Le emozioni sono definite come reazioni affettive che insorgono all’improvviso
in risposta a stimoli ambientali che per un qualunque motivo ci colpiscono.
Fanno parte di noi, sono il nostro universo interiore.
Un punto debole, per molte persone, è l’accettazione delle proprie emozioni,
soprattutto di quelle negative. Spinti dall’autocontrollo, reprimono sia
le emozioni come la paura, il dolore, l’insicurezza, che l’allegria, la
gioia, la felicità.
Accettare le emozioni è il mezzo migliore per comprendere sé stessi, esse forniscono gli stimoli per vivere e invogliano a mettere a punto strategie più adeguate per raggiungere obiettivi. Fanno parte di noi, colorano la vita: accettarle è il mezzo migliore per non farsi trascinare dagli stati d’animo, perché più si reprimono, più prendono forza.
Accogliere le emozioni vuol dire iniziare a coltivare la fiducia in se
stessi, per non confonderle con gli avvenimenti, dando ad entrambi la giusta
collocazione.
Esse provocano una serie di reazioni, sia a livello somatico che a livello
più profondo: arrossire, tremare, sudare, respirare più velocemente. A livello
profondo, una persona molto emozionata riduce la capacità di autocontrollo,
di ragionare in modo logico e critico.
Max Formisano
Fondatore e Presidente della
Max Formisano Training Coaching & Consulting
www.piuchepuoi.it/maxformisano