIO OGNI COSA. SONO MOLTO PREOCCUPATO ANCHE PERCHè DOPO 3 ANNI DI RET (TERAPIA RAZIONALE EMOTIVA) NON HO AVUTO GROSSI RISULTATI A APARTE LA CONSAPEVOLEZZA DEI MIEI PENSIERI DISTORTI. ANCHE PER COLPA MIA CHE NON MI SONO MAI APPLICATO NELLO SCRIVERE COME MI SUGGERIVA IL MIO DOTTORE. COSA DOVREI FARE? MI AIUTI LA PREGO. SONO SPESSO INCONCLUDENTE E HO PAURA DI AFFRONTARE LE SITUAZIONI LAVORATIVE. IN POCHE PAROLE MI SENTO INADEGUATO. VEDO IL MONDO CHE VIAGGIA A 100 ALL’ORA ED IO INVECE MI SENTO COME IL CANE CHE SI MORDE LA CODA. CHE DEVO FARE?
1 luglio 2009 alle 13:05
ciao sono circa un anno e mezzo che ho dell’ansia, e per me è diventata quasi come una prigione, io ero il classio ragazzo, che andava a correre di notte, andavo tutti i giorni in palestra, e facevo a pallone circa 3-4 volte a settimana, poi una mattina, mi sonop sentito male sulla siclette, ho avuto un so cosa, una caticardia penso, stavo fermo e mi sono arrivati i battiti a 205 e da li è scoppiato tutto, non sono riuscito a fare nemmeno la doccia ho passato 6 mesi a controllare tutto il respiro i battiti, tutto poi dopo pochi mesi, ho avuto la meningite virale, e da li non riuscivo nemmeno a uscire di casa, poi sono riuscito a rialzarmi, e ha cominciare a fare qualcosa di poco, ma a guidare a ricominciare il lavoro, però adesso non sta andando tanto bene a volte o paura per fino di morire… tra l’altro o anche dei problemi di stomaco, forse l’ansia si è rinforzata con il fatto che ho saltato alcune cose come la palestra??? poui io sono orgoglioso, e questo mi rende molto ma molto nervoso…
la ringrazio di tutta la sua cordialità … grazie e cordiali saluti…
1 luglio 2009 alle 21:42
Ciao Gianluca,
vedo che il tuo problema è anche di mancanza di autostima, visto che ti senti inadeguato.
Per quanto riguarda l’ansia prova ad usare le tecniche che scrivo negli articoli, (sia questo che l’altro articolo sull’ansia), per quanto riguarda l’autostima ti consiglio di scrivere su un foglio da 1 a 10 quanto ti valuti come persona sia nel lavoro, nella famiglia, con te stesso, con gli amici, e vedi se il tuo voto è alto, se non lo è cura di più la tua autostima, alcuni metodi li puoi vedere su questo sito ed altri ancora.
Gianluca ricordati una cosa:
OGNI UOMO E OGNI DONNA E’ “UNICO”, “IRRIPETIBILE”, “CON RISORSE INIMMAGINABILI” E “FANTASTICO”, quindi anche tu sei così, solo che devi credere di più in te stesso e tirare fuori la parte positiva e migliore di te, sia per te stesso che per aiutare chi ti stà vicino e le persone a te care.
Un cordiale saluto
dott. Rolando Tavolieri
1 luglio 2009 alle 21:47
Ciao Davide,
mentre curi la tua parte fisica, ricordati di curare anche la tua parte psicologica.
L’ansia può essere curata, può essere causata da vari fattori: una difficoltà relazionale, un trauma, una insoddisfazione di vita.
Secondo te da cosa dipende di più?
Trova la causa, per questo puoi essere aiutato da uno psicologo della tua città .
Alcune tecniche per eliminare l’ansia le trovi su questo sito, nei miei articoli ed in quelli dei miei colleghi.
Se vuoi approfondire scrivimi ancora
Un cordiale saluto
dott. Rolando Tavolieri
2 luglio 2009 alle 09:04
GRAZIE MILLE. PURTOPPO SONO CONSAPEVOLE DI AVERE UN DIFETTO DI AUTOSTIMA MA PUR LEGENDO LIBRI COME T. ROBBINS O ALTRO, VIVO UNA SITUAZIONE ORAMAI CRONICA DI BLOCCO. NON AGISCO, HO PAURA DI AGIRE. CHE DIO MI AIUTI ANCHE PERCHè TRA QUALCHE MESE DIVENTO PAPA’ E SARO’ IO RESPONSABILE DELLA CRESCITA DI MIO FIGLIO ASSIEME A MIA MOGLIE.
COSA DOVREI FARE? IO VOGLIO AVERE + STIMA IN ME STESSO MA NON CI RIESCO. AIUTO!!
2 luglio 2009 alle 23:09
Ciao Gianluca,
come dice Tony Robbins: “Se tu non puoi, devi” cioè se hai difficoltà a fare qualcosa, devi farlo.
Un METODO UTILE PER AUMENTARE LA FIDUCIA IN TE STESSO è quello di iniziare a ricordare quelle esperienze del passato in cui sei riuscito ad ottenere qualcosa, in cui sei stato vincente, questo ti aiuterà a sentire un po’ più di approvazione per te stesso e a ridarti la carica interiore.
Inoltre se stai per diventare padre, pensa fra 5 o 10 anni, se non fai ciò che vuoi veramente per tuo figlio e per la tua famiglia, come ti sentirai in futuro? Ricordati che i rimpianti sono uno dei grandi dolori della vita, ma oggi sei ancora in tempo per non generarli. Pensaci ed agisci oggi, nel migiore dei modi, TU LO PUOI
Un caro saluto
R. Tavolieri
3 luglio 2009 alle 16:26
GRAZIE ANCORA DOTTORE. IL MIO PRINCIPALE DIFETTO è RIUSCIRE AD ORGANIZZARMI. SONO CONFUSIONARIO, NON SO DA DOVE COMINCIARE, ED INTANTO BUTTO VIA IL TEMPO…ALTRO CHE RIMPIANTI! QUANTO TEMPO PERDO, E PUR RENDENDOMENE CONTO NON RIESCO A SFRUTTARLO NEL MIGLIORE DEI MODI. COSA MI CONSIGLIA? GRAZIE
3 luglio 2009 alle 21:25
Ciao Gianluca,
se sei confusionario fai una cosa:
prendi un foglio e comincia ad elencare le cose per te piu’ importanti della giornata, le cose prioritarie e scrivi quando le vuoi fare, a che ora e soprattutto mettile in pratica DA SUBITO, non aspettare un giorno o una settimana, falle subito all’ora e nel giorno in cui puoi.
Se organizzi le tue giornate così, piano piano queste tue nuove AZIONI POSITIVE diventeranno delle abitudini. Fai uno sforzo oggi, ed in futuro raccoglierai positività per te e la tua famiglia, i tuoi figli, ecc.
Ciao
dott. R. Tavolieri
28 settembre 2009 alle 07:27
Buongiorno Dottore,ho letto il suo articolo,l’ho trovato molto interessante e credo che proverò a metterlo in pratica!!Ho 29 anni,ho sempre avuto storie d’ “amore” un pò malate,con ragazzi che mi tenevano sul filo del rasoio.Quelle rare volte che trovavo una persona seria che mi voleva bene veramente…scappavo,mi veniva l’ansia e nel giro di pochi giorni la lasciavo.E questo teatrino si sta per ritere temo…ho conosciuto un ragazzo stupendo…nei primo 2 mesi ero innamoratissima,ma ora,sono passati 3 mesi, forse perchè mi dà molte sicurezze e va tutto liscio come l’olio…sto mettendo in dubbio i miei sentimenti…ed ecco l’ansia.Sono andata anche da uno psicologo per questo motivo,ma a parte il benessere iniziale,ora nn so come affrontare questo problema…Mi darebbe qualche consiglio?Grazie infinite
28 settembre 2009 alle 08:28
Ciao Giovanna,
il fatto di scappare quando senti che il tuo ragazzo ti dà sicurezza mi fà pensare a 2 possibilità :
1 – Hai paura che il tuo rapporto diventi una storia seria, con responsabilità , preparativi per il matrimonio, ecc.Hai paura di sposarti?
2 – Forse hai paura di soffrire se un giorno la persona che ti dà sicurezza possa lasciarti, allora per non sentire questo ipotetico dolore, lo lasci prima tu
Comunque le mie sono ipotesi, la verità stà dentro di te, per aiutrti a cercarla chiediti:
Cosa ti fà paura nel restare troppo tempo con lui?
Cosa ti può succedere se rimani con una persona che ti dà troppe sicurezze?
Cosa cerchi di più in un uomo?
Quale Bisogno vuoi appagare stando con una persona?
Il Bisogno di Varietà , di Sicurezza (non credo),di Amore e Unione, di Libertà , di Crescita o altro?
Fatti queste domande e cerca la risposta dentro di tè. Ricordati che le risposte ai nostri disagi interiori stanno dentro noi stessi, devi solo cercarle nel modo giusto, per esempio facendoti le giuste domande.
Un cordiale saluto
dott. Rolando Tavolieri
5 ottobre 2009 alle 08:42
proverò anche questo esercizio, mi fà sempre molto piacere leggere i suoi articoli. buona giornata
18 maggio 2010 alle 17:32
Buonasera dottore,
da circa 1 anno soffro di ansia…ho 27 anni, 2 figli ed un compagno che adoro anche se non sempre mi capisce.
Per via della nostra giovane eta’( avevo 21 anni e lui 20 quando nacque il nostro primo bimbo) viviamo con iiei suoceri… Vado d’accordo con loro ma adesso sono davvero stufa di questa situazione e vorrei fare come voglio io…non riesco a terminare gli studi universitari perché i bambini richiedono tutto il mio tempo(non mi aiuta nessuno…. Ne’ mia madre ne’ mia suocera) il mio compagno lavora come un matto e non ci manca niente…pero’ proprio non riesco a sopportare questo, mi sento oppressa dal non poter scegliere di fare ciò che voglio…tutto sfocia in nervosismo e ansia…non ho una gran voglia di uscire e quando lo faccio mi costringo….vedo tutto insormontabile anche le cose piu’ stupide! Voglio ritrovare il senso della mia vita(ho i miei bambini) ma anch’io ESISTO!!! Grazie
16 agosto 2010 alle 22:15
buonasera dottore
x due anni ho sofferto di ansia e panico dopo che la mia amica che si doveva sposare mi ha detto che non lo faceva più che lasciava il suo fidanzato poco prima del matrimonio e dopo 9 anni di fidanzamento, sono entrata in crisi.
Ho cominciato a pensare alla mia vita di coppia a domandarmi se potesse succedere pure a me. Io fino a quel giorno sono stata bene con il mio fidanzato ma poi ho cominciato a pensarlo di notte e a farmi prendere dagli attacchi di panico, ad avere paura. Ho paura ad avere dei rapporti sessuali con lui (tra noi c’e sempre stata una grande passione) ad andare in vacanza con lui certe volte anche a telefonargli ma so che lo amo e che è l’uomo della mia vita non potrei vivere senza di lui. non posso sentire parlare nemmeno di matrimonio perchè penso sempre al peggio.
Dopo 2 anni quest’anno sono stata meglio ma ogni tanto queste crisi si fanno avanti e mi sento nervosa e non riesco ad uscirne cosa posso fare?
Grazie dell’aiuto.
17 agosto 2010 alle 11:25
Ciao Romina,
probabilmente dopo il racconto della tua amica, associ al matrimonio il fatto che vi lascerete, praticamente hai fatto questa associazione negativa ad un momento che dovrebbe essere l’apice o l’inizio di una storia importante che si apre alla vita. Ora vorrei sapere nello specifico:
- l’ansia come si concretizza nei tuoi pensieri?
- qual’è la tua paura più grande? Che se ti sposi succede come alla tua amica? (in questo caso stai Generalizzando: succede una cosa ad una persona = equivale al fatto che succederà a tutti)
- di cosa hai paura in particolare?
Volevo sapere se ne hai parlato al tuo compagno, se hai paura a dirglielo, forse sei insicura di te o di lui? Le motivazioni possono essere tante. I consigli che ti posso dare sono:
1) – Chiarisci bene la tua paura o ansia,
specificala in ogni particolare
2) – Parlane con la persona che ami
3) – Cambia l’associazione negativa che hai fatto col “matrimonio”, ed associa il matrimonio con fatti belli, piacevoli, sereni, soddisfacenti, potenzianti, fai una lista tu personalmente e scrivila su un foglio
Se poi hai dei dubbi, sposati domani stesso, una volta che l’hai fatto, l’ansia sparisce :-)
un cordiale saluto
dott. Rolando Tavolieri
2 dicembre 2010 alle 23:25
Caro dottore,
sono una ragazza molto amata e stimata,
pero` nonostante cio` mi rendo conto di avere delle insicurezze che mi rendono timida e spesso anche in sciocche situazioni divento rossa. Specialmente quando delle persone che non conosco mi fanno domande su di me oppure mettono in gioco (all`insaputa)la mia intelligenza su argomenti che di cui non sono informata. oppure quando esprimo la mia opinione. quando entro in qualche ambiente con dei bei ragazzi! questo per me sta diventando un po` un problema, quando sento di diventare rossa,mi vergogno ancora di piu`! mi sa dare qualche consiglio?
la ringrazio tanto
3 dicembre 2010 alle 23:51
Gentile Betty,
se alcuni ragazzi ti mettono in imbarazzo chiedendoti delle informazioni su di te, puoi rispondere loro parlando molto in generale, così riuscirai a non dire le tue cose personali e questo ti creerà meno disagio.
Inoltre non c’è nulla di male a non essere informati di qualche argomento, ad esempio le stesse persone che ti fanno domande su argomenti che non conosci, possono non essere informati su argomenti di cui tu sei esperta, allora puoi ad esempio dire semplicemente che non conosci quegli argomenti e poi piano piano cambiare discorso chiedendo loro qualcosa di cui tu sei esperta, così potrai esprimerti con maggior Sicurezza, il metodo per evitare argomenti che non conosci è quello di andare all’attacco con le domande, in pnl (programmazione neuro linguistica) si dice che chi domanda comanda, cioè chi fà le domande detiene il comando del dialogo e così puoi fare tu.
Guidando una conversazione e dirigendola come meglio credi, ti sentirai meno in imbarazzo e controllerai la situazione.
Quello che ti consiglio è di allenarti con questo metodo giorno dopo giorno e col tempo diventerà automatico.
Provare per Credere.
Infine non c’è nulla di male a diventare rossa, questo farà tenerezza ed attrae le persone, non ti preoccupare, puoi sempre dire di essere un poco timida agli altri, questo ti farà passare la tensione, perchè il rivelare una tua sensibilità , ti libera dal farlo scoprire, prova e vedi se c’è un Miglioramento da parte tua, cioè una diminuzione del tuo disagio.
Ciao a presto
dott. Rolando Tavolieri
30 marzo 2011 alle 01:01
ogni volta che devo esporre il mio problema è come se le parole svanissero.. premetto che ho ventanni e mi stuzzica l idea di affrontare questo problema tramite un computer. all età di 17 anni sono stato sbattuto fuori casa da mia madre,ho avuto però la fortuna di essere mantenuto fino a tutto un pò da lei e un pò da mio padre. le brave persone direbbero che ho fatto cattive amicizzie le quali mi hanno introdotto in un giro di prostituzione possiamo chiamarle “marchette” ? si.. (sono gay) questo giro mi ha permesso di avere degli extra come uscire la sera decidere se poter fare una cosa o meno indipendentemente dai 50 euro iniziali settimanali che mi passavano i miei che adesso si sono faticosamente raddoppiati. mi sono diplomato in una scuola privata il cepu no ho mai amato studiare, non sò perche.. ho scoperto che mi padre ha corrotto i professori per farmi avere il diploma. non ho ancora avuto grandi soddisfazioni nella mia vita anzi non sò dirti cosè avere un soddisfazione. arrivo a farle la mia domanda credo di essermi accorto di una mi difficoltà che prima non riuscivo ad esprimere…cioè mi sono accorto di avere grandi problemi relazionali molte persone mi vogliono bene ma non le conosco come si potrebbe percepire leggendo commenti ” su facebook” per esempio.non riesco a trovare parole oltre a quelle che si dicono per compiacere… stò iniziando a sentirmi stimolato in questo nuovo gruppo di persone con le quali esco da poco. in tutto questo faccio una vita come quella di molte persone lavoro nell uffico di mio padre da domani inzio anche con mia madre, anche se la vedo come un possibilità già fallita. il venerdi spesso esco il sabato anche e la domenica mattina mi capita spesso di trovarmi a un after qui a roma mi distruggo, pasticche ketamina canne alcoll cocaina ogni droga mi fà sentire diverso spesso stò bene raramente nò. penso spesso al mio futuro…e non melo riesco a immaginare. non riesco a immaginarmi frà 30 anni e fare la stessa vita.. in base all informazione che le ho dato cosa pensa del mio profilo psicologico? grazie alessando.
16 agosto 2011 alle 11:39
carissimo dottore,
soffro di attacchi d panico da circa 6anni.
sto cercando d supere questo problema..ma la facilità con cui accumolo stress m rema contro.
Ricordo perfino alcuni episodi di stress risalenti a quando ero bambina.
sono molto sensibile, impressionabile e credo a questo punto ke il mio sistema nervoso sia molto fragile.
La mia difficoltà sta nel gestire in modo armonioso le fasi di eliminazione di adrenalina e quelle di rilassamento.
Passo da momenti di agitazione ad altri di crollo di stanchezza,in cui m sembra quasi di svenire.come vorrei sentirmi calma ma allo stesso tempo piena di energia!!
Devo aggiungere ke soffro di ipotiroidismo da 5anni,curato con eutirox da 50mg alternati a 75mg.
Sto cercando di esser costante sia nell’attività fisica sia con esercizi d respirazione.
la prego di rispondermi..ho proprio bisogno di un suo consiglio!
La ringrazio
21 agosto 2011 alle 20:01
Gentile Veronica,
riguardo agli attacchi di panico, ti rimando a 2 articoli tramite questi link sotto:
http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_psicologo.html
http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_allo_psicologo_panico130511.html#Scene_1
Spero tu ne trarrai giovamento.
Un cordiale saluto
dott. R. Tavolieri
22 gennaio 2012 alle 09:35
salve dottore, sono una ragazza di 26 anni felicemente sposata che sta per diventare mamma…dalla vita nn m manca nulla…ma soffro di una grandissimo disagio…spesso quando le persone mi devono rivolgere domande o raccontarmi semplicemente un avvenimento…ecco che delle vampate di calore inondano il mio viso…io vorrei scappare e mi invento sempre qualche scorciatoia quando so che sta per arrivare per non fargliene accorgergliene…cosa ancora più strana è che queste situazioni mi succedono con persone che conosco benissimo come mia madre, mia suocera o mia cognata…con mia madre è diventata quasi un ossessione, non può chiedermi nulla che subito divento rossa…qualsiasi sia l’argomento anche se deve raccontarmi una cosa banale…la cosa non mi fa più vivere bene…ci sto male…l’unica persona con la quale non mi succede è mio marito ma anche mio padre e la mia sorellina…com’è possibile??credo di avere bisogno di aiuto
spero mi risponderÃ
cari saluti