Autostima; ricostruirla col fluido vitale

Autostima, Sviluppo Personale, Visualizzazione
Vincenzo Lupinacci
Vincenzo Lupinacci

Autostima, e benessere.Vieni a scoprire il Fluido Vitale per risanare le ferite inflitte all’autostima , da emozioni negative e paure che possono aver  compromesso il livello di autostima e di conseguenza la qualità della vita.

Dal frutto della mia modesta esperienza, ho appreso per gradi negli anni, spesi come fluidoterapista  , che l’autostima è la somma di tutte le opinioni, credenze, convinzioni, azioni ed emozioni di un uomo e di tutte le persone con cui vive e stà a contatto.

Come può il Fluido Vitale Universale sanare ferite emozionali,  legate a fatti o eventi negativi accaduti magari nella lontana infanzia e aumentare cosi il proprio livello di autostima con accrescimento della gioia di vivere senza essere psicologi? semplice, basta identificare sul corpo fisico dei punti di dolore legati alle emozioni negative radicate nel nostro essere, come tanti sistemi d’allarme:

- Ogni evento occorsoci lungo il tragitto dell’esistenza, viene registrato dal nostro cervello come negativo o positivo oppure da cancellare, in base alla gravità del caso. Ad ognuno di essi però associa una sensazione legata ad un’emozione più o meno intensa.

Se il fatto accaduto è negativo, lo sarà anche l’emozione corrispondente e ogni qualvolta ci si troverà di fronte alla probabilità che quel fatto può ripetersi, anche se a livello coscente non lo si ricorda, prima la sensazione e poi l’emozione negativa faranno rivivere quell’incubo come rifiuto di uscire di casa, andare in un posto, vedere quella persona, onde evitare il ripetersi dell’increscioso fatto (un esempio tipico è lo shock post incidente stradale).

Purtroppo o per fortuna, l’emozione negativa e le forme pensiero, (convinzioni negative profonde, odio per se stessi desiderio di voler morire ecc.) creano una congestione d’energia negativa a livello aurico, come una serie di nuvole nere stazionanti sopra dei luoghi specifici del nostro corpo fisico, sempre corrispondenti a dei punti sensibili o dolorosi che si attivano a seguito dell’innesco dell’emozione negativa.

Dico per fortuna, per il semplice fatto che con l’ausilio del fluido vitale questi addensamenti di energia negativa, possono essere rimossi dall’aura, facilitando l’innalzamento  del livello d’autostima.

Facciamo l’ipotesi che un tuo amico ha paura dei ragni, perchè una volta al campeggio mentre si rilassava all’ombra di una bella quercia, un crociato Epeira Diademata, gli è piombato in pieno volto. Da allora quando ne vede uno, anche piccolo inizia a sudare freddo e gli vengono i crampi all’addome, e anche a costo di passare per codardo, deve fuggire via. Puoi intervenire con l’energia almeno in tre modi;

Prima di procedere però è bene sapere che può essere molto più proficuo iniziare da una emozione negativa lieve, per non dare motivo al nostro Io, il quale è molto forte in questi casi di farci desistere con le scuse di sempre:

- non serve a niente!
cosa vuoi che ne sa questo qui!
vai a passeggio che è meglio – .

Noi non vogliamo che accada questo vero?  Allora è meglio  iniziare da un piccolo problema; , con l’amico o la compagna con cui stai esercitandoti nell’esecuzione degli esercizi con il Fluido Vitale Universale.

Dicevo, che ci sono tre modi per intervenire:

1° utilizzare l’energia per assorbire la nuvola nera, stagnante nell’aura sul punto doloroso

2° Fare un’accurata pulizia di tutta l’aura che avvolge il nostro corpo come in un bozzolo (uovo aurico)

3° utilizzare delle affermazioni e visualizzazioni positive per sostituire le vecchie credenze,paure,opinioni.

Attiva l’energia, sbattendo le mani come di consueto fra di loro,  posiziona la

dominante, sulla zona contratta o dolorosa e tenendovela sopra inizia a ruotarla lentamente in senso antiorario, visualizzando sul palmo una trivella, che, penetrando nei tessuti riversa fuori ogni sorta di negatività.

Tieni l’altra mano alzata verso il cielo, come una figura egizia, e rivolgi a Dio la richiesta di accettare l’energia congestionata che stai asportando affinchè la riconverta in energia positiva. continua così per una
decina di minuti, chiedendo di tanto in tanto, al tuo amico/a cosa sente e come si sente, se gli viene da piangere o anche di urlare, lascialo/a fare, senza interromperlo, non durerà molto e  questo è il primo avviso che un cambiamento stà avvenendo.

Finito questo primo punto, facendo posizionare la persona all’impiedi davanti a te, inizia la pulizia   dell’aura partendo dalla testa, con entrambe le mani, a una distanza di circa 10 cm dal corpo, con le dita divaricate a formare dei rastrelli  e visualizzando dei prolungamenti alle estremità delle dita, inizia a fare dei passaggi lenti, fino a terra, tre, cinque, volte su tutti e quattro i lati del corpo, procedendo in senso orario.

Visualizza, i vari addensamenti di energia negativa come delle palle di erica portate via, lontano dal vento.
Acquisendo pratica, potrai iniziare a percepire tali sporcizie nell’aura come spine che pungono le mani al passaggio, asperità e zone fredde, ove l’energia non circola più. ripeti questo esercizio non più di una volta la settimana per un massimo di cinque volte.

Integrate  ora assieme il trattamento con le affermazioni e visualizzazioni positive ripetendole a mente e formulandone anche di vostre:

-Io Vincenzo amo ragni perchè sono creature di Dio come me.
- io Vincenzo non temo i ragni perchè sono belli e laboriosi.
-Io Vincenzo Amo i ragni perchè si nutrono di animaletti fastidiosi come le zanzare.

Visualizza   il crociato che cammina sulla tua mano mentre gli carezzi il dorso con l’indice dell’altra mano.

Di solito i risultati se il lavoro è fatto bene, non tarderanno ad arrivare, ma non voglio guastarvi la sorpresa.

terminate la seduta facendo una preghiera di ringraziamento a Dio per aver utilizzato il Fluido vitale universale (potete utilizzare il Salmo 22- 23 ) e andate a lavarvi le mani fino al gomito con acqua tiepida e sapone per asportare i residui di energia negativa rimasti impigliati nelle mani.  concedetevi entrambi un momento di relax e confrontatevi sull’esperienza appena vissuta.

(se volete potete prendere appunti e fare dei confronti fra un trattamento e l’altro)

Tenendo sempre conto che siamo ancora a livello di esercizi e che queste indicazioni sono perlopiù indicative e non sostituiscono in alcun modo una terapia medica, vi auguro buon lavoro un forte e caloroso abbraccio ringraziandovi fin da ora per l’onore che mi fate affidando  i vostri problemi ai miei semplici suggerimenti.

grazie a tutti voi che mi state leggendo (spero con interesse) e buon ferragosto a tutti)

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