L’autostima può essere bassa, alta oppure equilibrata; ma come comportarsi quando l’autostima è molto bassa?
Con il termine autostima si racchiudono i pensieri che ciascuno ha di sé, la propria percezione interna e quella che abbiamo di noi nei confronti del mondo esterno.

Nel concetto di autostima e nel tipo autostima del soggetto un ruolo fondamentale lo ricopre il giudizio degli altri, ma questo non è proprio un modo corretto di vivere, per vivere bene.

Infatti nel momento in cui il giudizio esterno risulta condizionante nei confronti del proprio modo di gestire le relazioni e della concezione di sé, ecco che si parla di autostima bassa.

Una autostima bassa implica pensieri negativi circa il proprio modo di essere.

riconoscere Autostima Bassa

Quando si ha una bassa autostima personale si verifica una rilevazione continua dei propri difetti senza che questi possano essere accettati in alcun modo, un continuo lavorio profondo da parte dell’io interiore di ognuno, con conseguente giudizio.

Simili atteggiamenti non fanno altro che bloccare le scelte, allontanare il soggetto dalla possibilità di assumersi le proprie responsabilità, alimentare pensieri negativi, paure, ansie, timori.

Una bassa autostima non fa che produrre frasi giudicanti, esternazioni dispregiative nei propri confronti, un continuo mettersi al confronto con gli altri evidenziando le proprie incapacità, le proprie differenze che ripongano il soggetto ad un livello inferiore.

 

Spesso una bassa autostima sfocia in una vera e propria forma di depressione.

Non bisogna invece arrendersi difronte alle proprie difficoltà e soprattutto occorre analizzare sé stessi per capire quale sia la direzione che vogliamo prendere e fare in modo di perseguirla veramente, senza evitare di affrontarla ma nella consapevolezza che abbiamo le possibilità per riuscire a realizzare i desideri che vorremmo.

Una bassa autostima invece blocca tali pensieri, il soggetto ritiene che i bisogni dell’altro siano principali e preminenti rispetto ai propri e finisce per mettersi da parte al fine di non essere isolato, non vivere rifiuti eventuali e non occupare il proprio tempo per sé, piuttosto meglio per gli altri.

risconoscere Autostima bassa

Il tutto per ricevere il riconoscimento da parte del gruppo, della famiglia, degli amici, dei colleghi di lavoro, della società in genere.

Non si dovrebbe invece vivere così in dipendenza di ciò che gli altri pensano di noi, il riconoscimento va conquistato non preteso, dunque primo fra tutti deve essere concesso da sé stessi.

Quali sono altrimenti le conseguenze?

Gli altri finiranno per non vederci più, per deluderci a loro insaputa, per non rispettare possibili illusioni su cui abbiamo fondato dei ragionamenti eccessivi, rendendo ogni attimo un’attesa troppo fragile da gestire.

Una bassa autostima si riconosce facilmente e altrettanto facilmente, seppur con accuratezza, può essere modificata.

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