Definire la crescita personale significa riuscire a delineare le caratteristiche di un percorso che accompagna in realtà tutte le fasi della vita di un individuo.

La crescita personale non ha mai fine, se non altro se ne può riconoscere l’inizio con la nostra nascita.

La crescita personale è un processo continuo quindi, durante il quale ciascun soggetto apprende quali sono le proprie potenzialità e si riconosce come singolo e prezioso all’interno di una comunità più grande, la famiglia, la scuola, gli amici, l’ambito professionale, la società tutta; ecco perchè tale concetto è fondamentale per una vita felice.

Poter esprimere la propria identità nel modo migliore, questo è uno degli obiettivi di una crescita personale che sia costruttiva e che permetta di ampliare la conoscenza di sé.

definire crescita personale

Non si tratta di invecchiare con il passare degli anni, semmai è proprio il passare degli anni che permette di aumentare le esperienze e quindi il proprio quoziente di crescita personale.

Inoltre la crescita personale è direttamente connessa a ciò che siamo, alle nostre peculiarità come singoli e non a ciò che abbiamo né a come gli altri possono percepire noi stessi.

O meglio, per prima cosa occorre avere una conoscenza di sé, poi si possono ridiscutere le proprie attitudini nel confronto e nel dialogo costruttivo con quelle degli altri.

 

La consapevolezza di base per una crescita personale effettiva è che la felicità di un soggetto dipenda da sé stesso e non dall’esterno e la capacità di amare è un ulteriore segnale del livello di maturità raggiunto.

Lo scambio, la condivisione, il confronto disinteressato se non per la reciproca felicità, sono i segnali di una capacità di aprirsi al mondo che non fanno altro che accrescere il grado di sviluppo personale e condurre ad una esistenza serena.

La tranquillità di un soggetto risiede anche nella sua capacità di staccarsi dall’effimero, dal superficiale, dall’ambiente esterno per il puro fatto di essevri riconosciuto.

che cosa è la crescita personale

Ovvio che la necessità di sentirsi parte di un tutto determini la necessità di essere accettati da quel tutto ma ciò non può determinare o meno l’equilibrio della nostra vita.

La serenità interiore deve reggersi al di là degli altri.

La realtà che circonda un individuo è un mondo da conoscere, mettere in discussione e con cui relazionarsi ma non deve essere l’unico elemento che funga da specchio per capire chi siamo.

Per prima cosa la crescita personale permette di svelare sé stessi, senza coinvolgere l’esterno, il rapporto con l’altro ne deriverà di conseguenza, ma l‘identità del singolo si plasma e si svela a prescindere da esso.

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