L’autostima è fondamentale nella vita di tutti i giorni, in quanto le caratteristiche dell’autostima vanno ad influenzare le condizioni qualitative che influenzano l’ esistenza di ciascun individuo, per questo migliorare l’autostima quando tutto va male è ancora più importante.

Questo significa che avere un’alta autostima ha delle conseguenze positive sul quotidiano invece avere una bassa autostima ovviamente no.

Ma che cosa si intende con bassa autostima?
Si tratta dell’insieme di pensieri con i quali ciascuna persona si percepisce e che sono di timbro negativo.

Ora non avere una adeguata concezione di sé, quindi avere una bassa autostima, ha delle ripercussioni inevitabili in ogni campo della vita personale di ognuno.

carriera e autostima bassa

Una persona con una bassa autostima ha spesso un atteggiamento lamentoso, non incline all’entusiasmo ma più propenso ad avere paura per le novità.

La persona che non ha stima di sé dimostra una certa insofferenza anche nel dover scegliere, teme di sbagliare, si può far travolgere anche da momenti di vera depressione in cui giudica il proprio operato sempre di valore più basso rispetto a quello di chi gli sta vicino.

Proprio quest’ultima concezione è profondamente errata e il punto di partenza da cui cambiare.

E’ ovvio di conseguenza che simili atteggiamenti nell’ambito del lavoro siano totalmente deleteri ai fini di una carriera professionale.

 

Non si può pensare di avanzare professionalmente nel momento in cui l’atteggiamento con cui si affronta la giornata lavorativa non sia vincente, almeno nelle intenzioni del singolo.

Una bassa autostima non permette di essere quanto più obiettivi possibili almeno nel riconoscere i propri punti di forza accanto ai propri limiti.

Un soggetto che sia consapevole delle proprie capacità ovviamente è anche in grado di padroneggiarle e così di poter sfruttare le proprie conoscenze le proprie attitudini per poter metterle al servizio del raggiungimento di un obiettivo, anche professionale.

carriera e autostima bassa

L’autostima bassa rischia anche di far scegliere obiettivi troppo alti, poiché il soggetto ha una visione alterata di sé e non realistica, determinando così inconsciamente il proprio stesso fallimento.

Il fallimento poi non riesce ad essere metabolizzato da parte di chi ha una bassa autostima e quindi il circolo vizioso si autoalimenta.

Alla luce di tali considerazioni si evince che un’autostima bassa non aiuta di certo a fare carriera, o meglio non favorisce i passaggi in avanti in quanto funge da freno e confonde le aspettative.

Per fare carriera occorre avere consapevolezza di sé e credere di poter riuscire nelle proprie imprese, rispettando le proprie caratteristiche e non pensando sempre che le idee e i progetti altrui siano migliori dei propri.

Una bassa autostima per fare carriera va quindi trasformata completamente, seguendo le indicazioni scritte sopra, semplici ma decisive.

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