Austostima, assertività e atteggiamento positivoAutostima e Assertività sono due concetti strettamente legati fra di loro. Per autostima intendiamo la percezione che ciascuno di noi ha di se stesso. Per assertività intendiamo la capacità di comunicare i propri sentimenti e le proprie opinioni, senza paura della reazione altrui, ma anche senza prevaricare chi abbiamo di fronte.

Autostima e assertività non prescindono da un atteggiamento positivo verso se stessi e verso la vita! Se si tende a vedere tutto grigio, difficilmente si avrà fiducia della propria capacità di riuscire né tantomeno si riuscirà a comunicare i propri sentimenti agli altri!

Hai già fiducia in te stesso ma vuoi averne ancora di più? Allora impara tutti i migliori esercizi per l’autostima.

La giusta autostima e l’assertività.

Una giusta autostima nasce dall’accettazione di se stessi, delle proprie doti e dei propri limiti. Non dipende solo da quello che riusciamo a raggiungere: piuttosto dipende dal modo in cui percepiamo i nostri obbiettivi e i nostri successi. L’autostima insomma dipende da come ci vediamo!

Chi non si sente mai all’altezza, mai adeguata alle situazioni ha una scarsa stima di sé. Per contro chi pensa sempre di avere ragione, cnon accetta visioni differenti dalla propria e non ascolta mai gli altri probabilmente ha un’autostima eccessiva. Il giusto ovviamente sta nel mezzo: non occorre essere superman per realizzare i propri sogni, né sentirsi tale. Una persona con un’autostima troppo bassa o troppo elevata tenderà a tenere nei confronti degli altri un atteggiamento passivo o uno aggressivo.

L’atteggiamento passivo è quello di chi che non esprime i propri sentimenti o le proprie idee per timore della reazione altrui. Si ha paura di far arrabbiare l’altro, di venire abbandonati, giudicati, di essere licenziati. Il risultato è che la persona con un atteggiamento passivo non è in grado di difendere i propri diritti e dimostrare quanto vale.

un atteggiamento aggressivo è spesso causato da un'autostima eccessivaUn atteggiamento aggressivo è invece tipico chi non è in grado di esprimersi in maniera rispettosa dell’altro. Si tratta di persone che attaccano il prossimo, cercando di imporre la propria visione delle cose, poiché la percepiscono come la sola corretta. Per farlo utilizzano qualunque mezzo a disposizione: tendono a schiacciare gli altri, cercando di porsi sempre al centro dall’attenzione. Disprezzando gli altri e comportandosi in maniera ostile, le persone aggressive finiscono per essere molto sole.

Qual è l’atteggiamento giusto?

L’atteggiamento assertivo tiene conto dei desideri personali, che vengono espressi però nel rispetto dei diritti altrui. Come essere assertivi?

–          Ascoltare gli altri

–          Correre dei rischi nell’esprimere le proprie convinzioni

–          Dire di no, quando è necessario

–          Saper ammettere i propri sbagli

–          Criticare in maniera costruttiva, obbiettiva  e non emotiva

L’importanza della positività

Spesso gli atteggiamenti aggressivi o passivi nascono dalla convinzione che non sarà possibile farsi capire dall’altra persona: dunque si pensa che sia inutile discutere, o che bisogna usare la forza per farsi capire. Dunque alla base dell’assertività vi è un atteggiamento positivo verso gli altri e se stessi: avere fiducia che saremo in grado di farci ascoltare, e che ciò che diremo avrà importanza per gli altri.

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