Autostima: dalla A alla BIn quest’ articolo ci occuperemo di valutare il concetto di autostima, sulla base del proprio retroterra culturale e del proprio vissuto.  Con il concetto di autostima, definiamo l’ insieme delle percezioni soggettive che ogni individuo ha verso sè stesso.

Normalmente il livello di quest’ ultima dipende proprio dalla considerazione soggettiva che ci si attribuisce, e dalle convinzioni che abbiamo riguardanti il fatto che gli altri possano giudicarci in un certo modo.

L’ autostima, è considerabile come un’ impalcatura concettuale costruita durante tutta la vita. Il problema riguarda la modalità con la quale, l’ “impalcatura verrà edificata”.

In tal senso, un livello insufficiente di autostima, potrà ripercuotersi negativamente sulle nostre azioni, presenti e future, nonchè sul nostro stato psico-fisico. E’ possibile così, modificare queste convinzioni, a nostro vantaggio, potendo cambiare totalmente prospettiva; ma come fare per migliorare l’autostima bassa?

Autostima: dalla A alla B

Vediamo di concretizzare una serie di consigli pratici. In primo luogo occorre accettarsi, e a non giudicarsi negativamente, partendo dal presupposto di poter dare il meglio, nelle proprie azioni. Occorre tuttavia non partire dal presupposto di essere troppo severi con sè stessi, ovvero entrare in una sorta di spirale deleteria.

Il nostro essere rappresenta qualcosa di individuale, un insieme di caratteri psico-fisici unici. In secondo luogo, non occorre mai compararsi agli altri, perche’ siamo tutti diversi, oppure ancora compararsi alle azioni che compiono gli altri. Le occasioni che ognuno di noi avrà nella propria vita saranno uniche, e non saranno valide per gli altri.

Altro fondamentale aspetto riguarda la possibilità di sbagliare nelle proprie azioni. L’ errore, rappresenta quanto di piu’ umano e normale possa esistere, senza mai pensare di essere all’ interno di un quiz a premi. L’ errore rappresenta sempre il punto di congiunzione tra un contesto situazionale ed il successivo, rappresenta il momento precedente al cambiamento, e l’ occasione di acquisire maggiore esperienza. In tal senso, non occorre mai pensare che si è sfortunati, o che questi ultimi debbano contribuire negativamente ad influenzarci.

Autostima: dalla C alla D

 

Autostima: dalla C alla DNella vita, abbiamo sempre la capacità di poter scegliere in modo autonomo, contrariamente a quanto si possa pensare. Scegliere e prendersi le proprie responsabilità rappresenta il modo migliore di restare autonomi, e non dar conto a nessuno delle proprie azioni, nel senso di mantenere sempre intatta la propria dignità personale.

In ultima analisi, è bene ricordare quanto le percezioni e le previsioni possano, determinare un effetto autoreferenziale negativo. La paura di sbagliare, o ancora il timore di intraprendere un percorso o un progetto non devono mai essere caratterizzati dallo spettro dell’ errare o di vedere delle conseguenze funeste e poco rassicuranti.

Se si e’ realmente convinti e determinati in qualcosa, occorre lavorare duro e andare avanti, senza mai farsi scoraggiare dalle difficolta’ che possono presentarsi durante il tragitto. Attraverso questi semplici consigli, possiamo attuare un ottimo rimedio, all’ eventuale carenza di autostima. 

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