L’autostima bassa riguarda la valutazione che ciascuno da di sé stesso. Chi ne soffre è  insicuro,I sintomi dell'autostima bassa dimostra una scarsa fiducia nelle proprie capacità ed è preda di ansie e paure. L’autostima bassa preclude molte possibilità sia in campo lavorativo che negli affetti: per questo è importante saperla riconoscere e agire per migliorare la percezione che abbiamo di noi stessi. Una persona che conosce il proprio valore è una persona felice e che avrà successo nella vita.

Sai già di avere una bassa autostima? Allora scopri i migliori esercizi per aumentarla.

Autostima bassa: ecco quali sono i sintomi

Vediamo ora come capire se noi o le persone a cui teniamo hanno questo problema: riconoscere l’autostima bassa è il primo passo verso l’acquisizione della giusta stima di sé.

Quali sono i sintomi di una scarsa valutazione di se stessi?

Ansia : chi ha una bassa autostima vive in un costante stato d’ansia, perché si sente incapace di affrontare le sfide della vita. Dall’interrogazione a scuola, al colloquio di lavoro, fino all’esame della patente: ogni piccola o grande prova viene vissuta come un ostacolo insormontabile, per cui non si è assolutamente pronti e preparati. Anche se nella maggior parte dei casi si è assolutamente in grado di farlo!

Chiusura in se stessi: chi non ha fiducia nelle proprie capacità ha difficoltà a relazionarsi con gli altri: incontrare persone nuove o relazionarsi in un contesto sociale provoca ansia, e comportamenti poco spontanei. Ciò porta spesso  a chiudersi in se stessi rinunciare ad amici, relazioni sentimentali e anche opportunità lavorative.

L'autostima bassa causa difficoltà lavorative e relazionaliAutocritica: uno dei sintomi più comuni è una forte severità  con se stessi e l’ossessione per il giudizio altrui.  Ciò porta a vedere negativamente ogni propria azione: si ha l’impressione di fare solo errori e di essere inadeguati. Cercando in tutti i modi di agire in modo che gli altri li approvino, si finisce per risultare così poco spontanei, e a non far risaltare le proprie qualità.

Difficoltà a mettere se stessi al primo posto: chi pensa che gli altri valgano più di se stesso si sente in colpa a mettere le proprie esigenze al primo posto. Per questo si preoccupa troppo degli altri a discapito dei propri problemi e qualche volte finisce per venire sfruttato

Difficoltà a prendere decisioni: le persone con autostima bassa non credono nei propri sentimenti né nelle proprie opinioni. Messi di fronte ad una decisione, non sanno cosa fare, sono presi dall’ansia di fallire e pensano di non essere in grado di decidere.

Invidia degli altri: chi non ha fiducia nelle proprie doti tende ad esaltare eccessivamente gli altri, e  paragona continuamente a se stesso. I successi altrui vengono percepiti come propri fallimenti.  Le persone con bassa autostima si vergognano delle proprie difficoltà e non sono capaci di chiedere aiuto a chi sta loro vicino.

Sintomi fisici dell’autostima bassa

Anche il corpo a volte reagisce alla bassa autostima. L’ansia può provocare vere e proprie reazioni fisiche, che mettono in difficoltà nei contesti sociali. A tutti è capitato, in momenti di particolare stress emotivo, di andare incontro a palpitazioni, sudorazione eccessiva e magari rossore in volto.

Poiché chi non ha fiducia in se stesso vive in una perenne condizione di agitazione, questi incovenienti sono molto frequenti, anche in contesti e situazioni in cui non c’è un vero motivo per cui agitarsi. Se capita, innanzitutto è importante fare un bel respiro, e tranquillizzarsi dicendosi che ce la si può fare. Ed in secondo luogo, se ci si rende conto che si va spesso incontro a questo tipo di sintomi, è fondamentale impegnarsi per accrescere la stima che si ha di se stessi. E anche l’ansia scomparirà!

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