matrigna biancaneve

I bambini sanno quanto valgono e richiedono tutta l’attenzione che desiderano.

Ogni tanto fanno i capricci e compiono delle marachelle, è vero, ma … chi non ne fa?

Sono forse molto indulgenti con se stessi? Affatto, forse si puniscono più severamente di quanto non facciamo i loro genitori. Quando un bambino si accorge di aver agito male se ne rattrista ed ogni sua cellula  percepisce quanto ne sia rimasto affranto. Nessuna punizione può far di meglio o di peggio.

A cosa servono dunque i genitori? A ricordare le regole? Ad aiutarli in ogni loro esigenza? No!!!

I genitori sono dei ponti la cui missione predominante dovrebbe essere quella di tenere le braccia ben aperte per: accogliere, abbracciare, stringere, lodare, far sì’ con la testa e no con le dita. Lodare con enfasi e rimproverare con prudenza. Il resto dipende dal figliolo.

La nostra Italia, in questo periodo, si è dimenticata dell’infanzia e la sua mentalità si sta facendo sempre più anziana, ancorata ai rigori, alle critiche, alla vecchiaia. Una volta sapevano quali erano i nostri meriti, le nostre qualità, le nostre doti e, seppur con marachelle e capricci, eravamo in grado di andare in giro a testa alta. Perché ora la stiamo abbassando e, soprattutto, diamo ascolto a coloro che voglino farcela abbassare? E’ forse un segno di vecchiaia?

Perché non la facciamo tornare giovane con il suo entusiasmo, la sua creatività, il suo credere in se stessa.

Se ogni giorno ci ripetiamo che siamo in crisi e crediamo a tutti coloro che desiderano screditarci in nome di spesso virtuali sentenze allora è come avere dei genitori che continuano a ripeterci che siamo “incapaci” e finiremo col crederci. Ma non è quello il compito di un buon genitore, lo è forse della cattiva matrigna, come quella di “specchio, specchio delle mie brame“.

Forza, l’Italia è un gran paese e se ci crediamo tutti non potrà che dimostrarlo!

Con l’augurio di una Buona giornata.

8 Commenti

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  • giusi silvia

    Alice vive nel paese delle meraviglie….
    le fiabe mi incoraggiano chissà perchè…forse penso ancora che la fortuna non ci abbandonerà..io ho sempre pensato che ci siano momenti felici da vivere insieme o anche da soli…..
    Non posso mai dimenticare la mia infanzia di come l’ho vissuta e oggi devo fare i conti con la realtà.
    Che ne dici, mi rivolgo ad una persona importante come te…perchè nella vita alcune cose non si possono dire…però nel lungo andare si è costretti a guardare la realtà bella o brutta che sia….e poi hai concluso o specchio…. delle mie brame. Hai ragione, i genitori non vogliono rovinare o perdere le qualità che possiedono i figli …. la pregliera può aiutarci in caso sconforto purtroppo ci sono persone malvagi…o incoprensibili…semprano inferociti. A mazzata quanto arriva pazienza….finchè c’è vita c’è speranza.

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    • stefania finardi

      Noi siamo nel paese delle meraviglie e ben lo sanno i passerotti che cantano al mattino fuori dalla finestra. Solo che siamo un poco masochisti e ci piace rovinare un poco le cose. Ma siamo esseri umani che pregando cercano la luce per uscire dalle tenebre. E quando arriva la mazzata, se non si riesce ad evitare, la cosa importante è rialzarsi.
      Buona giornata
      Stefania

  • Sabrina

    I genitori sono dei ponti ….
    E’ una definizione che mi scriverò su almeno 10 bigliettini e appiccicherò ovunque in casa per rileggerla spesso.
    E’ arrivata al momento giusto!! In questi giorni mi chiedevo perchè mia figlia (4 anni) mi sembrava così strana ed alcuni segnali mi hanno acceso una spia: Probabilmente è un po troppo schiacciata dalla regole.
    E’ una bambina molto sensibile, timorosa di sbagliare, preoccupata di essere sgridata o considerata cattiva e forse la colpa è un po mia.
    Le spiegherò spesso e con gioia che i bambini devo fare ciò che vogliono senza preoccuparsi dei grandi che spesso sbagiano.
    Grazie e un abbraccio.

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    • stefania finardi

      Grazie mille per il commento Sabrina.
      Sono molto felice di sapere che il mio articolo ti è stato utile.
      Troppe regole intrappolano, però, ovviamente, certe regole ci vogliono perché un ponte per poter portare a destinazione deve reggere, avere una buona pavimentazione, ecc. però esiste sempre la buona regola degli scout. “Gli scout fanno tutto col gioco ma niente per gioco!” Il che significa che è basilare far capire il senso e l’importanza di una regola (es. lavarsi i denti) ma se si trova un metodo per realizzare la cosa in modo divertente non è più un peso e diventa una bella abitudine.
      Buona giornata e grazie ancora.
      Stefania

  • paola

    Cara Stefania, gli italiani sono individui e di questi tempi è impellente per ogni individuo diventare autonomo e responsabile; insegnare, dopo aver imparato; come scrivi tu: Lodare con enfasi e rimproverare con prudenza. E’ l’esempio pratico che sempre educa. Io non ho il televisore e scelgo le mie letture, i film da vedere, le persone da incontrare e i siti internet da visitare. Dove, perchè e da chi imparare. Perchè se non sceglo cosa imparare e sperimentare, imparerei e sperimenterei ciò che altri decidono che io faccia. Mi sento cittadina del Mondo, un essere “ponte” che non conosce i confini geografici o degli stati politici. E penso di essere una tua compagna di Viaggio. Ciao.

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    • stefania finardi

      Grazie mille, compagna di viaggio!
      Ti auguro una splendida giornata.
      Stefania

  • stefano bresciani

    Musica per le mie orecchie, parole sante Stefania!

    Ora sono nella fase “papà è il mio sposo” ed è difficile esprimere la gioia che provo quando torno a casa dal lavoro o mi alzo la mattina e accolgo il mio angioletto a braccia aperte… anche se a volte fa delle marachelle (e chi non ne fa?) è semplicemente una meraviglia!!

    Bell’articolo come sempre e buona giornata a te,
    Stefano

    P.S.: grazie per l’amicizia :-)

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    • stefania finardi

      Grazie mille per il commento Stefano.
      Goditi le gioie del papà, sono momenti indimenticabili ed insostituibili.
      Un caro saluto.
      Stefania

      P.S.
      Grazie a te per l’amicizia.

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