..E la tua vita inizierà a TRASFORMARSI.

Purtroppo in molti hanno la convinzione che per CAMBIARE ci voglia oltre alla motivazione anche il tempo.

La MOTIVAZIONE è la cosa principale, se non sei motivato/a non leggere questo articolo, spegni il pc e continua a vivere la tua vita di tutti i giorni. Purtroppo in molti non si rendono conto che il tuo attuale presente un giorno sarà il tuo passato e se non lo CAMBI adesso un giorno vivrai ulteriori rimpianti.

Prova ad immaginare il tuo futuro identico al tuo presente, deludente vero? Se stai leggendo quest’articolo è perché il tuo presente non ti soddisfa, ti soddisfa poco oppure pensi possa essere migliore di così.

Se continui ad evitare il cambiamento e a fare sempre le stesse cose otterrai sempre gli stessi risultati e tutto rimarrà così com’è. Forse non è possibile RIVOLUZIONARE la tua vita in un istante e forse non posso con un solo articolo infonderti quella voglia di CAMBIARE che è il motore dell’AUTOREALIZZAZIONE però posso darti dei consigli su come farlo.

Ogni rivoluzione inizia con dei piccoli cambiamenti.

Ogni cambiamento è innescato da quella scintilla che è la MOTIVAZIONE.

La motivazione è spinta dal DESIDERIO o dalla VOLONTA’.

Adesso che hai immaginato come sarebbe la tua vita se eviti di operare dei cambiamenti prova ad immaginare o a pensare come potrebbe essere la tua esistenza se potessi RAGGIUNGERE quegli obiettivi che hai in mente e REALIZZARE quei sogni che hai chiuso nel cassetto. Come ti sentiresti? Ora prova ad aprire quel cassetto e a porti quegli obiettivi che pensavi di non poterti prefiggere. Ti basteranno 10 minuti al giorno per fare il primo passo.

SEGUIMI…

Da domani e non da oggi prova a prenderti 10 minuti, solo 10 minuti, per poter fare quello che più ti piace al mondo. Da domani per 10 minuti ogni giorno, non di meno e non più di 10, occupati di te stesso/a facendo qualcosa che veramente ti piace e ti fa RILASSARE. Così inizierai ad allenare la tua mente a provare piacere e a focalizzarsi su ciò che è piacevole allontanandosi da ciò che è doloroso. È il primo passo per cambiare il tuo focus interno.

Poi la prossima volta passeremo al prossimo step. Provaci, anche solo per vedere se FUNZIONA.

Se non funziona avrai perso solamente 10 minuti al giorno.
Che cosa ti costa?
Fammi sapere come è andata.
È la tua vita, credici.
Io sono con te,
Sinceramente,
Marco.

9 Commenti

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  • Marco

    Io credendo nella teoria della comunicazione credo che anche involontariamente quando comunichiamo influenziamo … Quindi quando noi esponiamo una opinione dovremmo in continuazione ripetere”questa è la mia opinione” perchè è scontato che lo è.
    Come vedi io non commenti mai gli articoli altri proprio xchè anche quando non sono d’accordo con loro sono sicuro che le parole che scrivono sono reali.
    Come ti dissi io credo che la Credenza crei l’esperienza quindi fin quando credevo che il tempo fosse necessario x cambiare così fu quando ho cambiato credenza sono cambiati anche i risultati, ma la cosa più importante è che indipendentemente da quello che si creda poi si avverà … almeno secondo me e secondo la teoria che seguo.

    Per quello in alcuni miei articoli dico al lettore verifica quello che ti dico e se non funziona segui quello che ti dicono gli altri coach.

    Chi cerca trova … Sempre … e io offro un punto di vista che può aiutare ma può essere anche sterile.

    Grazie

    Marco

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  • stefano bresciani

    Perdona l’errore del commento precedente: volevo dire “la differenza tra esporre il proprio pensiero (…) e imporlo è sottile”.

    buona giornata,
    Stefano

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  • stefano bresciani

    Grazie Marco per la pronta risposta, sinceramente un po’ me l’aspettavo. Mi sono tornate alla mente le tue parole di uno dei tuoi primi articoli, poco più di un anno fa se non sbaglio, in cui hai scritto “CHI CI CRITICA in realtà è il nostro fan numero 1” Ed è vero, ammetto di averti un po’ criticato così come ammetto di essere un tuo fan sin da quando ho iniziato a frequentare questo sito. Credo la mia “critica” sia servita sia a te sia a me, ma anche ai lettori come Francesca, perché un commento arricchisce sempre e precisa il contenuto di un articolo.

    E torno a ripetere: questo tuo post è validissimo ma soggettivo, la differenza tra imporre il proprio pensiero (sulla base delle esperienze vissute e competenze maturate) ed imporlo è sottile. Tutto dipende da ciò in cui crediamo, hai ragione, per esempio io sono convinto che la motivazione è importante al pari del fattore tempo, ma non per forza dev’essere uguale per tutti ;-)

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  • francesca

    Quanto piacerebbe anche a me non essere più timida e realizzare ciò in poco tempo. Chissà se riuscirò con 10 minuti al giorno…sono abbastanza motivata, perchè ora più che mai, mi rendo conto di quanto la timidezza abbia condizionato la mia vita. Io sono stata indotta alla timidezza, dai continui rimproveri dei miei genitori su qualunque cosa dicessi, sulle mie sensazioni; ero quasi sempre sbagliata. Cominciò subito! Grazie, ottimo articolo e ottime risposte alle “critiche” .

    Rispondi
  • Marco Antuzi

    Ah mi ero dimenticato una cosa.
    Anche io ero timido, ho fatto anche terapie e le prime non funzionarono anche dopo 2 anni consecutive, poi grazie ad una terapeuta l’ho superata in 8 mesi … se avessi continuato con quelle passate che utilizzavano un approccio graduale oggi l’avrei superato … dipo 12 anni … ma nessuno mi avrebbe garantito che era la terapia a funzionar(in 12 anni si cambia anche da soli a volte) …

    Anche in quel caso fu questione di approccio, un approccio + simile al modo di funzionare della mia mente fu efficace gli altri sterili …

    Anche questa è un’esperienza personale valida come la tua o anche come quella di amiche che dopo 15 anni di terapia non hanno ancora superato la timidezza … sono tutte realtà vere e altrettanto valide …

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  • Marco Antuzi

    Ciao Stefano,
    Come affermo anche nei miei vecchi articoli io credo esistano più modi di vedere il mondo e quindi di funzionare.
    Io sono ancora convinto che bastano tempo brevissimi, anche Robbins Nardo e Watzlawich affermano lo stesso, e lo affermo sulla mia esperienza personale e quella dei miei clienti del coaching.
    Quel che penso che spesso si fraintenda è il concetto di motivazione.
    Spesso le persone hanno bisogno di tempo per apprendere un comportamento semplicemente perchè non sono realmente motivati ma pensano solo di esserlo.
    Essere motivati non significa volere o desiderare una cosa ma sentirla necessaria.
    Quando insengo nei corsi x smettere di fumare noto che la maggioranza delle persone non desidera davvero smettere e viene a questi corsi solo perchè sa che “è giusto smettere” ma questa non è motivazione.

    A me è capitato di vedere persone che non riuscivano a smettere anche quando gli veniva detto che fumare portava gravi malattie … è bastato scoprire le loro reali motivazioni, ciò che davvero era importante per loro nella vita è a volte ho scoperto che per loro l’aspetto estetico era molto importante e quindi è bastato fargli notare che fumare deturpava denti e pelle(queste erano le loro reali motivazioni) per vederli applicare le tecniche insegnate nei corsi e smettere in poche settimane.
    Anche a mio padre è accaduto così.

    Io non prendo mai i commenti ai miei articoli come critiche perchè non credo nelle critiche ma solo nell’esporre diversi modi di vedere il mondo.
    Io sono molto vicino al mondo della terapia breve e credo molto ,come affermano Nardone e Bandler in modi diversi, che se un cambiamento non avviene in poche settimane difficilmente avverrà in tempi lunghi.

    Per questo è solo una questione di prospettive, di credenze e modi di vedere, entrambe le nostre convinzioni sono vere perchè entrambe dimostrabili poi ognuno cercherà conforto nella tecnica o nella “filosofia” di pensiero più utile a se stesso.
    La prarica serve x rendere definitivi i cambiamenti non per innescarli, secondo me, se c’è volontà ma non bisogno nulla cambia e se c’è bisogno tutto cambia rapidamente.
    Io corressi la mia dieta in 24h quando scoprii che era fondamentale per la mia salute … ma io alla salute ci tenevo ed ha funzionato non lo facevo solo perchè “era giusto così” …

    Il tema della motivazioè troppo trascurato secondo me nel mondo del coaching europeo, in quello americano non è così, ma come vedi io chiudo speso i miei articoli con “Io la penso così” proprio perchè espongo un mio punto di vista e di agire poi sperimentandolo le persone potranno vedere se è giusto per loro o meno.
    GRAZIE a tutti per i commenti ;D

    Marco

    Rispondi
  • Marco

    Infatti ne sei convinto.
    Le convinzioni però non si basano sempre sui fatti ma creano i fatti.
    La nostra cultura ci insegna che vi vuole tempo … e noi ci crediamo.
    Io ho cambiato alcune mie abitudini in 24 h … ma perchè c’era motivazione.
    Se questa non c’è non bastano nemmeno 10 anni.
    E’ solo una questione di convinzioni.

    Rispondi
  • stefano bresciani

    Ciao Marco, complimenti per il percorso che stai seguendo in questo portale, di certo il tuo contributo sta imprimendo una piacevole costante nei confronti di chi ci legge.

    Premesso che personalmente leggo con piacere i tuoi rapidi e diretti articoli per il puro gusto di leggere e informarmi sulla “concorrenza” (sto scherzando ovviamente ;-) e non perché il mio presente non mi soddisfa, mi soddisfa poco o penso che possa essere migliore di così. Questo presente semplicemente è il meglio che posso ottenere oggi, grazie a ciò che ho fatto ieri e secondo la direzione scelta per il mio domani… ma è una lunga storia, avremo occasione di riparlarne.

    Anche secondo me la motivazione è importante, ma non è l’unico punto chiave, come dice Umberto il fattore tempo è fondamentale, imparare a gestirlo, darsi delle priorità, metterle in primo piano ma non è sempre è possibile. C’è qualcosa dentro ognuno di noi che è pronta ad emergere, ma spesso resta sotterrata tutta una vita! Personalmente ritengo che 10 minuti al giorni sono comunque tanti per uno che di natura HA UN BISOGNO COSTANTE DI ESSERE MOTIVATO. Letto l’articolo, che tu abbia scritto di provare domani per 10 minuti o 10 ore non cambia, lo farà una volta, due, forse tre e poi puff.. la magia svanisce! E ansiosamente aspetta di leggere qualcosa di più, non vede i risultati nell’immediato e quindi si auto-demotiva!

    Per ottenere qualsiasi cosa serve allenamento, costanza e determinazione ma è assai difficile trovarla se non la si ha dentro di sè. Cambiare è un processo lungo e graduale, bisogna essere schietti a costo di apparire antipatici. La realtà è questa: io ci ho messo 10 anni a vincere la timidezza e l’ansia, altri 10 a vincere la paura per le vespe, e non con pochi minuti ogni giorno…

    Questo il mio modesto parere, lungi da me criticare ciò che scrivi col cuore e in base alla tua esperienza, ma a volte rischiamo (me compreso) di dispensare consigli o insegnamenti che per noi sono facili (almeno lo sembrano ora) ma per la maggior parte della gente non è affatto così…

    buona giornata e buon proseguimento con gli articoli!
    Stefano

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  • Umberto

    Questa volta non sono tanto d’accordo con quanto scrivi Marco.
    Il cambiamento in linea di massima è qualcosa che si manifesta nel lungo periodo, poi ovviamente dipende da che tipo di cambiamento vuoi ottenere e da che persona sei (è tutto soggettivo).
    Certo, se vuoi smettere definitivamente di fumare potrebbero bastare 10 minuti al giorno di respirazione profonda e di totale rilassamento per instaurare dentro di te sensazioni di benessere, così da cambiare nel giro di breve tempo.
    Ma se vuoi cambiare la tua situazione economica sfido chiunque a occuparsi per soli 10 minuti al giorno di qualcosa che più gli piace al mondo, per riuscire a cambiare la condizione attuale.
    Nella maggior parte dei casi occorrono sia MOTIVAZIONE sia TEMPO, sono piuttosto convinto di questo Marco, ma potrei sbagliarmi :-)

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