Ansia: superarla in un respiro

Benessere, Meditazione, Relax, Salute, Salute e Benessere, Terapie Alternative
Stefano Bresciani
Stefano Bresciani

Ti è mai capitato un episodio in cui:

  • fai fatica a respirare?
  • hai un senso di soffocamento?
  • inizi a sudare freddo?
  • hai vampate di calore?

  • non riesci a controllarti?

  • ti senti fuori dalla realtà?

Se hai provato una di queste sensazioni, almeno una volta nella vita, sai di cosa stiamo parlando: si chiama Ansia.

 

L’ansia è uno dei problemi più diffusi dell’uomo moderno, la paura di non riuscire a fare qualcosa, o a decidere la cosa giusta in un dato momento, il classico “congelamento” psico-fisico.

 

ansia

Ti è mai capitato un attacco d’ansia?
Hai presente quella paura incontrollata che sia successo qualcosa di brutto, quell’incapacità a respirare regolarmente?

 

Non sono un medico, un terapeuta, sono semplicemente una persona come tante, anzi tantissime, che ha sperimentato questi infelici sprazzi di vita diverse volte, l’ultimo non ricordo quanti anni fa… 

Oggi posso condividere con gioia ciò che mi permette di dormire sereno ogni notte, di evitare momenti di pre-occupazione (= “occuparsi prima”) per gli altri o per giornate potenzialmente difficili, in pratica di superare l’ansia.

Proprio così, non ho avuto alcun bisogno di psicologi, psicoterapeuti o altri esperti in materia, lungi da me parlarne in questo post perchè ognuno ha il diritto di analizzare la sua situazione come meglio crede: io ho guardato il problema dall’esterno, l’ho valutato e soprattutto ho creduto in me stesso per cercare di risolverlo da solo!

L’ansia per me è stata probabilmente un fattore genetico, mio padre ha sempre avuto problemi di ansia, non dormiva quando dovevo rincasare il sabato sera (così anche con le mie sorelle), si preoccupa e si mette spesso in stati d’ansia, contagiando anche mia madre, ad esempio quando qualcuno è uscito di casa e tarda di un solo minuto…

Soffrivo spesso di attacchi d’ansia in età adolescenziale: vuoi per un’interrogazione a scuola, prima di una partita di tennis, prima di un incontro con qualche nuovo amico (o amica :-). Poi ho deciso di conoscere meglio me stesso attraverso la meditazione e le discipline orientali, iniziando questo percorso con le arti marziali giapponesi.

Dopo una serie di esperimenti come autodidatta sulla base di libri a tema, ho conosciuto il mio modo migliore per respirare, ossia la respirazione addominale da sempre utilizzata in oriente, ma anche da cantanti e sportivi di successo.

Pensa che sin da piccoli ci viene naturale respirare con l’addome, poi veniamo condizionati da chi ci circonda e iniziamo a respirare come loro, nella zona del petto… molto più dannosa per chi soffre d’ansia perchè non fa altro che accentuare il problema! 

Come spiego nel mio ebook “La Ruota del Benessere” ho dedicato tempo ed energie a questo argomento; mi ritengo fortunato di avere avuto problemi respiratori legati all’ansia perchè mi hanno dato la possibilità di trovare “un modo diverso di vedere le cose“ : ho visto l’ansia come un’opportunità per migliorare!

Sono così diventato consapevole e padrone del mio respiro. 

Posso utilizzarlo nei momenti di tensione, di paura, preoccupazione, in ogni fase cruciale da cui può scaturire un attacco d’ansia. In ogni momento e in ogni luogo, non è fantastico?

Ora voglio offrire a te, caro lettore, l’esercizio base del mio ebook che mi permette di regolarizzare il respiro e ristabilire quell’equilibrio psico-fisico che spesso viene a mancare prima di un attacco d’ansia.

Buona lettura e soprattutto buon uso!

Per la pratica del Ch’i kung (= lavorare con l’energia interna) è opportuno seguire alcune semplici regole al fine di accelerarne l’apprendimento:

  • mettiti possibilmente scalzo, per restare a contatto con il suolo
  • mettiti in piedi, con la schiena diritta e la testa rivolta in avanti
  • divarica le gambe alla larghezza delle anche/spalle
  • tieni le gambe leggermente flesse
  • tieni le spalle rilassate lasciandole cadere verso il basso
  • tieni la bocca chiusa o un poco aperta se hai problemi col naso
  • appoggia la lingua all’attaccatura superiore del palato
  • posiziona entrambe le mani sul dan tien inferiore (vedi foto, per gli uomini mano destra sotto/ sinistra sopra, per le donne mano sinistra sotto/ destra sopra)*

ansia-respirare

Dopo aver definito la postura da mantenere durante l’esercizio, ripeti ciò che ti ho indicato all’inizio di questo segreto, cioè prova a inspirare gonfiando l’addome ed espirare sgonfiandolo.

Dopo qualche atto respiratorio prova a chiudere gli occhi e immagina di gonfiare un palloncino quando inspiri e svuotarlo quando espiri.

Ripetilo almeno dieci volte consecutive** e ricorda, tieni il petto fermo e la postura più corretta possibile!

IMPORTANTE:

* il “dan tien” inferiore è situato all’interno dell’addome, circa 3 cm sotto l’ombelico;

** quando ci si alza il mattino, mentre prima di un attacco d’ansia bastano 3 atti respiratori molto lenti

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  1. Silvia LorenziNo Gravatar scrive:

    Io soffro d’ansia da molti anni ormai. E’ un male oscuro che impedisce a chi ne soffre di “vivere”. La vita appare colorata di nero, senza sfumature e la paura prende il sopravvento su tutto. L’ansia è contagiosa e influisce negativamente anche sulle relazioni interpersonali. Ma si puo’ sconfiggere prendendo consapevolezza di noi stessi e con la volontà di voler affrontare il problema. Questo è uno degli insegnamenti che ho ricevuto dal Sig. Stefano Bresciani,che ho la fortuna di conoscere personalmente, e di cui ho fatto tesoro.Insieme abbiamo iniziato un percorso che mi stà consentendo di uscire dal buio in cui ero sprofondata. La base di partenza è stata proprio la respirazione. Confermo perchè l’ho sperimentato, respirare nella maniera corretta aiuta a combattere l’ansia. Combattere l’ansia ci insegna a respirare, a respirare l’ebrezza di ogni giorno fino in fondo e a vedere meravigliose sfumature di colore. Grazie Stefano per aver condiviso con noi questo tuo meraviglioso modo di essere e di vivere. Da ogni parola che scrivi trapela la tua essenza posiva che mi invoglia a voler migliore me stessa. La forza di volontà unita ai tuoi preziosi mi consentirà di raggiungere l’obiettivo: “VIVERE BENE”.

  2. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Carissima Silvia,
    grazie per la preziosa testimonianza.
    Mi è piaciuto molto il tuo discorso sui colori e sono felice di contribuire a rendere le tue giornate più luminose.

    Hai visto cosa si ottiene utilizzando il respiro in maniera adeguata? E questo è solo l’inizio… sono orgoglioso di poter trasmettere la mia positività a una persona pronta a riceverla come lo sei tu. Grazie ancora.

  3. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Complimenti per l’articolo, è scritto in modo professionale e nello stesso comprensibile a tutti.
    Sono daccordo con quello che è scritto. Se si desiderano leggere delle guide sempre aggiornate di medicina, fitoterapia, medicina omeopatica, medicina alternativa, medicina estetica e tanto altro ancora, visita il mio blog.
    Un saluto
    Giovanni

  4. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Scusa per il ritardo, ho visitato il tuo blog con molto piacere e troveremo sicuramente degli spunti da inserire e collegare al mio prossimo sito web sul benessere.

    Grazie dei complimenti e li rinnovo a te per il bellissimo e completissimo lavoro.

    un caro saluto,
    Stefano

  5. MindcheatsNo Gravatar scrive:

    Complimenti per l’articolo, è di facile lettura ed offre un consiglio pratico molto importante. Ho già sentito parlare del rilassamento respirando con l’addome, ma chissà perché col tempo l’ho dimenticata e mai applicata… Beh, adesso la aggiungerò sicuramente alle mie tecniche di rilassamento. ;)

    Questo dimostra ancora una volta la stretta relazione fra corpo e mente: rilassando l’uno, automaticamente si rilassa anche l’altro. Da questo semplice principio nascono veramente moltissime tecniche in grado di migliorare la vita di tutti.

  6. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Grazie Mindcheats!
    informami sui tuoi progressi i miei sono stati sbalorditivi… più che aggiungerlo direi che potresti provare ad integrarlo in ogni tecnica che conosci di rilassamento.

    Ho visitato il tuo neo-blog: molto attraente, complimenti!

  7. AlessandroNo Gravatar scrive:

    Ciao Stefano….ho letto il tuo post e lo trovo molto interessante, volevo chiederti un consiglio, io soffro da qualche giorno penso di una forma di ansia,penso dovuta allo stress, tutto e’ iniziato quando qualche settimane fa ho smesso di fare sport perche’ mi sentivo un po’ stanco, e da settimana scorsa inoltre ero a casa dal lavoro e per peggiorare le cose domenica scorsa hanno investito mia mamma (per fortuna niente di grave).
    Sono andato dal dottore e mi ha detto che il tutto dovrebbe essere causato dallo stress, a dire il vero di vero attacco di panico ne ho avuto solo uno, ora piu’ che altro sento un’agitazione la mattina e ai pasti mi si chiude lo stomaco!
    il dottore mi ha dato da prendere per qualche giorno lexotan 10 gocce la mattina e 15 prima di andare a dormire e una bustina al giorno di neovistres…visto che mi sembra che il tuo post sia fatto molto bene aspetto un tuo suggerimento!

  8. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Ciao Alessandro… premetto che non posso darti consigli medici in quanto non sono un esperto del settore. Ho solo portato la mia esperienza e come sono riuscito a superare notti insonni, stress e disturbi legati all’ansia “da solo”, o meglio con l’aiuto del respiro. Studio da tempo la respirazione orientale che ho indicato nel post, il mio suggerimento n° 1 è quindi di provare l’esercizio proposto, cambiare il modo di respirare, ha funzionato alla grande con una mia cara amica (Silvia che trovi nei commenti). Provare per credere!!! ciao e grazie per avermi contattato.

  9. AlexNo Gravatar scrive:

    Ciao Alessandro…. anche io soffro di attacchi di ansia da un anno…. e devo dire che sono proprio orrendi… comunque ho provato il tuo metodo e devo dire che è davvero efficace… subito dopo aver effettuato diversi respiri.. mi son sentito subito meglio… complimenti !! ciao !! e grazie !!!

  10. AlexNo Gravatar scrive:

    scusa… ti ho chiamato alessandro… XD

  11. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Nessun problema Alessandro,
    sono felice che l’esercizio funzioni anche con te, continua a farlo quando ne senti il bisogno… è una vera bomba :-)

    Grazie del commento, buona giornata!
    Stefano

  12. Alissa LemaireNo Gravatar scrive:

    Ciao! Ho innumerevoli problemi d’ansia e di grande stress da ormai molto tempo, e da un anno ho anche un’insopportabile difficoltà a respirare che dura tutto il giorno, da quando apro gli occhi a quando li chiudo. Di sovente provavo a respirare con l’addome, ma quando non ci facevo più caso, automaticamente sbagliavo di nuovo. Spero tanto che il tuo esercizio mi siano almeno un po’ d’aiuto, e provandolo sono riuscita infatti a notare un leggero sollievo.
    Grazie

  13. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Ciao Alissa, grazie del commento. Come per ogni cosa, serve costanza e allenamento.. e sono certo che l’esercizio potrà dare ottimi risultati anche con te. Buon lavoro!

  14. giadaNo Gravatar scrive:

    Ho letto il tuo post è bellissimo sentire che si puo’ superare l’ansia mi piacerebbe saperne di piu’ cioe’ se ci sono altre pratiche da fare nel momento in cui viene l’attacco d’ansia….io soffro d’ansia da 10 anni in alcuni anni si è attuennuata,in altri accentuata dipende dalle situazioni ,problemi che uno deve affrontare….adesso è da un mese che di nuovo è tornata è non mi lascia vivere…ho tre bimbi e voglio vivere con loro serenamente….

  15. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Salve Giada, più che nel culmine dell’ansia io personalmente ho adottato la prevenzione: di certo arti marziali come il Tai Chi o lo Iaido (spada giapponese), in alternativa la meditazione, aiutano parecchio ma tutto dipende dalla costanza e dedizione che vi si dedica, potrebbe bastare anche l’esercizio che ho proposto in questo articolo.

    un caro saluto, Stefano

  16. LoryNo Gravatar scrive:

    Ciao Stefano, ho letto il tuo post e l’ho trovato davvero molto interessante..sai dopo aver fatto un brutto incidente dopo un mese circa ho iniziato ad avere tutti i sintomi da te elencati sopra (fatica a respirare,senso di soffocamento,sudare freddo, vampate di calore, non riesco a controllarmi, ma sopratutto mi sento fuori dalla realtà e non riesco a VIVERE e a godermi la vita, mi sento tagliata fuori dal mondo ed è bruttissima questa sensazione. Ho perso la condizione del tempo, questo è un altro sintomo, ma da sola stò cercando di fare un buon lavoro, ad esempio consultando ogni giorno il calendario in modo che mi sento presente e sento di far parte del mondo. Sai ho consultato anche uno psicologo ma mi ha detto che non ne ho bisogno ed è normale dopo un brutto incidente avere sintomi del genere,ho solo 20 anni e questi 7 mesi sono stati un inferno, ce la stò mettendo tutta per superare questa cosa e spero di riuscirci, grazie ancora per i tuoi consigli, utilissima la pratica del Ch’i kung.. Baci e complimenti ancora per il post :)

  17. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Grazie Lory, spero di tutto cuore che l’esercizio proposto di possa essere di aiuto, se posso darti un consiglio praticalo ogni giorno, anche pochi minuti ma senza fretta di ottenere risultato a breve termine. Un caro saluto e buona guarigione :)

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