Autostima e lavoroIn quest’ articolo ci occuperemo del rapporto tra autostima e lavoro,  affrontando le tematiche sulla base delle vicende recenti, e non da un punto di vista asettico e filosofico.  Una delle recenti occasioni di spunto è data dalla visita pastorale di Papa Francesco a Cagliari, potendo parlare ad una folla di studenti, disoccupati, ex minatori, imprenditori, etc. tutti accomunati da grande disagio e difficoltà nell’ andare avanti. 

Uno degli elementi alla base di tutto e’ ovviamente il lavoro, inteso come la possibilità di poter avere sia benefici di tipo emotivo che di tipo economico. Esso deve rappresentare il coronamento dei sacrifici, la dignita’, la possibilità di poter pianificare il futuro, e creare famiglie.

Più in generale, oltre che nell’ambito lavorativo, la considerazione che si ha delle proprie capacità è utile ai fini dello sviluppo personale; ecco l’autostima per migliorare se stessi.

Autostima e lavoro

Il Pontefice ha sottolineato come la mancanza di lavoro, possa portare ad una sofferenza per il corpo e la mente, portandosi ad una condizione di sentirsi addirittura privati della propria dignità personale.

Il filosofo Hegel, affrontava la tematica ricordando come i  piu’ poveri, siano impossibilitati ad avere beni, e che automaticamente possano sentirsi isolati, disprezzati ed isolati, ponendosi ai margini della societa’. Un recente sondaggio ha dimostrato come gran parte dei senzatetto, dimoranti nelle strade di Napoli, abbiano un’ eta compresa tra i 19 ed i 34 anni, e siano nella maggior parte dei casi laureati.

Il soggetto, privato del lavoro, allora tenderà a sentirsi libero e svincolato dalla società, ma al contempo possa rinunciare al rispetto di sè stesso, trascurandosi e lasciandosi morire pian piano.  Ogni giorno, così come nella giungla e’ una sfida, una lotta continua, per accaparrarsi del cibo e trovare un posto in cui dormire, rinunciando totalmente a ritagliarsi un attimo di serenita’, coltivare i propri interessi, i propri sogni. L’ uomo allora regredisce alla condizione animale.

Autostima, pessimismo e ottimismo

 

Autostima, pessimismo e ottimismoConsiderazione fondamentale e’ quella di lottare contro la povertà, non solo economica, ma anche come la mancanza di ottimismo, cultura, rispetto verso sè stessi e gli altri. Occorre non perdere la speranza, anzi cercare anche nelle giornate più dure di non cedere al pessimismo ed alla rassegnazione.

Il Pontefice ha affermato come possa essere facile, il dire semplicemente non perdere la speranza, ma e’ fondamentale, invece non permettere di farsi rubare la speranza, perchè quest’ ultima rappresenta il fuoco sotto le ceneri, che può essere pian piano ravvivato.

Occorre condividere la speranza, al fine di poterla alimentare nel modo piu’ adeguato, e poter ottenere dei risultati per tutta la società. E’ ovviamente inevitabile, in tal senso non pensare al lavoro ed alla nostra condizione attuale.

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