Il 2011 è un anno di grandi cambiamenti per tutti!!!

Non che le nostre giornate non lo siano, la nostra vita è una continua crescita, scoperta, evoluzione, giorno dopo giorno. Questo è l’anno nel quale cercheremo tutti di concretizzare quello che abbiamo appreso finora ed anche l’anno nel quale lasciamo andare ciò che non ci è utile, per un grande balzo in avanti, un salto quantico.

Torniamo a parlare della oramai famosa e discussa “legge dell’Attrazione” e vediamo come possiamo finalmente farla agire per noi a 360°. In questi anni ho visto molte persone che hanno cambiato tante cose nelle loro vite, ma purtroppo ho anche visto molte persone che dopo avere letto tanti libri o partecipato a tanti corsi non hanno cambiato niente o hanno cambiato poco, meno di ciò che avrebbero voluto. Non sono i libri o i corsi ad esserne responsabili, ma è sempre e solo la persona. Il lavoro dobbiamo sempre farlo noi, non ci sono bacchette magiche fuori da noi stessi. Quello che impariamo o che leggiamo spesso è giusto ma talvolta non viene messo in pratica completamente ma solo parzialmente, troppo parzialmente.
Iniziamo a vedere quali sono gli errori che ora vogliamo modificare:

Voglio cambiare qualcosa, e penso a quello che non va, quando osservo qualcosa che NON mi piace cosi com’è la includo nella mia vita, prima energeticamente e poi materialmente.
Quando mi lamento di qualcosa che non vorrei la sto includendo nel mio campo vibrazionale e la sto manifestando avendo cosi un motivo per continuare a lamentarmi che le cose NON vanno come vorrei e perpetuo le situazioni giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Se presto attenzione ad una cosa che NON voglio o a cosa NON mi piace la sto includendo nella mia vita a livello del pensiero quindi energetico, a livello emotivo e quindi vibrazionale, e sono pronto/a a manifestare intorno a me proprio quello che NON voglio.

Quando arriva un pensiero negativo riguardo ad una particolare situazione, (è normale che accada) è fondamentale cercare di alzare il tuo stato vitale ed emotivo per potere alzare la tua vibrazione e sentirti meglio. Se invece pensi al problema, ne parli con gli altri, ti preoccupi, inserisci nella tua vita la vibrazione di quel problema e continui a ri-crearlo intorno a te.

Mentre ti accanisci con dissenso alle cose che NON vuoi stai partecipando alla loro manifestazione. Lamentandoti o lottando contro qualcosa che NON vuoi continui ad includere nella tua vita le frequenze indesiderate di ciò che NON vuoi.
Elimina gli argomenti ed i pensieri relativi a ciò che NON ti piace e cosi elimini le frequenze di ciò che non vuoi e le allontani dalla tua vita .

E’ importante che cerchi di allinearti solo con le frequenze di ciò che desideri per emettere le vibrazioni di ciò che desideri
. Non pensare di NON averle ORA altrimenti ripeti l’esperienza di mancanza. Tu sei già la persona che vuoi essere!

NON OSSERVARE IL PASSATO – OSSERVA IL FUTURO COME LO DESIDERI TU!
Se vuoi che la tua vita cambi è utile iniziare a guardare la tua vita in un modo diverso, IN UN MODO NUOVO!

Osserva la tua vita cosi come la vuoi tu, permettiti di sognare ad occhi aperti, con FIDUCIA TOTALE e non parziale, senza nessun dubbio. FIDUCIA TOTALE ed il tuo sogno è già realtà! Devi solo essere pronto per prenderlo.

E’ la resistenza che impedisce la realizzazione del tuo desiderio, e la resistenza è generata dalle paure non superate, dal dubbio, dalla paura di cambiare, dalla paura del nuovo voglio-non voglio, dalla mancanza di autostima e di fiducia in se stessi.

E’ importante riuscire ad avere emozioni gioiose, in questo modo sei connesso con l’energia universale. Preoccuparti per i problemi blocca il tuo cammino in avanti, ti toglie energia e ti sconnette dalla fonte. La paura è una resistenza vibrazionale fra l’essere fisico e l’energia, la parte spirituale, e blocca la crescita personale e dell’anima.

Spesso le persone mi dicono: “Lo so ma sono gli altri che fanno questo e quello, la mia famiglia mi dice di fare una cosa e io ne vorrei fare un’altra, lei/lui non mi capisce, loro mi fanno sentire male…” Non possiamo caricarci della responsabilità della vita altrui, anche se questi sono persone vicine a noi. Ognuno di noi è responsabile solo della propria vita. Noi non possiamo cambiare gli altri se non vogliono cambiare. Non dobbiamo preoccuparci se le persone vicino a noi non vogliono cambiare. Semplicemente non possiamo farci niente! Possiamo solo imparare serenamente a lasciare le persone al loro destino, che hanno scelto loro per la loro vita, e noi possiamo solo accettarlo senza giudicare.

Il tuo compito è cercare di stare bene indipendentemente dalle persone o dalle situazioni intorno a te.

Non lasciarti trascinare in basso da chi vive nella paura o nella preoccupazione. Rimani forte e nel tuo centro. Non farti derubare la tua energia vitale dalle loro paure o dalle loro preoccupazioni. Respira e rimani sempre centrato in te stesso. Ogni miglioramento emotivo e quindi vibrazionale diventa un passo avanti nel miglioramento della tua vita interiore ed anche esteriore.

La tua vita esteriore è la risposta vibrazionale a come ti senti interiormente, ai tuoi pensieri, a come sei tu. E’ importante essere alla ricerca di un miglioramento che parte principalmente dai tuoi pensieri su te stesso, quindi dalle tue emozioni, e dunque dalle tue vibrazioni che sono la conseguenza dei tuoi pensieri ed emozioni. A questo punto il tuo mondo esteriore cambia e i tuoi pensieri sono pronti per essere manifestati.

Il desiderio diventa l’impulso ad agire ed il viaggio verso la mèta si immerge nell’energia dell’ispirazione. L’ostacolo diventa un’opportunità per imparare a superarlo e avvicinarti allo scopo. La mèta offre uno scopo al tuo viaggio, e il viaggio stesso è l’ispirazione per procedere nella tua vita.

Ti auguro un 2011 ricco di cambiamenti positivi e gioie cosi come tu le desideri, e anche di più!

22 Commenti

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  • Cristina

    Grazie e buona estate anche a te :)

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  • monica giovine

    Ciao cara Cristina. Si, è cosi anche se ci fanno credere il contrario, in realtà dipende tutto da noi. Qualche volta può sembrare non facile, soprattutto all’inizio ma è fondamentale tenere fra le nostre mani le redini della nostra vita anzichè lasciare che il cavallo imbizzarrito (l’inconscio con le sue paure e le sue credenze limitanti) vada dove vuole e quindi dove noi non vorremmo che vada.
    Guidiamo noi la nostra vita. Si può fare! Ricordiamoci sempre: “Yes we can”: Si, noi possiamo!
    Se voglio: posso!
    A presto e buona estate.

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  • Cristina

    Bellissimo questo articolo Monica,
    è proprio così, dipende da noi e dal prendere consapevolezza della volontà che abbiamo di cambiare e di espanderci! Questo è il mio pensiero :)
    un abbraccio
    Crisitna

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  • monica giovine

    Caro Marcello,
    EQUILIBRIO è l’opposto di CAOS.
    Equilibrio è anche l’opposto di “eccesso”, ed eccesso significa surplus e carenza, pieno e vuoto. In qualche caso il pieno o il vuoto hanno un senso. Ma l’equilibrio rispetto alle emozioni significa lasciarsi andare al naturale scorrere della vita. Equilibrio è la crescita costante.
    Quando siamo in equilibrio riusciamo ad affrontare una grande sfida con serenità come se fosse un gioco. Una montagna ci sembrerà un granello di sabbia. Mentre una persona ansiosa percepisce un granello di sabbia come se fosse una montagna. Quando siamo in equilibrio siamo senza paura, senza giudizio, senza critica e possiamo affrontare con gioia e pace interiore qualsiasi situazione.
    Lavorare sulla nostra indipendenza emotiva significa soprattutto riuscire a trovare il “proprio equilibrio”.
    Un cordiale saluto anche a te.

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  • Marcello

    Ciao Monica,
    grazie a te per le parole illuminanti. Sicuramente “Equilibrio” è quella più importante e forse è la prima cosa da imparare ad avere prima di poter accendere qualsiasi fuoco o dissetarsi con l’acqua migliore.
    Grazie ancora per il tuo tempo prezioso.
    Un cordiale saluto

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  • monica giovine

    Gentilissimo Marcello,
    ti ringrazio per le tue belle parole.
    Capisco molto bene cosa vuoi dire. E comunque dipende sempre da noi come vivere le situazioni e le esperienze. Personalmente penso di avere sempre cercato di tenermi lontana dai fanatismi cosa che ho trovato in molissimi settori ed ambienti diversi, quindi non voglio riferirmi a nessuno in particolare. Può accadere quando si scopre una cosa nuova che ti da un’opportunità di voltare pagina. Avviene per qualsiasi tipo di gruppo, anche fosse uno sport, una religione, un partito politico. E alla fine dipende sempre e solo da noi come viverlo. Se decidi di mantenere il tuo equilibrio interiore sei pronto a vivere qualsiasi esperienza. Non è il fanatismo la strada giusta anche se una certa dose di entusiasmo iniziale diventa una spinta motivazionale a imparare di più. Tutto sommato è l’equilibrio la via del benessere psicofisico. Nello zen si dice che se siamo come il fuoco facciamo una vampata e poi ci spegnamo, se siamo come l’acqua continuamo a scorrere.
    Per ciò che riguarda i corsi che hai fatto, ho capito di chi parli e la materia trovo che sia interessantissima. Siamo sempre noi che scegliamo come utilizzare lo strumento che abbiamo a nostra disposizione. Il fuoco ci scalda, col fuoco cuciniamo il cibo, ma un eccesso di fuoco può anche procurare un incendio. L’acqua ci disseta, l’acqua è la vita, ma un con un eccesso di acqua si può anche annegare. Quindi siamo sempre noi che scegliamo se perderci o se rimanere presenti. Tu puoi scegliere di essere presente e prendere le cose più belle dall’esperienza senza preoccuparti di come la stanno vivendo le altre persone. Non siamo tutti uguali, e meno male che è cosi.
    Un cordiale saluto anche a te.

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  • Marcello

    Gentilissima Monica,
    prima di tutto grazie infinite per la tua pronta, cortese ed esauriente risposta. In fin dei conti anch’io sono sempre stato affascinato da come poter sfruttare al meglio le nostre potenzialità, ma mi sono sempre frenato quando, partecipando ad alcuni seminari, tra i quali quelli di R.R. (non so se posso fare il nome, ma è abbastanza famoso), mi sono sentito sempre circondato da gente esaltata, quasi in preda ad una euforia di cui probabilmente non si rendevano conto. Sembrava come partecipare all’esaltazione della felicità in sé e a quanto “semplice e ovvio” sia il cammino per poterla raggiungere invece di soffermarsi ad “ascoltare” le loro Vere sensazioni. Quando ti trovi a parlare con la maggior parte di queste persone, avverti che loro sono eccitati dalle potenzialità che hanno imparato, ma se gli chiedi, chessò, ti è piaciuto il film, la partita, la pizza o la qualsivoglia, magari qualcuno ti risponde pure sì sì, ma i loro occhi sembrano, come dire, assenti. Mi sembra come un film già fisto, quando 10-15 anni la gente si elettrizzava col Network Marketing e la facilità di far soldi, credevano.
    Ovviamente quello che dico è opinione puramente personale e non mi permetterei mai di giudicare la professionalità altrui. In fin dei conti è stato consigliato anche a me di diventare coach/counseler data la mia spiccata sensibilità e la discreta dialettica (almeno così dicono gli altri), ma lo scetticismo nasce dal fatto di non sapere come sia possibile che, con circa 10-20 gg intesivi di corso e la lettura di qualche libro, si possa effettivamente capire le difficoltà e le potenzialità altrui e soprattutto ottenere le capacità per fornire loro supporto e aiuto.
    Ti chiedo scusa se ho approfittato del vostro “spazio” in questo interessante sito, ma anch’io credo ciecamente nella tua ultima frase “Essere sani e felici è un diritto di tutti noi”, ed è proprio il desiderio di attuarlo che mi ha spinto a scriverti.
    Un cordiale saluto e ti auguro una buona giornata e buon lavoro.

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  • monica giovine

    Gentile Marcello,
    certamente la famiglia è un nucleo nel quale abbiamo la possibilità di dare e ricevere amore e di crescere insieme. Un bambino piccolo va guidato con amore e non ostacolato nella sua crescita. Spesso soprattutto nel passato i genitori imponevano le proprie idee ai loro figli, l’amore incondizionato è assecondare i loro talenti e le loro qualità e non imporre i propri.
    Essere responsabili della propria vita non è un atto di egoismo, è un atto di amore nei confronti di noi stessi, siamo qui per imparare a gestire la nostra vita e non per gestire la vita altrui o lasciare che altri gestiscano la nostra, questo non sarebbe amore incondizionato ma amore condizionato, dipendenza affettiva che in psicologia non è certo un rapporto sano.
    Certamente che un figlio è parte di noi, ma non è una nostra proprietà. Come un famigliare al quale siamo uniti dall’amore, non è comunque una nostra proprietà.
    Per ciò che riguarda la PNL, scusami tu ma il suo scopo è estattamente il contrario. E’ la società a creare dei modelli di massa e a imporli sugli individui. Con la PNL ed il coaching impariamo a identificare i programmi non nostri ed a essere noi stessi, felici, soddisfatti, in buona salute, a trovare i nostri reali talenti che sono DIVERSI PER OGNUNO DI NOI, nessuno ce li impone, siamo noi a farli emergere. Smettiamo di seguire dei modelli che non sono nostri ed iniziamo ad ascoltare il nostro cuore, i nostri reali bisogni, i nostri reali desideri. Essere sani e felici è un diritto di tutti noi.
    Buonissino anno anche a te!

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  • Marcello

    Gentile Monica,
    ma non ti sembra che, per quanto riguardi le relazioni almeno, frasi tipo “Ognuno di noi è responsabile solo della propria vita.”, possono essere eccessivamente egoiste? Come si fa a dire ad un prorpio figlio piccolo “se non vuoi mangiare o dormire, fa come ti pare! O ad una moglie che può essere stanca o avere problemi sul lavoro, lamentati quanto vuoi tanto è un problema tuo!” Un figlio o comunque una famiglia sono parte integrante di noi stessi, sono come una parte di noi stessi. Se abbiamo una gamba rotta, mica ce la possiamo “semplicemente” amputare!
    E poi, scusami ma parlo ovviamente da profano di PNL e affini, ma non pensi che con tutte queste “programmazioni e modelli” si rischia di diventare tutti uguali senza dare più risalto alle proprie personalità, per quanto positive o negative che siano?
    Grazie e Buon Anno

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  • monica giovine

    Gentile Pier,
    l’enagramma è un sistema di identificazione dei comportamenti umani. Personalmente penso che non siamo dei numeri. E credo anche che tutti noi abbiamo avuto tutti i comportamenti descritti nell’enagramma, a seconda dei momenti della nostra vita e delle situazioni. In alcuni periodi tendiamo ad uno schema “comporta-mentale”, se poi cambiamo ecco che passiamo ad un altro modello di comportamento, ad un livello superiore. Ma è anche vero che anche in uno stesso periodo della nostra vita e seconda delle situazioni propendiamo più ad avere una reazione piuttosto che un’altra. Ci sono aree della nostra vita dove ci sentiamo più forti e aree dove ci sentiamo spiazzati ed ecco che i nostri pensieri e come ovvia conseguenza il nostro comportamento cambia.
    Cari saluti anche a te!

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  • pier

    e dunque possibile attribuire all’eneagramma capacità e possibilità”premonitive”?
    saluti cari

    Rispondi
  • pier

    sull’enneagramma…
    ciao monica….mi chiedi se ho trovato riscontro….lo conosco un pochino come approccio..tuttavia ho delle perplessità
    ho conosciuto l’enneagramma un pò di tempo fa…ma on è l’enneagramma che mi dà perplessità ma l’uso che se può fare….mi è capitato di relazionarmi con gente che lo adopera per migliorare le proprie relazioni,chi per il successo,chi per entrambi….in particolare i sono imbattuto in un tizio che lo conosce l’enneagramma in maniera sufficente da usarlo in tutte le salse…la cosa che mi spaventa e che ha volte mi sento troppo invaso dalle elaborazioni dell’eneagramma….secondo costei alcuni enneatipi per evolversi abbisognano di altri enneatipi,dopo esserzi equipagiati delle caratteristiche di altri enneatipi…..dunque mi chiedo..se siamo noi a creare il nostro presente e futuro….come può l’enneagramma esser tanto”preciso”..come costui dice?non si corre il pericolo di rimanerne viitima…e di vivere in funzione dell’enneagramma…giusto per avvalorarne la veridicità delle teorie?insomma…la mente è brava a trovare indizi che dimostrino le proprie credenze..sia per una malattia o altro…che ne pensa?

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie a te cara Patrizia,
    sono molto felice di questa “flebo” di fiducia per rendere migliore la tua vita.
    Sono sicura che in questo anno 2011 avrai tutta la forza di raggiungere gli obbiettivi che desideri, per poi magari accorgerti (come spesso accade) che era molto più semplice di quanto pensavi.
    Un abbraccio, Monica

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao caro Stefano Bresciani,
    grazie per le tue bellissime parole.
    Ho molto fiducia in questo 2011 e non lo dico solo per me ma soprattutto per tutti noi che facciamo insieme un grande percorso di crescita. Questo è l’anno che precede il 2012 il vero anno del salto quantico ma il 2011 dovrà prepararci, intatti è una lenta crescita giorno dopo giorno, un lento cambiamento giorno dopo giorno…
    Molte persone hanno buoni propositi di cambiamento e voglia di concretizzarli, sono sicura che c’è un motivo alla voglia di cambiare che hanno in molti e che questi desideri di nuovo e di migliore torneranno a loro concretizzati.
    Un carissimo saluto a te caro Stefano,
    Monica

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie Stefano,
    quest’anno è la volta buona per te!

    Grazie Francesca,
    anch’io sono sicura che il 2011 è l’anno del tuo salto quantico!

    Grazie pier,
    certo l’enagramma è molto utile per comprendere la nostra tipologia caratteriale, mentale e relazionale, anche se non facciamo tutti parte di un unica categoria ma ne abbiamo alcune dominanti su altre. Tu hai trovato riscontro?

    Rispondi
  • PATRIZIA

    grazie monica le tue parole sono dei flebo di fiducia e di energia partire nel 2011 con queste tue parole ti da una grande forza e sicuramente riuscirò a farcela nel raggiungere i miei obiettivi buon anno

    Rispondi
  • stefano bresciani

    Grandioso articolo Monica!

    Sei un raggio che contribuisce ad illuminare la solarità delle mie giornate.

    Ho ammirato e riflettuto su ogni tua frase ma ciò che mi ha colpito e in cui credo di più per il nuovo anno è stato: “la nostra vita è una continua crescita, scoperta, evoluzione, giorno dopo giorno. Questo è l’anno nel quale cercheremo tutti di concretizzare quello che abbiamo appreso finora ed anche l’anno nel quale lasciamo andare ciò che non ci è utile, per un grande balzo in avanti, un salto quantico.”

    Niente di più vero, è ciò che almeno penso e immagino per il 2011, ti farò sapere com’è andata tra 366 giorni :-)

    un caloroso saluto e sincero augurio per un 2011 da super-positivo!

    Rispondi
  • pier

    gentile monica…
    conosce l’enneagramma?
    cosa ne pensa…ritiene abbia una rilevanza…o che abbia poca fissicità…o ritiene sia un gioco spassoso?
    saluti
    n.b bello anche il suo ultimo articolo

    Rispondi
  • francesca

    Sono sicura, il 2011 sarà l’anno del mio salto quantico….che meraviglia!!! Finalmente! :)
    Augurissimi Monica. Ottimo 2011 anche a te
    Francesca

    Rispondi
  • Stefano

    grz Monica lo farò grz mille del consiglio =)

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Stefano,
    ti ringrazio per avere apprezzato l’articolo.
    Proviamo ora a fare una cosa, rendiamolo facile!
    Prova a cambiare la frase:
    “spero solo che questo 2011 sia la volta buona”
    (sperare indica un probabile dubbio)
    con questa nuova frase:
    “si, si, si, sono sicuro che questo 2011 è la volta buona”.
    Ti suona un po’ meglio? Ti da un po’ di fiducia? Ti da più possibilità?
    Forse pensi che sia solo una frase, le parole sono potenti ed incutono nella nostra mente emozioni ed azioni. Se ti ripeti una frase potenziante tante cose possono cambiare! E se ci credi fermamente è sicuramente meglio! :-))

    Rispondi
  • Stefano

    davvero un bellissimo articolo complimenti..
    vorrei che potesse essere così facile poter pensare a un nuovo anno felice e sereno è la 4° volta che ci provo

    spero solo che questo 2011 sia la volta buona =)

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