Avere una buona autostima sicuramente è una delle chiavi del successo nella vita in genere ed anche nel campo imprenditoriale se si vogliono applicare tali concetti alla sfera lavorativa; lo stesso vale per l’ambito sportivo infatti l’autostima conta nella performance sportiva.

Per autostima si intende la concezione che ognuno ha di sé stesso, i pensieri con i quali un soggetto si percepisce e descrive.

Per essere vincenti nel mondo del business occorre ovviamente avere un’ottima autostima.

Ciò significa innanzitutto che sarà molto difficile raggiungere posizioni di alto livello se il soggetto non si ritiene egli per primo all’altezza.

Avere un’ottima autostima per un imprenditore è fondamentale.

imprenditore e Autostima

Egli deve per prima cosa conoscere sé stesso, i propri pregi e i propri difetti, in modo tale da metterli al servizio del lavoro e di poterli utilizzare a proprio favore, anche per andare a scoprire le strategie professionali migliori, quelle a cui egli può arrivare.

L’imprenditore che sappia riconoscere i propri risultati non pensa al fallimento e così riesce ad evitarlo.Anche la gratifica personale è importante per avere una buona autostima.

Egli infatti è una persona che trova sempre una soluzione ed accetta l’errore, proprio nella misura in cui ha la consapevolezza di ribaltare la situazione, perché si ritiene in grado di farlo.

Un fallimento non deve bloccare la crescita imprenditoriale ma diventare tesoro per essa.

 

Inoltre l’autostima è un sistema dinamico che subisce anche i condizionamenti esterni, ciò è ammissibile solo nel momento in cui essi aiutino a vedere i proprio limiti in maniera costruttiva.

I pensieri degli altri sul nostro agire, sul nostro operato e dunque lavoro, devono fungere da stimolo per migliorare ma non devono intaccare negativamente il concetto che ognuno ha di sé e quindi la propria autostima.

lavoro e Autostima

Essere vulnerabili nei confronti dell’esterno porta a non mantenere il controllo della situazione e un imprenditore questo non se lo può permettere.

L’autostima positiva inoltre determina un atteggiamento positivo anche da parte dei collaboratori e questo è molto importante in un lavoro di equipe.

L’autostima deriva anche dalla capacità che si ha di ascoltare le esigenze altrui, senza giudicarle immediatamente migliori delle proprie e senza che i propri desideri vengano messi in secondo piano per paura del giudizio esterno.

Un imprenditore che abbia una buona autostima sa leggere sé stesso e può partecipare alla conoscenza dell’altro in maniera costruttiva anche per il lavoro, in modo che ognuno possa tirari fuori il meglio dalle proprie capacità.

L’autostima porta a gestire i cambiamenti, ad essere attivi piuttosto che passivi, a  valutare i rischi in maniera idonea e riconoscere la strategia più adeguata alle proprie caratteristiche e al proprio obiettivo.

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